Rimodulazioni H3G: l’antitrust indaga

A partire dal 29 Marzo 2010 3 ha aggiunto alle condizioni generali di contratto fanno sia ai clienti in abbonamento che a quelli con un contratto ricaricabile ulteriori limitazioni per tutelare possibili abusi.

Sono partite numerose segnalazioni dai clienti a cui è stato rimodulato il piano telefonico in TuaNove che hanno inviato le proprie perplessità all’Antitrust per chiedere un giudizio in merito a possibili pratiche commerciali scorrette.

Sebbene le nuove clausule impongano che non si possa telefonare verso un singolo operatore non 3 per oltre il 60% del totale chiamate (80% per gli sms) un problema potrebbe risiedere nel fatto che per le tariffe ricaricabili il volume complessivo di traffico (voce o sms) mensile verso il complesso degli operatori non 3 deve essere inferiore all’80% del traffico totale uscente. Ciò significa che bisogna effettuare il 20% delle chiamate verso numerazioni 3 per evitare una possibile rimodulazione: molto ardua come restrizione se statisticamente si pensa che H3G ha circa il 10% di quota di mercato e quindi difficilmente si può arrivare al doppio del market share.

I clienti, secondo quando riporta Mondo 3, hanno evidenziato la poca trasparenza dell’operazione (ad oggi ufficialmente non si riesce a conoscere le percentuali di traffico richieste dalle clausole) nonché sollevato dubbi sulla liceità della stessa avvenuta solitamente via SMS

In questo senso l’autorità ha aperto un procedimento denominato “H3G-RIMODULAZIONE TARIFFARIA” alla quale è stata assegnato l’identificativo PS6008. Il giudizio arriverà direttamente dalla Direzione Generale per la Tutela del Consumatore dopo aver eseguito ogni verifica con l’azienda interessata.

Grazie ai colleghi di Mondo3

al 29 Marzo 2010 3 ha aggiunto alle condizioni generali di contratto fanno sia ai clienti in abbonamento che a quelli con un contratto ricaricabile ulteriori limitazioni per tutelare possibili abusi.

Sono partite numerose segnalazioni dai clienti a cui è stato rimodulato il piano telefonico in TuaNove che hanno inviato le proprie perplessità all’Antitrust per chiedere un giudizio in merito a possibili pratiche commerciali scorrette.

Sebbene le nuove clausule impongano che non si possa telefonare verso un singolo operatore non 3 per oltre il 60% del totale chiamate (80% per gli sms) un problema potrebbe risiedere nel fatto che per le tariffe ricaricabili il volume complessivo di traffico (voce o sms) mensile verso il complesso degli operatori non 3 deve essere inferiore all’80% del traffico totale uscente. Ciò significa che bisogna effettuare il 20% delle chiamate verso numerazioni 3 per evitare una possibile rimodulazione: molto ardua come restrizione se statisticamente si pensa che H3G ha circa il 10% di quota di mercato e quindi difficilmente si può arrivare al doppio del market share.

I clienti, secondo quando riporta Mondo 3, hanno evidenziato la poca trasparenza dell’operazione (ad oggi ufficialmente non si riesce a conoscere le percentuali di traffico richieste dalle clausole) nonché sollevato dubbi sulla liceità della stessa avvenuta solitamente via SMS

In questo senso l’autorità ha aperto un procedimento denominato “H3G-RIMODULAZIONE TARIFFARIA” alla quale è stata assegnato l’identificativo PS6008. Il giudizio arriverà direttamente dalla Direzione Generale per la Tutela del Consumatore dopo aver eseguito ogni verifica con l’azienda interessata.

Grazie ai colleghi di Mondo3

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