Riprodurre in casa le stagioni adesso è possibile

Per mezzo di alcuni pannelli e dell’energia solare, nelle stanze delle nostre abitazioni è ora possibile decidere quale gradazione di colore dare alle pareti. Una gradazione di luce del tutto particolare, concepita e creata da alcuni ricercatori dell’Università dell’Insubria di Como capitanati da Alberto di Trapani. Il meccanismo che anima i pannelli e che li fa diventare dei ricettori di luce è infatti tutto basato sulla tecnologia LED, vediamo come funziona.

Un raggio di sole entrerà nel vostro ufficio...

Al di là delle stupende lampade che si vedono in giro, le più innovative e le più moderne non sono ancora però state in grado di rendere luminosa la nostra abitazione come nelle giornate di piena luce. Ad evitare che diventasse un ostacolo insuperabile quanto appena detto, sono intervenuti alcuni ricercatori che hanno proposto una soluzione del tutto originale: utilizzare dei dispositivi LED che attraversano un foglio di plastica trasparente, punteggiato da nano particelle di biossido di titanio.

La combinazione fa in modo che le particelle possano disperdere la luce esattamente come avviene nei raggi solari nell’atmosfera. Diversi tipi di pannelli possono secondo i ricercatori produrre diversi tipi di condizioni temporali. Giornate assolate, oppure sole freddo e luminoso? Dipenderà dunque dall’utente come sfruttare queste ondate di energia pulita.

La tecnologia appena citata potrebbe essere davvero utile per tutti coloro che devono passare le loro giornate rinchiusi in un ufficio. Immaginate all’improvviso di scorgere nella sala riunioni un meraviglioso tramonto? Oppure godervi all’improvviso una giornata di sole riflessa in un lugubre corridoio del vostro ufficio? Sensazioni che adesso possono diventare realtà. Il pannello infatti è stato presentato ad una mostra a Francoforte, e da quest’esperienza verrà ricavato a breve un qualcosa di industriale e commerciale, grazie alla CoeLux, azienda del settore.

Il progetto è stato finanziato dall’Unione Europea, nell’ambito del suo programma volto a promuovere l’innovazione tecnologica. E oltre all’invenzione in sé, l’Unione Europea ha peraltro sovvenzionato tutta una serie di applicazioni sperimentali: l’illuminazione di spazi chiusi dove sono coinvolti diversi partner tra cui la Metropolitana Milanese. Alberghi, centri commerciali, uffici, musei, aeroporti e certamente gli appartamenti, sono i luoghi la cui percezione sensoriale potrebbe essere questa volta cambiata per sempre. Alcuni di questi dispositivi infatti permettono all’utente di regolare la tipologia di clima o di stagione addirittura, il tutto comodamente dal proprio ufficio.

Ci saranno quindi ambientazioni nordiche, luci più calde capaci di ricordare i paesaggi dell’Africa, o quelli Mediterranei… insomma grazie a questo progetto fra qualche anno le gradazioni della luce saranno veramente alla portata dei consumatori.

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