Ridurre la bolletta della luce subito, la lettera di Legambiente all’AEEG

Legambiente ha scritto una lettera all’AEEG dicendo che è possibile ridurre subito le bollette dell’energia elettrica: l’associazione ha individuato ben 5 miliardi di euro che potrebbero usarsi per tagliare le bollette delle famiglie, a costo zero e senza toccare le rinnovabili. Basterebbe con pulire oneri impropri, togliere dei sussidi alle fonti fossili e alcuni sconti ai grandi consumatori. Di seguito, l’appello di Legambiente all’Autorità.

Confronta Tariffe Energia Elettrica

risparmiare sulle bollette

Legambiente ha inviato una lettera al Presidente dell’AEEG Guido Bortoni, per chiedere un cambiamento che consentirebbe di tagliare subito le bollette della luce di famiglie e imprese: “Abbiamo individuato oltre 5 miliardi di Euro tra sussidi alle fonti fossili, oneri impropri, sconti in bolletta ai grandi consumatori di energia elettrica, dove si può intervenire subito”, spiega nella lettera il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza.

Secondo Legambiente è grande la pressione delle lobby delle fonti fossili e questo condiziona le discussioni sulle bollette elettriche; in effetti, queste compagnie hanno ottenuto lo stop degli incentivi alle energie rinnovabili e nuovi sussidi per le centrali a olio combustibile.

Invece, secondo l’associazione il successo di produzione delle fonti rinnovabili – più del 28% di produzione rispetto ai consumi nel 2012, più del 50% della produzione nel mese di Maggio 2013– dimostra come questa sia la strada giusta per rispondere a lungo termine ai problemi di famiglie e imprese.

E’ assurdo e ingiusto che vengano cancellati gli incentivi per il solare alle famiglie e per la sostituzione dei tetti in amianto” – afferma il Presidente di Legambiente – Terminerà infatti tra pochi giorni il sistema di incentivo in Conto Energia per il solare fotovoltaico. E non è vero che questi interventi saranno realizzabili con le detrazioni fiscali (55-65 %), perché risultano inaccessibili per coloro che non hanno reddito da detrarre o che guadagnano poco (pensionati, lavoratori precari, ecc.).

Aver eliminato questa possibilità -continua Cogliati Dezza- è sbagliato da un punto di vista ambientale e ingiusto da un punto di vista sociale perché toglie una possibilità di risparmio proprio per le famiglie che ne hanno più bisogno e perché senza la certezza di rientro data dal Conto Energia nessuna banca presterà mai le risorse necessarie, con la scandalosa conseguenza che si determina rispetto alla possibilità di eliminare l’amianto dai tetti degli edifici, perché così si cancella l’unica politica di bonifica di successo realizzata in questi anni in Italia”.

L’associazione inoltre, ha chiesto all’AEEG un cambiamento a costo zero per le bollette che consentirebbe di sviluppare impianti da fonti rinnovabili in Italia. Nello specifico, è necessario spingere tutte le forme di au­toproduzione di energia elettrica e termica, dato che così diventa fattibile sviluppare le rinnovabili senza agevolazioni e ottenere risparmi in bolletta per famiglie e imprese.

In effetti, sono evidenti i benefici che si otterrebbero per il sistema energetico grazie ad una diminuzione complessiva della domanda di energia, mentre per famiglie e imprese sono moltissime le possibilità di risparmio.

Ma per realizzare questo cambia­mento occorre un intervento normativo da parte dell’Autorità, che renda possibile il superamento di barriere e divieti oggi anacronistici che favoriscono solo centrali vecchie e inquinanti” ha concluso Legambiente.

Risparmia sulle bollette oggi con le offerte del Mercato Libero

Mentre attendiamo una decisione dell’Autorità per tagliare le bollette, è possibile agire oggi stesso per risparmiare sulla spesa energetica.

In effetti, approfittando delle offerte dei fornitori luce del Mercato libero, è possibile risparmiare fino a 150 euro all’anno rispetto la tariffa a Maggior Tutela (quella che pagano tutti coloro che non hanno mai cambiato fornitore sin dalla liberalizzazione del servizio).

Ad esempio, una famiglia di 4 persone con un consumo energetico annuo di 4.300 kWh, può risparmiare circa 68 euro attivando Amica Web Flat Monoraria di Illumia.

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Invece una famiglia di 5 persone con consumi superiori (6.300 kWh) risparmierebbe circa 100 euro con questa tariffa, oppure 93 euro con la tariffa energia 3.0 di GDF SUEZ Energie.

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Una coppia con consumi contenuti (circa 2.500 kWh) potrebbe risparmiare circa 40 euro all’anno con Semplice Luce di Enel Energia.

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