Rimborsi fiscali per i disoccupati, le novità del Decreto del Fare

Arrivano notizie interessanti per i disoccupati e i loro rimborsi fiscali. Il Decreto del Fare prevede che dal 2 al 30 settembre 2013, chi nel 2012 ha lavorato ma ha perso il posto di lavoro può presentare il modello 730 ordinario ed ottenere il rimborso delle imposte a credito in tempi veloci. Così l’ha comunicato l’Agenzia delle Entrate. Ecco come richiedere i rimborsi fiscali per i disoccupati.

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Il Decreto del Fare prevede rimborsi fiscali in tempi lampo, che consentiranno ai contribuenti di percepire eventuali deduzioni o detrazioni d’imposta, attraverso la presentazione della dichiarazione dei redditi ad un Caf, a un commercialista o consulente del lavoro abilitato.

Non serve il modello Unico ma il modello 730, solo però per i disoccupati che abbiano lavorato e perso il lavoro nel 2012, che non abbiano ancora trovato nuovo impiego, e “ai soli contribuenti che vantano un risultato finale della dichiarazione a credito“, come segnalato dall’Agenzia delle Entrate, ovvero ai coloro che vantano un credito nei confronti del Fisco.

A partire dall’anno prossimo, invece, questa metodologia sarà estesa anche a chi deve versare le imposte.

Ricordiamo che finora chi perdeva il posto di lavoro non riusciva ad ottenere il rimborso in tempi veloci. In effetti, non avendo più il sostituto d’imposta – cioè l’azienda o ente che versa tasse e contributi a carico del lavoratore, successivamente trattenendole o accreditandole sullo stipendio – doveva presentare il modello Unico seguendo un iter piuttosto lungo e complicato per ottenere il rimborso (almeno 5 anni).

Con questo nuovo modello previsto dal Decreto del Fare, invece, i rimborsi fiscali saranno ottenuti in tempi rapidi e restituiti direttamente dall’Agenzia delle Entrate.

Sarà possibile presentarne domanda agli uffici preposti entro il 30 settembre, i quali e la trasmetteranno entro la fine di ottobre all’Agenzia. A novembre cominceranno le procedure per il rimborso, il quale arriverebbe entro l’autunno 2014.

Per velocizzare le pratiche è possibile comunicare al Caf – e quindi alle Entrate – le proprie coordinate bancarie (Codice IBAN). Così, l’accredito verrà fatto direttamente sul conto corrente del contribuente disoccupato, compilando semplicemente il modello disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate e seguendo le istruzioni nella sezione “Rimborsi”.

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