Rai: Pay TV in arrivo?

Il viceministro Romani dice che la Rai potrà creare la propria pay tv.

Tuttavia, in sostanza, la RAI è già una PAY TV visto che ogni anno gli utenti pagano (non proprio per loro volontà) il canone.

L’impressione è che la Rai voglia rifarsi sui cittadini dei soldi persi in seguito all’ingresso di Sky sul mercato”. Lo afferma Remigio Del Grosso, vicepresidente del Consiglio nazionale degli utenti (Cnu), organismo dell’Agcom. “

Invece che introdurre elementi di novità nel contratto di servizio, sarebbe utile – continua Del Grosso – cominciare a rispettare quelli già presenti. Abbiamo, infatti, riscontrato sette violazioni da parte della Rai al contratto e tra queste c’é una non omogenea diffusione del segnale del digitale terrestre”.

E’ possibile quindi una nuova prospettiva dove il canone potrà subire una riduzione a fronte di una nuova offerta a pagamento sul digitale terrestre o l’immobilismo di un’azienda pubblica sarà predominante?

stro Romani dice che la Rai potrà creare la propria pay tv.

Tuttavia, in sostanza, la RAI è già una PAY TV visto che ogni anno gli utenti pagano (non proprio per loro volontà) il canone.

L’impressione è che la Rai voglia rifarsi sui cittadini dei soldi persi in seguito all’ingresso di Sky sul mercato”. Lo afferma Remigio Del Grosso, vicepresidente del Consiglio nazionale degli utenti (Cnu), organismo dell’Agcom. “

Invece che introdurre elementi di novità nel contratto di servizio, sarebbe utile – continua Del Grosso – cominciare a rispettare quelli già presenti. Abbiamo, infatti, riscontrato sette violazioni da parte della Rai al contratto e tra queste c’é una non omogenea diffusione del segnale del digitale terrestre”.

E’ possibile quindi una nuova prospettiva dove il canone potrà subire una riduzione a fronte di una nuova offerta a pagamento sul digitale terrestre o l’immobilismo di un’azienda pubblica sarà predominante?

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