Rapporto Ivass Rc moto: la situazione

Sono tre gli aspetti interessanti del rapporto Ivass (l’autorità di vigilanza sulle Compagnie): riguardano le Rca di uomini e donne, le discrepanze regionali, ma soprattutto le polizze Rc delle moto a livello nazionale. Preparatevi, perché purtroppo le righe che andrete a leggere sono intrise di amarezza per gli assicurati italiani.

Rc moto, altri rincari

Beffa tremenda

Per effetto della sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea in materia di parità di trattamento tra uomo e donna nell’accesso ai servizi assicurativi, il divario di prezzo fra uomini e donne, tradizionalmente a favore delle seconde, è stato annullato.

Sino a pochi mesi fa, le Rca delle donne erano meno vare, perché le signore causano meno sinistri. Adesso, le Rca del gentil sesso è salito parecchio, per andare a pareggiare la Rca dei maschi.

Le Assicurazioni, insomma, si sono guardate bene dall’abbassare le tariffe degli uomini al fine di parificarle con quelle delle signore. Hanno alzato queste ultime. Una beffa tremenda.

Al Sud, polizze alle stelle

Più in generale, l’andamento delle tariffe è, mediamente, in diminuzione per le autovetture nel Nord Italia, mentre permane costante, o in aumento, nelle metropoli del Centro-sud e per le due ruote. Restano comunque elementi di criticità quali gli elevati premi per i neopatentati e il divario tra le tariffe praticate nelle regioni settentrionali e in quelle centro-meridionali: il Sud è pesantemente penalizzato.

Due ruote, sono guai

Per i quarantenni in classe bonus malus media (la numero quattro), su motocicli con cilindrata di 200 cc., i prezzi nazionali medi di listino si sono mantenuti costanti (+0,4%).

I diciottenni con ciclomotori di 50 cc. in classe d’ingresso, la costosissima quattordicesima, hanno visto le tariffe medie nazionali aumentare del 3%.

Sul territorio nazionale, le tariffe medie di listino praticate ai diciottenni che guidano un motociclo di 250 cc. assicurato in classe d’ingresso, aumentano del 7% a Roma (1.350 €) e del 6% a L’Aquila (870 €), Potenza (975 €) e Campobasso (847 €).

A Potenza e Campobasso, la medesima percentuale d’incremento tariffario (6%) è mediamente applicato anche a tutti gli altri profili relativi a ciclomotori e motocicli.

Infine, il quarantenne con motociclo di 200 cc. in classe 4 vede la propria tariffa media in costante aumento soprattutto nelle grandi città del centro-sud, con un rialzo del 3% a Roma (529 €) e dell’1% a Napoli (1.025 €), dove continua a registrarsi la tariffa media più elevata.

Qualche buona notizia? Le tariffe medie inferiori a 230 euro si osservano ad Aosta, Bolzano, Trento e Perugia, dove si registrano riduzioni fino al 2%. Davvero poca cosa.

La colpa, in parte, è anche dei motociclisti: serve cercare la Rc moto più bassa sui preventivatori online, tradire in continuazione le Assicurazioni, andando ogni anno a caccia di sconti.

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