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Rapporto Noi Italia, per la fibra ottica il gap con l'Europa è ancora rilevante

Il digital divide in Italia fa parte del passato? Tutt'altro: è ancora il nostro presente, e se non si correrà ai ripari rischia anche di essere il futuro. A svelare con chiarezza la situazione è il nuovo rapporto dell'Istat, «Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo», dove si nota quanto la banda larga italiana sia in ritardo rispetto al resto dell'Europa.

Rapporto Noi Italia, per la fibra ottica il gap con l'Europa è ancora rilevante

Un dato su tutti aiuta a capire quanto la fibra ottica e le ADSL veloci siano ancora poco diffuse sul suolo italico: il 57,3% della popolazione italiana con età superiore ai sei anni ha usato Internet nel 2014, ben al di sotto della media europea del 72%.

La situazione è aggravata da una consistente disparità tra le regioni del Nord e il Mezzogiorno. In generale infatti più di sei famiglie su dieci si collegano a Internet con la banda larga, ma le regioni del Sud, in particolare la Basilicata (col 51,8%) sono ancora molto svantaggiate. Per fare un confronto, la media dei 28 paesi europei è del 76%, con picchi soprattutto nel Nord Europa.
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In particolare sono le nuove generazioni a fruire della Rete, tanto che quasi la totalità dei 15-24enni si connette a Internet e più della metà lo fa tutti i giorni.

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