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Riduzione bollette COVID: le novità del decreto Sostegni

Nella nuova manovra da 32 miliardi di euro sono previsti anche 600 milioni di euro di riduzioni bollette Covid e il canone RAI. In questa guida vedremo quali sono le agevolazioni per attività e negozi contenute nel decreto Sostegni e quali sono i supporti destinati ai lavoratori colpiti dalla crisi generata dalle chiusure Covid

Riduzione bollette COVID: le novità del decreto Sostegni

Il Governo Draghi nel nuovo Decreto Sostegni sono previste misure per  32 miliardi di euro per aiutare attività, famiglie, lavoratori e professionistiche. Tra le misure che compongono il provvedimento ci sono anche gli sconti sulle bollette elettriche, una riduzione del canone RAI e un nuovo bonus per artisti, professionisti e altri lavoratori autonomi.

I tagli applicati ai consumi luce sono riservati alle piccole e medie imprese e e sono stati disposti dall’ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) per 3 mesi, quindi da Aprile e Giugno 2021. Le utenze che potranno essere interessate dalla riduzione sono quelle collegate in bassa tensione per uso non domestico. Lo sconto riguarderà le seguenti voci della bolletta: trasporto e gestione del contatore e oneri generali di sistema.

Il valore stimato di questa misura è di 600 milioni di euro di sconti, a cui si aggiungerà il taglio del 30% del canone per negozi, locali e attività. Il decreto Sostegni ha anche introdotto un nuovo bonus per lavoratori dello spettacolo e dei contributi a fondo perduto per le imprese.

Quanto stabilito in fatto di bollette nel Decreto 41 del 22 marzo 2021, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 70, è un provvedimento che riprende il decreto Rilancio del 2020. Con la legge firmata da Giuseppe Conte le piccole e medie imprese sono riuscite a risparmiare tra il 15% e l’80% delle spese fisse in bolletta. Entrambi i decreti sono nati da una proposta dell’ARERA.

Gli altri aiuti del Decreto Sostegni

Prima di scoprire come funzionerà lo sconto in bolletta elettrica per le attività, ecco qualche altra informazioni sui bonus e gli aiuti presenti nel decreto Sostegni.

Le altre misure adottate saranno destinate ad enti locali, scuola e mondo della cultura, poi ci sono i contributi per le attività del settore turistico, dell’organizzazione di eventi e fiere, per il settore agricolo o della pesca. Questi si aggiungono poi ai 600 milioni per le bollette elettriche. Sono poi stati stanziati nuovi fondi per rinnovare la Cassa integrazione ed è stato deciso di prorogare anche il blocco dei licenziamenti fino al 30 Giugno.

Dopo diverse polemiche sul Reddito di Cittadinanza e sul Reddito d’Emergenza, nel nuovo Decreto è giunta la riconferma di queste misure di supporto al reddito per le famiglie in grosse difficoltà. Ci sono poi i contributi a fondo perduto, questi supporti saranno per quelle aziende che causa Covid hanno perso almeno il 30% del fatturato. Faranno fede le dichiarazioni sul fatturato del 2019 e del 2020. A queste imprese dovrebbero andare circa undici miliardi.

Quali sono i contributi a fondo perduto del decreto Sostegni

Il meccanismo con cui viene calcolato l’importo dei contributi per le aziende che hanno subito un calo del fatturato tra il 2019 e il 2020 non si basa su delle quote fisse. Il Governo ha stilato una tabella per poter stabilire gli importi degli aiuti per le diverse imprese. Ecco quali saranno gli indici considerati per stimare il contributo:

  • 20% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano la soglia di 5 milioni di euro fino a 10 milioni;
  • 30% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano la soglia di 1milione di euro fino a 5 milioni;
  • 40% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano la soglia di 400mila euro fino a 1 milione;
  • 50% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano la soglia di 100mila euro fino a 400mila;
  • 60% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 100mila euro.

Il provvedimento ha inoltre deciso che alle persone fisiche che hanno subito delle perdite di fatturato andranno almeno 1000 euro, alle attività di società invece è destinato un contributo minimo di 2000 euro. Oltre alla soglia minima degli aiuti a fondo perduto, è stato anche stabilito un valore massimo per questo supporto per le attività ed è pari a 150 mila euro.

Chi ha diritto al taglio del canone RAI

La riduzione sarà pari almeno al 30% e sarà applicata per 3 mesi, quindi da Aprile a Giugno. Per tutto il 2021 è poi previsto sempre per lo stesso periodo uno sconto del 30% del canone RAI per tutti i locali, i negozi e le altre attività.

Il taglio del canone è riservato ad alcune categorie di  imprese, i soggetti che secondo la relazione tecnica potranno approfittare di questa agevolazione sono:

  • strutture ricettive (come hotel o alberghi);
  • strutture di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico (come bar, pub o ristoranti).

Riduzioni bollette elettriche, sconto per attività, locali e negozi

Veniamo alle bollette, il taglio delle spese per le utenze elettriche ha un valore stimato di 600 milioni di euro. Lo sconto di cui si sta tanto parlando è un taglio delle spese fisse dei conti per le utenze energetiche. Sui consumi delle aziende (anche quelle con un contratto di potenza superiore a 3 kW).

Le nuove disposizioni rinnovano un aiuto che molte imprese hanno sfruttato con il decreto Ristori. Nel documento con cui è stato annunciato il taglio delle bollette si può leggere: “l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente dispone, con propri provvedimenti, la riduzione delle spese sostenute dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione, diverse dagli usi domestici, con riferimento alle codi della bolletta identificate come trasporto e gestione del contatore e oneri generali di sistema”.

Nei tre mesi del 2021 è previsto che lo sconto venga applicato alle utenze elettriche, diverse dagli uso domestici, connesse in bassa tensione. Le voci di spesa a cui sarà applicato il taglio sono: trasporto e gestione del contatore e oneri generali di sistema.

Nel provvedimento si spiega che “l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente dispone, con propri provvedimenti, la riduzione delle spese sostenute dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione, diverse dagli usi domestici, con riferimento alle codi della bolletta identificate come ‘trasporto e gestione del contatore e ‘oneri generali di sistema”.

Come si applica lo sconto sulle utenze

L’ARERA ha provveduto quindi a rideterminare i costi applicati alle utenze non domestiche di energia elettrica L’authority dovrà rideterminare le tariffe di distribuzione e di gestione delle utenze e quelle degli oneri, le uniche forniture interessate saranno quelle non domestiche e saranno incluse le utenze che superano i 3,3kW, queste ultime saranno equiparate a quelle fino a 3kW.

Nel documento viene specificato come, per le sole utenze con potenza disponibile superiore a 3,3 kW, la spesa effettiva relativa alle due voci (trasporto e oneri) non superi quella vigente per le tariffe applicate nel primo trimestre dell’anno.

Bonus luce, a chi spettano e come richiederli

Per le famiglie è invece possibile ottenere il bonus elettrico, si tratta di una forma di agevolazione riservata a chi si trova in condizioni di disagio economico (o fisico). Il contributo consiste in uno sconto che verrà applicato direttamente in bolletta e che dipenderà dal numero di familiari conviventi che risultano nello stato di famiglia e dall’ISEE dell’intestatario delle utenze.

Le condizioni per poter avere questo bonus sono:

  • appartenere ad un nucleo familiare con ISEE non superiore a 8.265 euro
  • oppure, far parte di una famiglia con almeno 4 figli a carico (nucleo numeroso) e ISEE non superiore a 20.000 euro
  • o ancora essere di un nucleo familiare in cui c’è un titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza

Dal 2021 il contributo viene riconosciuto in automatico, sarà sufficiente presentare all’INPS o al CAF di zona il documento DSU (dichiarazione sostitutiva unica) necessario al calcolo dell’ISEE. L’importo dello sconto dipenderà da quante persone fanno parte della tua famiglia:

  • da 1 o 2 componenti 128 euro
  • da 3 a 4 membri 151 euro
  • più di 4 persone 177 euro

Come risparmiare sulle bollette

Se non rientri in nessuna delle categorie descritte non hai diritto a tagli da parte del Governo. Puoi comunque risparmiare sui consumi di luce e gas passando alle migliori promozioni del libero mercato. Con il comparatore di SOStariffe.it sarà semplice confrontare le tariffe e trovare un piano che possa essere più conveniente di quello attivo al momento.

Per trovare una promozione più vantaggiosa dovrai indicare quante persone vivono con te, quali sono gli elettrodomestici che hai in casa e le dimensioni del tuo appartamento. In alternativa se conosci il tuo consumo annuo puoi inserire direttamente il dato dei kWh utilizzati.

In media una famiglia di 4 persone spende con le attuali offerte del mercato tutelato circa 748 euro in un anno. Il costo stimato è quello considerato per un’utenza domestica, per una potenza impegnata di 3 kW, e su un consumo annuo di 3900 kWh ripartiti per fasce pari al 40% in F1 e al 60% in F2/F3.

Passare al mercato libero con le sue tariffe più convenienti può portare un risparmio potenziale di quasi 100 euro l’anno. Per maggiori informazioni puoi cliccare sul pulsante qui in basso.

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