Rincari luce e gas causati da sisma Giappone e crisi libica?

Le bollette di luce e gas potrebbero subire degli aumenti significativi nei prossimi mesi: la crisi libica ha fatto salire alle stelle il prezzo del greggio e, dopo il caro benzina di questi giorni, avrà delle ripercussioni anche sulle bollette energia.

Già a partire dal prossimo mese, quindi, il metano potrebbe costare il 2% in più rispetto a quello attuale, mentre l’energia elettrica salirebbe dello 0,8%. I dati sono stat diffusi da Nomisma Energia, uno dei principali istituti di ricerca economica, sia a livello nazionale che europeo.

Secondo l’esperto Davite Tabarellil’Italia è tra i paesi più esposti alle dinamiche internazionali del petrolio, e lo si vede proprio nelle bollette, con il prezzo del gas che di fatto, con un ritardo di nove mesi, è ancorato a quello del barile. Ed è anche la fonte più usata nella generazione elettrica”.

La nostra dipendenza energetica dall’esterno, quindi, si ripercuote negativamente sul prezzo dell’energia nel nostro paese ma, avverte lo stesso Tabarelli, il rincaro che si avrà ad aprile non sarà l’unico di quest’anno: a quanto pare, infatti, sono previsti ulteriori sovrapprezzi nelle bollette di gas ed elettricità, a causa dei meccanismi regolatori o di mercato che riversano i costi maggiori del prezzo del greggio agli utenti finali.

Vedremo se l’Authority confermerà tali aumenti e se gli italiani dovranno pagare su base annua ben 21,2 euro in più per quanto riguarda il metano e 3,2 euro per l’elettricità. Se fosse davvero così, il gas proseguirà la sua corsa al rincaro, dopo l’aumento già registrato nel precedente trimestre, mentre l’elettricità tornerebbe ad aumentare dopo quasi due anni di stabilità.

Bollette aumento

Intanto il terribile sisma e lo tsunami che hanno colpito il Giappone, mettendo in ginocchio la terza economia mondiale, hanno fatto calare il prezzo del petrolio a meno di 100 dollari al barile: un effetto causato non solo dall’andamento negativo delle Borse di tutto il mondo, ma sopratutto in vista di una possibile riduzione della domanda in Giappone, che rappresenta uno dei maggiori importatori di petrolio del pianeta.

Diverse raffinerie del paese asiatico sono fuori uso a causa del sisma, causando un calo della capacità di raffinazione di oltre il 30%. Vedremo se gli eventi successivi al cataclisma e le tensioni in Nord Africa, in particolare dopo il rafforzamento in Libia delle forze fedeli a Gheddafi e l’arretramento dei ribelli, produrranno ulteriori effetti sulle bollette in Italia, scongiurando o aggravando i rincari successivi a quelli ormai quasi certi del mese prossimo.

Aggiornamento:

Dal 1° Aprile 2011 un altro aumento delle tariffe energia e gas andrà a svuotare ulteriormente le tasche degli italiani.

L’Autorità per l’energia elettrica ed il gas ha infatti disposto un aumento delle tariffe del 3,9% per quanto riguarda l’energia elettrica e del 2% per quanto riguarda il gas, tutto ciò comporterà una spesa annua maggiorata di 37,5€  per famiglia tipo.

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