Rimborso Coronavirus easyJet, Ryanair e altre compagnie aeree: chi ne ha diritto e come fare

L’epidemia di Coronavirus sta avendo effetti negativi davvero considerevoli sui trasporti ed, in particolare, sui viaggi aerei. Tra voli cancellati e impossibilità di accedere in determinati Paesi se si arriva dall’Italia, la situazione per chi si deve mettere in viaggio nelle prossime settimane è molto caotica. Ecco come ottenere il rimborso per Coronavirus con easyJet, Ryanair e altre compagnie aeree

Ecco cosa fare per ottenere un rimborso dei biglietti dei voli cancellati per Coronavirus

Tra le principali conseguenze dell’epidemia del Coronavirus si segnala il caos che sta caratterizzando l’intero di sistema di trasporti a livello europeo (e non solo) ed, in particolare, il trasporto aereo. I viaggiatori italiani stanno facendo i conti con cancellazioni di voli e con l’impossibilità di accedere ad alcuni Paesi che hanno bloccato i voli da e per le aree in cui il contagio da Coronavirus ha fatto segnare dei focolai significativi.

Per quanto riguarda la cancellazione dei voli, al momento, il caso principale riguarda Ryanair che ha cancellato circa un terzo dei voli da e per l’Italia previsti per le prossime settimane, a causa prevalentemente del crollo delle prenotazioni legate all’epidemia. Per chiarire la situazione sui rimborsi per le cancellazioni di Ryanair dedichiamo alla questione un intero paragrafo qui di seguito. Ci sono poi da considerare le cancellazioni dei voli verso determinati Paesi che hanno bloccato l’accesso ai viaggiatori in arrivo dalle aree di contagio.

Ricordiamo che, prima di partire per un viaggio nelle prossime settimane, è fortemente consigliabile attivare un’assicurazione viaggio che garantisca la possibilità di cancellazione con rimborso (ad esempio nel caso in cui si decida di non partire per via di un nuovo focolaio di Coronavirus) e la copertura delle spese mediche e delle spese di rimpatrio, in caso di necessità. E’ possibile individuare le migliore polizze viaggio direttamente online, tramite il comparatore di SosTariffe.it.

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Vediamo, quindi, tutto quello che c’è da sapere sui rimborsi dei voli cancellati per Coronavirus:

Voli Ryanair cancellati per Coronavirus: come ottenere il rimborso

Una delle compagnie aeree che ha effettuato il maggior numero di cancellazioni a causa dell’epidemia di Coronavirus ed alla successiva riduzione del numero di prenotazioni è Ryanair, vero e proprio simbolo del settore delle compagnie low cost. Ryanair è attivata in tutti i principali aeroporti italiani con tantissime rotte che vengono utilizzate da migliaia di passeggeri del nostro Paese ogni giorno.

A causa del Coronavirus, Ryanair ha cancellato circa 1/3 dei voli da e per l’Italia delle prossime settimane andando a rimodulare in misura considerevole i suoi piani di volo per il prossimo futuro. Il numero di voli cancellati è elevatissimo e, quindi, i viaggiatori che devono fare i conti con un possibile rimborso del biglietto sono tanti.

Se il vostro volo Ryanair è stato cancellato a causa del Coronavirus avrete la possibilità di ottenere un rimborso o di cambiare le date di partenza, senza alcun costo aggiuntivo. Per prima cosa, in caso di cancellazione del volo, Ryanair invierà ai suoi passeggeri una comunicazione tramite SMS (al numero registrato in fase di prenotazione) e via e-mail (all’indirizzo utilizzato in fase di prenotazione) con tutte le istruzioni da seguire per richiedere il rimborso o, eventualmente, cambiare le date del biglietto senza costi extra.

A questo punto, dopo l’avvio di cancellazione, sarà necessario:

  • recarsi sul sito ufficiale di Ryanair raggiungibile all’indirizzo ryanair.com
  • scegliere l’opzione “Le mie prenotazioni” ed effettuare l’accesso, inserendo nome utente e password (se avete già effettuato la registrazione di un account), oppure inserire il codice di prenotazione (disponibile nella mail di conferma inviata dalla compagnia) e l’indirizzo e-mail utilizzato
  • a questo punto, si potrà accedere al pannello di gestione della prenotazione relativa al volo o ai voli cancellati da Ryanair; l’utente ha a sua disposizione due diverse opzioni potendo scegliere di cambiare le date oppure di ottenere un rimborso completo della prenotazione

In caso di si scelga il rimborso, il sistema, in automatico, fornirà informazioni relative allo strumento di pagamento su cui verrà effettuato l’accredito dell’importo relativo al biglietto del volo cancellato. Da notare che il rimborso sarà integrale (non sono previste trattenute di alcun tipo) e che le tempistiche dell’accredito possono variare in base a diversi fattori ma, in linea di massima, l’importo dovrebbe essere rimborsato entro 5-7 giorni lavorativi.

Per chi, invece del rimborso, vuole provare a cambiare le date basterà, dopo aver scelto tale opzione, impostare le nuove date di viaggio e verificare la disponibilità dei voli. Dopo aver scelto le nuove date, si potrà completare la normale procedura di prenotazione online. Il cambio date non prevede costi aggiuntivi anche nel caso in cui vi siano differenze tra il costo del biglietto già pagato e le tariffe del nuovo biglietto.

In caso di problemi, Ryanair mette a disposizione un servizio di chat online, accessibile direttamente tramite il sito ufficiale. E’ possibile accedere a tale servizio tramite il tasto posizionato in basso a destra nel menu “I miei voli” del sito Ryanair (in versione desktop). All’apertura della chat si avrà modo di “dialogare” con il chat-bot di Ryanair. Per parlare con l’operatore sarà necessario rispondere al bot con una frese del tipo “passami un operatore”.

Per accedere alla chat con l’operatore Ryanair è necessario inserire i dati richiesti (sia i dati personali che i dati della prenotazione per cui si richiede assistenza) e il motivo del contatto. Il servizio di chat è attivo nei seguenti orari:

  • dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 22
  • il sabato dalle 9 alle 18
  • la domenica dalle 10 alle 18

Se non riuscite a trovare la chat online (le compagnie aeree tendono spesso a “nascondere” i servizi di assistenza sul loro sito) vi basterà cercare su Google “chat live Ryanair” per trovare rapidamente il servizio a cui rivolgersi per richiedere assistenza.

Voli verso destinazioni che vietano l’accesso ai viaggiatori italiani

Al momento, diversi Paesi hanno bloccato l’accesso ai viaggiatori in arrivo dall’Italia e, per questo motivo, diverse compagnie aeree hanno cancellato i voli in partenza o stanno contattando i clienti che avevano acquistato un biglietto proponendo soluzioni alternative come, ad esempio, lo spostamento della data di partenza ad una data successiva alla fine del ban.

Ad esempio, chi aveva prenotato un volo easyJet per Praga partendo da Milano o Venezia ha la possibilità di spostare, gratuitamente, il volo ad una data successiva al 18 marzo in quanto i voli precedenti sono stati cancellati. Gli avvisi di cancellazione arrivano via SM e via e-mail. I viaggiatori interessati dalle cancellazioni per Coronavirus hanno la possibilità di ottenere il rimborso del biglietto nel caso in cui il volo venga cancellato.

Per maggiori dettagli è possibile contattare la compagnia aerea. In questi giorni, la situazione è in continua evoluzione. Ogni compagnia, sia in base alle decisioni prese dai vari Stati che in base all’andamento dei contagi, può scegliere se operare regolarmente i suoi voli o cancellarli (come ha fatto Ryanair). In caso di cancellazione, il viaggiatore è tutelato e potrà richiedere il rimborso o lo spostamento ad una data diversa seguendo le procedure messe a disposizione dalla compagnia.
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Posso ottenere il rimborso di un volo non cancellato se non voglio più partire?

Le cancellazioni dei voli a causa del Coronavirus vengono decise dalle compagnie aeree in base alle diffusione dell’epidemia ed altri fattori (come ad esempio il calo delle prenotazioni che ha spinto Ryanair a cancellare 1/3 dei voli da e per l’Italia delle prossime settimane). Chi ha già acquistato un biglietto aereo (per un volo che non è stato cancellato) e non vuole più partire, ad esempio per motivi di sicurezza personale, non potrà ottenere il rimborso dell’importo pagato a causa dell’epidemia di Coronavirus.

L’unico modo per ottenere un rimborso, parziale o integrale, del biglietto di un volo non cancellato è legato alle condizioni applicate dalla propria compagnia aerea. Se il biglietto acquistato è rimborsabile, anche solo parzialmente, l’utente avrà la possibilità di richiedere il rimborso della cifra spesa. In caso contrario, non sarà possibile accedere a tale agevolazione.

Un altro modo per ottenere il rimborso di un volo cancellato è legato alla presenza di un’assicurazione viaggio che preveda l’opzione di cancellazione con il rimborso dell’importo pagato. Chi ha acquistato un biglietto aereo senza attivare un’assicurazione viaggio non avrà, quindi, la possibilità di accedere al rimborso.

In sostanza, il rimborso del biglietto aereo può essere richiesto se:

  • il volo è cancellato dalla compagnia aerea per questioni di forza maggiore collegate all’epidemia di Coronavirus
  • il biglietto acquistato prevede l’opzione di cancellazione con rimborso
  • si è attivata una polizza viaggio che garantisce il rimborso delle spese in caso di cancellazione

Non è possibile ottenere il rimborso del Coronavirus se:

  • se si decide di non partire, per motivi personali, ma il volo non viene cancellato e viene operatore regolarmente

E’ sicuro acquistare un biglietto aereo adesso? Come posso ottenere un rimborso se decido di non partire?

E’ sicuro viaggiare in questo momento ed è possibile acquistare un biglietto aereo al netto delle limitazioni applicate dai vari Paesi per quanto riguarda l’accesso di viaggiatori in arrivo dalle aree di contagio. Ad esempio, i viaggiatori italiani non possono accedere in Israele o Giordania mentre sono stati cancellati i voli dal Nord Italia verso la Repubblica Ceca sino al 18 marzo e  verso il Montenegro sino al 5 aprile. Prima di acquistare un biglietto, è consigliabile verificare se il Paese di destinazione ha applicato nuove restrizioni all’arrivo di viaggiatori italiani.

Per massimizzare la tutela ed ottenere un rimborso se si decide di non partire è possibile:

  • attivare un’assicurazione viaggio che comprenda la possibilità di cancellazione ed il rimborso degli importi pagati
  • scegliere di acquistare un biglietto rimborsabile, integralmente o parzialmente, oppure modificabile, ad esempio con la possibilità di posticipare la data di partenza in caso di nuovi focolai di Coronavirus, invece dei più economici biglietti non rimborsabili e modificabili

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