RC auto, la proposta del M5S su Rousseau

Possibili novità normative in arrivo per il settore RC Auto in Italia. Il Movimento 5 Stelle, la principale forza politica attualmente al Governo, sta valutando una serie di modifiche al sistema delle assicurazioni auto e moto nel nostro Paese che potrebbero andare a modificare, radicalmente, il settore. Per ora, in attesa dell’arrivo in Parlamento, sul tavolo c’è una proposta di modifica al settore RC Auto sulla piattaforma Rousseau della deputata 5 Stelle Maria Soave Alemanno. Ecco i dettagli.

Il Movimento 5 Stelle valuta diverse novità per il settore RC Auto italiano

Il Movimento 5 Stelle sta valutando una serie di importanti modifiche al settore RC Auto in Italia con l’obiettivo di aumentare la trasparenza e, più in generale, gli strumenti a disposizione degli utenti per poter scegliere la migliore soluzione per assicurare il proprio veicolo.

Come riportato da Milano Finanza, l’attuale proposta di modifica del settore RC Auto in Italia del Movimento 5 Stelle è attualmente sulla piattaforma Rousseau in attesa di assumere una formulazione definitiva che potrebbe poi essere proposta in Parlamento con l’obiettivo di andare a modificare, radicalmente, il settore assicurativo. L’idea al vaglio del Movimento 5 Stelle si articola in diversi inediti che potrebbero introdurre importanti novità per quanto riguarda le polizze RC Auto nel nostro Paese.

Gli utenti potranno votare le Compagnie

Uno dei punti centrali della proposta del Movimento 5 Stelle per la modifica del settore RC Auto è rappresentato dalla possibilità per gli utenti di assegnare un voto alle diverse compagnie assicurative. In rete, questa proposta è stata definitiva, da diverse fonti, come un vero e proprio “Tripadvisor delle polizze RC Auto”.

Questa soluzione dovrebbe garantire agli utenti una scelta più semplice della propria assicurazione grazie alla possibilità di individuare la polizza più adatta alle proprie esigenze anche grazie ai giudizi, su ogni compagnia, dati dagli utenti. Il cliente, secondo la proposta, potrà esprimere un giudizio sulla compagnia al momento del rinnovo della polizza.

I parametri da analizzare per poter esprimere un giudizio completo sulla compagnia saranno diversi. Gli utenti, secondo l’idea dei 5 Stelle, saranno chiamati ad esprimere il loro giudizio sui servizi di consulenza ed assistenza forniti dalla compagnia, sia al momento della sottoscrizione del contratto assicurativo che, successivamente, in fase di liquidazione di un sinistro.

In questo modo, stando alla proposta di modifica normativa attualmente disponibili su Rousseau, si avrà la possibilità di dare un giudizio completo sulla compagnia con cui si è attivato un contratto assicurativo. Per tutti gli altri utenti, inoltre, questo giudizio sarà utile per poter analizzare, nel dettaglio, le caratteristiche ed i servizi offerti da una determinata compagnia.

L’obiettivo della proposta del Movimento 5 Stelle è di rendere “più trasparente ed equo il settore dell’RC Auto tramite la creazione di un questionario di valutazione delle compagnie assicurative“. Per ora, in attesa di ulteriori dettagli in merito alla tipologia di giudizi che gli utenti potranno dare alle compagnie, è chiaro che ci troviamo di fronte a un’importante modifica del settore che potrebbe garantire un supporto aggiuntivo nella scelta della polizza auto per gli utenti.

Ricordiamo che, attualmente, è possibile confrontare i preventivi per la polizza RC Auto, consultando il comparatore di SosTariffe.it per assicurazioni auto, in modo da avere un quadri completo sulle proposte disponibili all’interno del settore assicurativo. Inserendo i propri dati (sia anagrafici che assicurativi) è possibile calcolare dei preventivi dettagliati che permettono all’utente di effettuare un confronto completo tra le polizze.

Inoltre, nella stessa sezione, è possibile lasciare un‘opinione sulle assicurazioni auto e moto.

La comparazione online rappresenta, ad oggi, il principale strumento a disposizione degli utenti che sono alla ricerca di una nuova assicurazione per il proprio veicolo. Affidandosi alla comparazione dei preventivi è possibile sia valutare le differenze di prezzo tra le polizze delle varie compagnie che le differenze di tutele assicurative, analizzando nel dettaglio le coperture incluse nelle varie polizze ed i costi delle garanzie accessorie da affiancare alla polizza RC.
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Introduzione di una “polizza base” 

Tra le possibili modifiche al settore RC Auto italiano c’è anche la possibile introduzione di una “polizza base”, una soluzione assicurativa che tutte le compagnie dovranno offrire agli utenti. La polizza base potrebbe rappresentare un’importantissima novità nel settore assicurativo, andando a semplificare ulteriormente la comparazione dei preventivi.

Secondo la proposta del Movimento 5 Stelle, infatti, la polizza base dovrebbe includere alcune garanzie minime richieste dalla legge. In sostanza, in questo modo, gli utenti potranno confrontare i costi della polizza base (uguale per tutte le compagnie) per avere un’idea precisa sui reali vantaggi legati alla scelta di una determinata compagnia assicurativa.

Questo provvedimento mirerebbe, quindi, alla creazione di un “unico punto di partenza” per tutte le compagnie che permetterà agli utenti di comparare i premi assicurativi di una polizza base che dovrà includere delle specifiche garanzie fissate dalla legge.

Contrasto al fenomeno dei veicoli senza assicurazione

Tra le modifiche normative su cui il Movimento 5 Stelle è attualmente al lavoro c’è anche l’introduzione di norme specifiche che avranno come obiettivo quello di contrastare il fenomeno dei veicoli non assicurati. In Italia, secondo le ultime stime, ci sarebbero quasi 3 milioni di veicoli non coperti da una regolare assicurazione su di un totale di 41 milioni di veicoli.

La proposta dei 5 Stelle è quella di incrociare  i dati Ania con i dati della motorizzazione civile andando ad istituire, al Ministero dell’Interno, un’unità specifica che si occuperà di gestire il problema dei veicoli non assicurati e la verifica dei dati incrociati a partire dal 2020. In questo modo, secondo la proposta pentastellata, ci sarà la possibilità di creare uno strumento valido per contrastare il fenomeno dei veicoli non assicurati.

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