Quasi 2 utenti Internet italiani su 10 sono mobile-only

Secondo quanto afferma una recente ricerca curata da comScore, la quota degli utenti che si collega a Internet solo attraverso lo smartphone e il tablet – rinunciando pertanto alla possibilità di collegarsi anche da rete fissa – sarebbe in crescita nel nostro Paese, confermandosi come la più elevata tra i grandi mercati europei.

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Il 17% degli utenti Internet italiani rinuncia alle connessioni fisse

Ad affermarlo è una recente ricerca condotta da comScore riferita al mese di aprile, laddove è emerso come il 43% degli italiani che ha navigato su Internet in Italia lo ha fatto utilizzando una connessione da desktop e una connessione da dispositivi mobili, con una percentuale ben inferiore rispetto al 72% del Regno Unito o al 63% degli Stati Uniti.

comScore ha rilevato altresì che nello stesso mese di aprile gli italiani connessi a Internet sono stati 35,4 milioni, e che di questi 29,2 milioni si sono collegati con un desktop, e che 21,3 milioni si sono invece collegati con Internet mobile (da smartphone o tablet).

Il dato più interessante è tuttavia relativo alla crescita degli utenti mobile-only, cioè di quelli che si sono collegati solamente da un dispositivo mobile, senza aver mai effettuato una connessione da postazione fissa: per comScore si tratta di 6,2 milioni di persone, per il 17% della popolazione Internet italiana complessiva, per una percentuale che porta l’Italia al secondo posto a livello europeo, dietro alla sola Spagna.

Confronta offerta Internet mobile

Stando alle considerazioni della stessa società di ricerca, la percentuale di navigatori multipiattaforma sarebbe un buon indicatore del grado di evoluzione nella fruizione di Internet in un mercato, evidenziando che la navigazione cross-device è quella che “generalmente evidenzia una fruizione più completa e integrata di tutte le potenzialità di Internet”. L’utilizzo della multipiattaforma sarebbe particolarmente pronunciato per le fasce di età tra i 25 e i 44 anni, per le quasi si attesta quasi al 60%: la stessa fascia è anche quella ad evidenziare i più alti tassi di fruizione esclusivamente attraverso dispositivi mobili.

Nella fascia di età anagrafica superiore ai 55 anni, invece, nel corso dell’ultimo semestre si è registrato il maggiore incremento (30% circa) della percentuale degli utilizzatori multi-piattaforma, comunque ancora distanti dalla proporzione consolidata dalla fascia di età anagrafica rappresentata dagli uomini e dalle donne tra i 25 e i 44 anni.

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