Rete Wi-Fi non è sicura:ecco tutte le minacce hacker

Ecco le principali minacce legate all’uso del Wi-Fi e le possibili misure di protezione, oltre ad analizzare gli altri metodi di collegamento alla rete: UMTS e 3G.

Anche in vacanza si cerca subito un accesso Internet Wi-Fi, magari aperto e gratuito. Ma dobbiamo fare molta attenzione: qualsiasi dato immesso può essere intercettato dai cybercriminali. Uno dei principali scopi di tali attacchi è quello di ottenere l’accesso ai dati sensibili quali le carte di credito, account di posta elettronica e conti bancari online.

Con programmi “sniffer” si riescono a intercettare anche dati criptati con tecnologia SSL; ciò significa, quindi, che non può essere garantita neppure la perfetta integrità delle cosiddette connessioni “sicure”. Anche un metodo di criptaggio particolarmente solido e sofisticato può dunque essere agevolmente eluso dai cybercriminali spesso con tecniche di phishing.

Un’alternativa che permette libertà e sicurezza è la banda mobile con tecnologia UMTS. La copertura risulta ormai disponibile su vaste aree urbane e metropolitane (un pò più complesso in montagna o sugli appennini).

La rete UMTS, che si basa sul sistema GSM di seconda generazione e supporta anche la tecnologia GSM di terza generazione, è molto sicura: sono stati ottimizzati gli algoritmi di autenticazione dell’utente e della rete. Le velocità di trasferimento raggiungono teoricamente i 14,6 Mb/s grazie ai protocolli HSPA risultano essere adeguate per la maggior parte degli utilizzi. La tecnologia UMTS costituisce pertanto, con ogni probabilità, una valida alternativa al Wi-Fi.

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Anche in vacanza si cerca subito un accesso Internet Wi-Fi, magari aperto e gratuito. Ma dobbiamo fare molta attenzione: qualsiasi dato immesso può essere intercettato dai cybercriminali. Uno dei principali scopi di tali attacchi è quello di ottenere l’accesso ai dati sensibili quali le carte di credito, account di posta elettronica e conti bancari online.

Con programmi “sniffer” si riescono a intercettare anche dati criptati con tecnologia SSL; ciò significa, quindi, che non può essere garantita neppure la perfetta integrità delle cosiddette connessioni “sicure”. Anche un metodo di criptaggio particolarmente solido e sofisticato può dunque essere agevolmente eluso dai cybercriminali spesso con tecniche di phishing.

Un’alternativa che permette libertà e sicurezza è la banda mobile con tecnologia UMTS. La copertura risulta ormai disponibile su vaste aree urbane e metropolitane (un pò più complesso in montagna o sugli appennini).

La rete UMTS, che si basa sul sistema GSM di seconda generazione e supporta anche la tecnologia GSM di terza generazione, è molto sicura: sono stati ottimizzati gli algoritmi di autenticazione dell’utente e della rete. Le velocità di trasferimento raggiungono teoricamente i 14,6 Mb/s grazie ai protocolli HSPA risultano essere adeguate per la maggior parte degli utilizzi. La tecnologia UMTS costituisce pertanto, con ogni probabilità, una valida alternativa al Wi-Fi.

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