Riqualificazione energetica e ristrutturazione edilizia, alcuni chiarimenti dal Fisco

Arrivano alcuni chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate riguardanti le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica e le ristrutturazioni edilizie. La circolare dello scorso 18 settembre si riferisce alle detrazioni Irpef per l’antisismica a partire dal 4 agosto e ammette anche il bancomat e le carte di credito per il pagamento dei mobili nell’ambito dell’ecobonus del 65%. Ecco tutti i chiarimenti del Fisco in materia di riqualificazione energetica e ristrutturazione edilizia.

Ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica
Fisco: chiarimenti sulle ristrutturazioni edilizie

Per quanto riguarda gli interventi di riqualificazione energetica, l’Agenzia delle Entrate spiega che la detrazione del 65% dall’imposta sul reddito si applica alle spese sostenute dal 6 giugno, giorno di entrata in vigore del Dl 63/2013, e non dal 4 agosto, data di operatività della legge 90/2013.

In questo senso il Fisco fa una divisione netta tra le persone fisiche, per le quali l’aliquota è applicata al decorre del pagamento dei lavori, e per le aziende, per le quali invece tale misura fiscale si applica alla data di ultimazione della prestazione, a prescindere dalla data di inizio degli interventi e dai pagamenti.

La circolare spiega, come esempio del primo caso, che “un intervento ammissibile iniziato a maggio 2013, con pagamenti a maggio, luglio e settembre comporta l’applicazione dell’aliquota del 55% per il pagamento di maggio e dell’aliquota del 65% per i pagamenti di luglio e settembre”.

In materia di adeguamento antisismico, l’Agenzia precisa che alle spese sostenute per la messa in sicurezza spetta, fino al 31 dicembre 2013, una detrazione del 65%, “fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare”,  purché “le procedure di autorizzazione siano avviate a decorrere dal 4 agosto 2013, data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto”.

Per quanto riguarda l‘acquisto dei mobili e grandi elettrodomestici nell’ambito dell’ecobonus del 65%, è stata aggiunta la possibilità di pagare non solo con bonifico bancario o postale ma anche con carta di credito o bancomat.

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