Rc auto gratis per un anno: ecco cosa c’è di vero

Tempo fa le associazioni Konsumer e Acu misero in guardia gli automobilisti sul famoso slogan “Rc auto gratis per un anno” proposto dalle case automobilistiche. Come qui riassumeremo, la pubblicità in questione non si sostanzia in una vera e propria assicurazione gratuita, ma in polizze collettive che potrebbero creare problemi in caso di sinistro; ma non è finita qui. Chi accetta un simile contratto  rischia di perdere i benefici concessi dalla Legge Bersani.

L'assicurazione gratuita non esiste, meglio cercare tra le offerte online

Assicurazione gratuita, slogan o realtà?

Rc auto gratis, assicurazione gratuita e similari: lo slogan non può non colpire l’attenzione dei consumatori ma una domanda sorge spontanea: perché mai le assicurazioni dovrebbero regalare polizze? Certo, potrebbe trattarsi di strategia, di marketing finalizzato ad accalappiare il cliente e tenerlo fedele per anni. Ma…cosa accade se si verifica un sinistro entro l’anno?

Come Konsumer e Acu hanno sottolineato poco tempo fa, non esiste una vera e propria Rc auto gratis (semmai esiste l’Rc auto più conveniente, che si trova online con il confronto preventivo auto) ma polizze collettive con franchigia. Alla promessa dell’assicurazione gratuita per un anno dunque, non consegue totale copertura per il cliente perché parte del danno rimarrà in caso di sinistro a carico dello stesso.
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Incompatibilità con la Legge Bersani

Konsumer e Acu avevano precisato anche come, stipulando un contratto di assicurazione di questo tipo, potessero sorgere problemi sulla classe di merito. Ania, l’Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici, spiega quali potrebbero essere le conseguenze per chi acquista un’auto secondo le formule “Rc auto gratis” e i risvolti per chi usufruisce della Legge Bersani:

“al termine dell’anno di copertura assicurativa (…) non è più applicabile la Legge Bersani (…) perché il ragazzo sta assicurando per la seconda volta una macchina già di sua proprietà “. Ania di riferisce ai neopatentati, i primi interessati dalle agevolazioni della normativa, e continua:

” Il ragazzo potrebbe beneficiare della classe di merito del padre soltanto al momento in cui acquista la macchina (nuova o usata) e stipula il primo contratto gratuito come proprietario di questa macchina, sempre che il contratto gratis preveda la tariffa bonus malusspiega l’Ania -. Al termine dell’anno di copertura gratuita, invece, non è più applicabile la legge Bersani appunto perché il ragazzo sta assicurando per la seconda volta una macchina già di sua proprietà “.

La spiegazione di Ania è chiarissima: chi stipula un’assicurazione del tipo Rc auto gratis (o Rc moto) per un anno, rischia di perdere le agevolazioni in quanto indirizzate esclusivamente ai nuovi acquisti di veicoli neo immatricolati o usati e ad una prima assicurazione.
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