Rai Replay, la TV è on demand

Rai non ha paura di internet e lancia Replay: la TV on demand con tutti i programmi disponibili per essere rivisti sulla televisione quando e come si vuole.

Il Web sbarca in tv o la TV diventa Web? Sarebbe utile superare un concetto di “piattaforma uguale contenuto” e dirigersi verso una multicanalità dove la fruizione dei contenuti avviene nel medesimo modo su dispositivi diversi.

raitv_replay

Rai Replay sarà disponibile per i canali Rai1, Rai2 e Rai3 senza bisogno di aggiornamenti (grazie all’applicazione Java MHP): unico requisito il decoder certificato con bollino gold Dgtvi. Il digitale terrestre si collegare all’Adsl di casa e la speciale Guida TV permette di scegliere in streaming di alta qualità l’ultima settimana di programmazione esclusi, tuttavia, i film.

Nuove funzionalità in arrivo: l’interattività dei contenuti sarà maggiore. I programmi saranno integrati con highlights e arrivare direttamente ai momenti salienti di ogni trasmissione, navigando avanti e indietro in un contenuto privato della sua veste temporale.

Si apre un mondo verso l’interattività del digitale terrestre slegato dalla Pay TV: ora che la TV è on demand, e la pubblicitàLa televisione e il modo di fare televisione sta cambiando. Il pubblico richiede di poter vedere come e quando vuole i contenuti che vuole.

I contenuti verranno richiesti e non “subiti” scardinando ogni sistema di palinsesto, logica di SHARE, Auditel e costo pubblicitario nelle varie fasce. Gli spettatori sceglieranno quando vedere un contenuto e anche su quale piattaforma vederlo: il format pubblicitario è destinato a cambiare e soprattutto anche l’interazione con la pubblicità.

Ecco che la TV diventerà Web anche nella misurazione dell’investimento pubblicitario grazie al riconoscimento di ogni singola persona.

paura di internet e lancia Replay: la TV on demand con tutti i programmi disponibili per essere rivisti sulla televisione quando e come si vuole.

Il Web sbarca in tv o la TV diventa Web? Sarebbe utile superare un concetto di “piattaforma uguale contenuto” e dirigersi verso una multicanalità dove la fruizione dei contenuti avviene nel medesimo modo su dispositivi diversi.

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Rai Replay sarà disponibile per i canali Rai1, Rai2 e Rai3 senza bisogno di aggiornamenti (grazie all’applicazione Java MHP): unico requisito il decoder certificato con bollino gold Dgtvi. Il digitale terrestre si collegare all’Adsl di casa e la speciale Guida TV permette di scegliere in streaming di alta qualità l’ultima settimana di programmazione esclusi, tuttavia, i film.

Nuove funzionalità in arrivo: l’interattività dei contenuti sarà maggiore. I programmi saranno integrati con highlights e arrivare direttamente ai momenti salienti di ogni trasmissione, navigando avanti e indietro in un contenuto privato della sua veste temporale.

Si apre un mondo verso l’interattività del digitale terrestre slegato dalla Pay TV: ora che la TV è on demand, e la pubblicitàLa televisione e il modo di fare televisione sta cambiando. Il pubblico richiede di poter vedere come e quando vuole i contenuti che vuole.

I contenuti verranno richiesti e non “subiti” scardinando ogni sistema di palinsesto, logica di SHARE, Auditel e costo pubblicitario nelle varie fasce. Gli spettatori sceglieranno quando vedere un contenuto e anche su quale piattaforma vederlo: il format pubblicitario è destinato a cambiare e soprattutto anche l’interazione con la pubblicità.

Ecco che la TV diventerà Web anche nella misurazione dell’investimento pubblicitario grazie al riconoscimento di ogni singola persona.

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