Riduzione bollette piccole imprese per Coronavirus: si pagheranno 600 milioni in meno

Nella giornata di oggi ARERA ha annunciato il via ufficiale alla misura prevista dal recente Decreto Rilancio in tema di forniture energetiche. Come previsto dal decreto governativo, infatti, ARERA ha avviato una riduzione delle bollette dell’energia elettrica per un totale complessivo di 600 milioni di Euro. A beneficiare di tale riduzione saranno le utenze non domestiche. Ecco, quindi, tutto quello che c’è da sapere sulla riduzione delle bollette per le piccole imprese prevista dal Decreto Rilancio dopo l’emergenza Coronavirus. 

Il Decreto Rilancio introduce una riduzione delle bollette per i clienti non domestici

Tra le novità previste dal recente Decreto Rilancio, il pacchetto di novità con cui il Governo mira a sostenere l’economia nazionale duramente colpita dall’emergenza Coronavirus, troviamo anche la riduzione di 600 milioni di Euro per le bollette dell’energia elettrica delle utenze non domestiche connesse in bassa tensione.

ARERA, nel corso della giornata di oggi, ha confermato di aver avviato tutte le procedure per rendere operative le misure previste dal Decreto Rilancio garantendo così una riduzione dei costi per la fornitura di energia elettrica a tantissime piccole e medie imprese che devono fare i conti con le conseguenze economiche dell’epidemia di Coronavirus.

La “fase 2” si sta caratterizzando per un calo generalizzato dei contagi ma le ricadute sull’economia dell’emergenza sanitaria scoppiata a fine febbraio in Italia sono notevoli. Le misure previste dal Decreto Rilancio e rese operative da ARERA rappresentano un importante sostegno per tante imprese italiane che hanno registrato un vero e proprio crollo del fatturato in questi mesi.

Le nuove misure, infatti, coinvolgono oltre 3 milioni di utenze e garantiranno la possibilità di ridurre, in misura significativa, l’impatto delle forniture energetiche sui costi di gestione di una piccola attività commerciale o professionale.
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Come funziona lo sconto per le bollette per le utenze non domestiche

Il provvedimento previsto dal Decreto Rilancio e reso operativo da ARERA prevede, come detto in precedenza, una riduzione di 600 milioni di Euro per le bollette dell’elettricità per le utenze non domestiche in bassa tensione. A beneficare di tale provvedimento, quindi, saranno piccoli esercizi commerciali, artigiani, bari, ristoranti, laboratori, professionisti e servizi con potenza superiore a 3 kWh.

La riduzione di 600 milioni di Euro prevista dal Decreto Rilancio viene messa in atto per il trimestre di maggio, giugno e luglio. Con il provvedimento, fa sapere ARERA, viene azzerata la quota relativa alla potenza e applicata solo una quota fissa di importo ridotto (fissata convenzionalmente a quella corrispondente alla potenza impegnata di 3 kW), senza ridurre in alcun modo il servizio effettivo in termini di potenza disponibile”

Ad essere interessanti dal provvedimento sono circa 3.7 milioni di clienti non domestici. Il risparmio, che avrà un valore di circa 70 Euro al mese per un cliente con contratto con potenza pari a 15 kW, risulterà particolarmente elevato per gli esercizi commerciali ancora chiusi che registreranno una riduzione della spesa totale fino al 70%.

Per gli esercizi commerciali che hanno già ripreso le attività, invece, grazie a questo provvedimento ARERA prevede una riduzione della spesa totale per la bolletta dell’energia elettrica, per il periodo considerato, per un percentuale pari al 20-30%. Il risparmio effettivo dipenderà dalla tipologia di fornitura e dai suoi consumi effettivi.

Da notare, inoltre, che ARERA sottolinea che, nel caso in cui per il mese di maggio siano già state emesse delle fatture, i fornitori saranno tenuti ad emettere i conguagli spettanti ai loro clienti entro la seconda fatturazione successiva. In questo modo, il risparmio garantito dal provvedimento riguarderà effettivamente tutto il trimestre e tutti i clienti non domestici coinvolti dalla misura prevista dal Decreto Rilancio.

Ricordiamo che il Decreto Rilancio prevede che i fondi necessari a garantire la riduzione tariffaria per gli utenti non domestici saranno a carico del Bilancio dello Stato. ARERA ha comunicato, inoltre, che disposizioni di gestione delle risorse versate verranno definite con successivo provvedimento.

Il presidente di ARERA, Stefano Besseghini, ha così commentato le nuove misure rese operative oggi: “La rapidità è parte integrante dell’efficacia, se si tratta di mettere a disposizione delle imprese misure a sostegno della ripresa dell’attività. L’energia elettrica non è, tuttavia, l’unica voce di costo impattante sulle attività industriali. La regolazione consente di garantire analoga ed efficiente allocazione delle risorse anche per gli eventuali provvedimenti normativi che il Governo decidesse di dedicare ai settori dell’acqua e dei rifiuti”

Per maggiori dettagli sul provvedimento e per tutte le delibere ARERA relative all’emergenza Coronavirus è possibile consultare il sito dell’Autorità.

Bollette luce e gas per utenti domestici: cosa cambia con la fine del lockdown

Con la fine del lockdown e l’inizio della “fase 2”, per gli utenti domestici non sono in arrivo agevolazioni particolari per quanto riguarda le bollette di luce e gas. Per le famiglie italiane, che già devono fare i conti con le conseguenze economiche dell’emergenza sanitaria, non sono previsti agevolazioni simili a quelle previste per i clienti non domestici (che mediamente registrato spese nettamente maggiori per le forniture energetiche).

In attesa di capire se, in futuro, arriveranno o meno agevolazioni significative anche per gli utenti domestici, ricordiamo che per ridurre al minimo gli importi delle bollette è possibile puntare sulle migliori tariffe presenti sul mercato libero. Grazie al comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas, infatti, è possibile individuare facilmente le migliori tariffe da attivare e dare un taglio netto alle bollette.

Grazie alle migliori offerte del mercato libero è possibile dare un taglio netto alle bollette di luce e gas. Ad esempio, considerando le offerte di fine maggio 2020, un “cliente tipo” (nucleo familiare con consumo annuo di 2700 kWh di energia elettrica e 1400 Smc di gas naturale) che passa dal mercato tutelato al mercato libero, scegliendo le offerte più in linea con le proprie esigenze grazie alla comparazione online, potrà ottenere un risparmio annuale di 70 Euro sull’elettricità e 140 Euro sul gas naturale.  Complessivamente, il cliente indicato potrà ridurre le spese per oltre 200 Euro.

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