Rincaro pedaggio autostradale: il punto della situazione

Cattive notizie per gli automobilisti: le società concessionarie autostradali, chiedono al Governo nuovi aumenti del pedaggio autostradale per far fronte a 2 miliardi di Euro investiti nel 2013. Eppure, l’aumento delle tariffe caselli dal lontano 2003 ha superato la stessa inflazione, con un +43% contro il +25%. Ecco a quanto ammonta il rincaro e quando scatterà.

Caro caselli. Le società concessionarie fanno pressing sul Governo. Nuovi aumenti per compensare i vecchi investimenti

Viaggiare in auto a breve potrebbe costare di più. Le società concessionarie che gestiscono la rete autostradale infatti, stanno facendo pressing sul Governo italiano affinché aumenti le tariffe ai caselli. Ai ribassi delle tariffe carburante e assicurazioni Rca d’altronde, non corrispondono ormai dal 2003 quelli del pedaggio autostradale, salito all’opposto del +43%.
Confronta preventivi RC moto
Le concessionarie sostengono di avere pieno diritto all’aumento delle loro entrate, e ciò in virtù degli accordi stretti tra gestori e stato a compensazione di 2 miliardi di Euro investiti nel 2013 dalle società per migliorare le infrastrutture. Le associazioni dei consumatori però non ci stanno: gli aumenti del pedaggio autostradale hanno superato di gran lunga l’inflazione, in un rapporto di +43% contro il +25%. Non è solo questa la problematica in sospeso. I gestori chiedono, oltre all’aumento del costo caselli, anche il prolungamento dei contratti in essere.

Il rincaro richiesto ammonterebbe all’1,5%, una percentuale che andrebbe a riempire le casse delle concessionarie più del dovuto. L’Autorità dei Trasporti non da meno, ha evidenziato come le autostrade italiane e quelle francesi detengano il record europeo per i ricavi annui per km, una somma che si aggira attorno alle 800.000 Euro, ma non solo. La stessa Authority ha sottolineato le inefficienze relative alla gestione e la presenza di regimi tariffari diversi per concessione.

Per ora la questione è in sospeso, e non è dato sapere quando e se il rincaro entrerà in vigore. L’unica buona notizia per gli automobilisti riguarda il ribasso dei prezzi Rc auto, che secondo Ania, l’Associazione Nazionale Imprese Assicurative,  si stanno gradualmente avvicinando a quelli praticati nella maggior parte degli stati d’Europa. Gli ultimi dati, relativi a marzo 2015, rilevano una tariffa media per Rca pari a 380 Euro circa.

Vuoi acquistare l’assicurazione auto o l’assicurazione moto più economica? Confronta ora i preventivi online con SosTariffe.it e blocca il prezzo migliore!
Confronta preventivi RC auto

Commenti Facebook: