Rallentano gli investimenti di Telefonica nella fibra spagnola

Telefonica ha tagliato gli investimenti nella fibra ottica in Spagna di ben il 35%, come ha riportato El Pais dopo aver consultato un documento interno all’azienda. Una decisione che arriva dopo che era emersa l’intenzione da parte del regolatore spagnolo, Cnmc, di imporre alla società l’accesso alla propria rete in fibra ottica a tutti i concorrenti in Spagna con l’eccezione di nove città e a un prezzo agevolato.

Telefonica
Se la decisione sarà confermata 2 milioni di persone non avranno più il servizio previsto

L’obiettivo del regolatore è naturalmente quello di assicurare la competizione e promuovere gli investimenti nelle NGN (Next Generation Network) in fibra ottica.

A causa del taglio di investimenti deciso da Telefonica, rimarranno senza servizio 2 milioni di abitazioni rispetto a quanto la road map dell’operatore aveva previsto per il 2015, da 5,5 milioni di persone a 3,6.

Telefonica ad oggi detiene l’85% della rete in fibra ottica in Spagna, e propone agli utenti una soluzione integrata di Internet a banda larga, tv on demand e telefonia fissa.
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La notizia non è stata un fulmine a ciel sereno, in quanto già qualche giorno fa il quotidiano economico Expansion aveva anticipato la mossa preventiva di Telefonica, da tempo critica contro gli orientamenti del regolatore iberico. Ora si attenderà che il consiglio della Cnmc ratifichi o cambi il suo regolamento per vedere le mosse dell’operatore spagnolo.

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