Redditometro: ecco la lettera che nessuno vuole ricevere

E’ pronta la lettera che l’Agenzia delle Entrate ha preparato per inviare a 35 mila contribuenti che hanno acceso la spia del Redditometro. Inizia con “Gentile contribuente“, e sarà inviata unicamente nei casi in cui l’Agenzia abbia «rilevato dei dati apparentemente non compatibili con il reddito dichiarato». Così, il contribuente verrà invitato a recarsi presso l’Agenzia per un confronto nel quale potrà spiegare eventuali incongruità.

Come funziona il redditometro?
Redditometro: ecco la lettera che invierà l'Agenzia

La data dell’appuntamento sarà indicata nella lettera, così come l’ora precisa in cui presentarsi. L’appuntamento sarebbe fissato circa 7 giorni dopo il ricevimento della raccomandata. Il contribuente potrà cambiare la data del colloquio, entro però 15 giorni del ricevimento della lettera, contattando il funzionario che verrà segnalato nella lettera come il responsabile della pratica e il riferimento.

Nella seconda pagina della lettera il contribuente troverà un allegato con un elenco delle spese e i beni contestati il cui valore appare non in linea con il reddito dichiarato, ovvero da dove, secondo il Redditometro, emerge uno scostamento superiore del 20%.

Durante il colloquio fissato nella lettera, il contribuente potrà esibire la documentazione che dimostra la provenienza dei beni contestati, ad esempio se l’acquisto di una casa arriva dai proventi di investimenti come i Bot che non vanno in dichiarazione dei redditi.

Se durante il primo appuntamento il funzionario dell’Agenzia non è convinto, si passerà alla fase due, cioè l‘accertamento vero e proprio.

Se volete sapere in anticipo se le vostre spese saranno in linea con i tuoi redditi dichiarati, vi consigliamo l’utilizzo del Redditometro Online, lanciato da IlSole24Ore. Leggete il nostro articolo Calcolare il proprio reddito online: ecco lo strumento per farlo per maggiori informazioni.

 

Commenti Facebook: