Risarcimento del colpo di frusta e danno biologico: cosa è cambiato

Con la modifica dell’art. 139 del Codice delle Assicurazioni Private sono cambiate le modalità di risarcimento del colpo di frusta, e, più in generale, del danno biologico permanente. Le lesioni fisiche lievi saranno risarcibili solo se la loro esistenza è accertata con esame clinico strumentale (radiografia, risonanza magnetica, ecografia etc etc…), pertanto, in assenza di riscontri documentabili del danno, l’assicurazione non riconoscerà il diritto al risarcimento.

L'assicurazione risarcisce le lesioni di lieve entità solo se accertate strumentalmente

Ottenere il risarcimento del colpo di frusta fino a poco tempo fa era semplice. Bastava una visita medica ad appurare dopo l’ incidente la lesione, per vedersi riconosciuto dall’assicurazione il danno biologico. Con la modifica all’art. 139 del Codice delle Assicurazioni Private però, le lesioni di lieve entità – come recita la nuova norma – non potranno dar luogo a danno biologico permanente se non accertate strumentalmente.

Cosa intende la legge per ” accertate strumentalmente “? Significa che per ottenere il risarcimento da colpo di frusta non basterà l’esame medico soggettivo (ex. la comune visita del vostro medico di famiglia) ma occorrerà sottoporsi ad una radiografia, o all’occorrenza ad una risonanza magnetica. Per gli automobilisti non è di certo una buona notizia se si considera che, la maggior parte degli incidenti, provocano invalidità raramente superiore al 2%.

Riguardo al danno biologico da colpo di frusta poi, la situazione è aggravata dal fatto che in assenza di riscontri del tipo, l’assicurazione auto non pagherà, ma il dolore e le conseguenze del trauma potranno accusarsi anche dopo molto tempo. Per le assicurazioni, che fino a pochi anni fa, indennizzavano oltre due milioni di Euro a titolo di risarcimento del colpo di frusta è invece un bel risparmio.
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