Rca e tecnologia: tutte le novità per la sicurezza

Il Parlamento ha appena delegato il Governo in materia di Codice della strada, e fra le varie nuove possibili norme che l’Esecutivo potrà introdurre ci sono quelle riguardanti le polizze Rc auto e la sicurezza. In particolare, si fa riferimento alla tecnologia: la violazione dell’obbligo di Rc auto potrà essere accertata anche tramite il confronto dei dati ricavati con dispositivi o apparecchiature di rilevamento del luogo, del tempo e dell’identificazione del veicolo con l’elenco tenuto dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dei veicoli non coperti da Rc auto.

Sempre più tecnologia nella Rca

Telecamere sulle strade

Le norme, anche senza dirlo in modo esplicito, riguardano gli autovelox (che misura la velocità in un punto), i Tutor (che misurano la velocità media), le telecamere delle Zone a traffico limitato. In caso di infrazione (eccesso di velocità o accesso non autorizzato), scatterà la multa a carico del trasgressore.

In più, le forze dell’ordine di collegheranno a un database del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, aggiornato dalle Assicurazioni: se la macchina risulterà senza Rca, scatterà anche un accertamento nei confronti del proprietario. E poi un’eventuale sanzione. Con l’obiettivo di combattere una piaga italiana: l’evasione della Rc auto. Si stima infatti che quasi quattro milioni di mezzi circolino senza la copertura assicurativa obbligatoria.

Un secondo fronte

Ma le possibili novità tecnologiche (spetta al Governo decidere) potrebbero non fermarsi qui. L’Esecutivo potrebbe spingere ancora di più a favore della scatola nera, l’apparecchio montato sulle auto che registra la dinamica dei sinistri. Già oggi la scatola nera viene proposta, facoltativamente, dalle Compagnie, in cambio di uno sconto medio dell’8,5% sulla Rca.

In futuro, la legge potrebbe cambiare: le Compagnie potrebbero essere obbligate a fornire un preventivo Rca (come accade oggi) e un preventivo di Rca con la black box. Con l’obiettivo di far calare le truffe a carico delle Assicurazioni, i costi dei risarcimenti, e di riflesso i prezzi Rca.

Non solo: sono allo studio altre tecnologie, magari da inserire gradualmente con una regolamentazione specifica. Parliamo della dash cam: una piccola telecamera di sicurezza montata su un veicolo. Si tratta di uno strumento molto utilizzato dalle forze dell’ordine (negli Stati Uniti) al fine di registrare e tenere traccia di tutto ciò che accade.

Ma molte Compagnie la impongono in altri Paesi, come in Russia e Bielorussia. Oltre alla classica registrazione video, sulla dash cam possono essere salvati tramite GPS integrato anche i dati di posizione (latitudine, longitudine, altitudine), l’orario, la velocità. Insomma, una scatola nera evoluta, con telecamera.

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