Quanto risparmio scegliendo la tariffa energia elettrica giusta? Nuovo osservatorio SosTariffe.it

Passare al mercato libero dellenergia elettrica con la tariffa più adatta ai propri consumi permette un risparmio di quasi il 14%, mentre una tariffa luce poco appropriata può portare a spendere fino al 19% in più in bolletta. Confrontare le offerte con consapevolezza permette un risparmio oltre 100 euro l’anno. Di seguito i risultati del nuovo osservatorio SosTariffe.it riguardo il risparmio ottenibile con la tariffa energia elettrica giusta.

Confronta Tariffe Energia Elettrica

risparmio con le tariffe energia elettrica

Districarsi tra la “giungla” di offerte proposte dal mercato libero dell’energia elettrica non è così semplice: in un panorama che offre diverse tariffe – bioraria, “tutto compreso”, flat, dual fuel e via dicendo – è importante scegliere quella più adatta ai propri consumi. Alla difficoltà dei consumatori nel comprendere quale sia l’offerta più adatta in mezzo a mille messaggi di marketing, si aggiungono le “promettenti offerte” di alcuni venditori che propongono una tariffa standard e non elaborate su misura con le esigenze dei consumatori.

Il nuovo studio di SosTariffe.it ha scoperto che sottoscrivendo la tariffa più in linea con il proprio profilo di consumo si può risparmiare oltre il 13% rispetto a chi utilizza ancora la tariffa di Maggior Tutela dell’Aeeg. Questa convenienza si può raggiungere solo dopo un’analisi delle proprie abitudini e un confronto delle offerte presenti sul mercato: scegliere la tariffa meno appropriata, infatti, può essere controproducente e portare a un aggravio di spesa fino al 19%.

Qual è la tariffa luce più vantaggiosa?

Lo studio è stato condotto su quattro profili di consumo che possono rispecchiare le abitudini di consumo di energia elettrica degli italiani: Single, con consumo annuo di 1900 KWh e Coppia, con 2900 KWh l’anno, che concentrano l’utilizzo dell’energia soprattutto nelle ore serali o nei fine settimana, ma anche Famiglia di 4 persone con consumo di 4300 KWh e Famiglia numerosa, che consuma circa 6300 KWh in un anno e ha una potenza impegnata di 6 KW a causa delle dimensioni elevate di questo nucleo famigliare e dell’abitazione che lo ospita.

Per ognuno di questi profili è stata individuata la tariffa del mercato libero dell’energia elettrica più vantaggiosa e quella meno in linea con le abitudini di consumo. I risultati sono riassunti nella tabella seguente:

Per tutti i profili, dunque, esistono tariffe nel mercato libero che garantiscono un risparmio. La forbice della convenienza va dai 44 euro annui, risparmiati dal profilo Single, ai 103 del profilo Famiglia numerosa.

In termini percentuali, grazie al mercato libero, i consumatori possono risparmiare dal 5,3% al 13,8% rispetto alla tariffa di Maggior Tutela. Il Single è il profilo che registra la percentuale di risparmio maggiore: sono proprio le famiglie più piccole e attente ai consumi a risparmiare di più in termini relativi con la giusta tariffa.

Altre tariffe luce, invece, possono causare un aggravio sulla spesa della bolletta elettrica che va dai 63 euro ai 167 euro annui circa. Il sovrapprezzo sulla tariffa AEEG, dunque, va dall’8,6% al 19,5%. Anche in questo caso il profilo Single registra l’aggravio più elevato.

Che tipo di tariffe luce sono le più convenienti?

Quali sono le tipologie di tariffe che permettono questi risparmi nei profili analizzati? Lo studio di SosTariffe.it risponde anche a questa domanda.

Le tariffe luce a prezzo bloccato, ovvero quelle che fissano il prezzo dell’energia per un certo periodo di tempo, sono risultate le più convenienti per quasi tutti i profili.

È necessario, tuttavia, prestare attenzione alla ripartizione dei consumi: per il profilo Single, che trascorre la giornata fuori casa al lavoro e concentra i consumi la sera e nei week end, scegliere una tariffa a prezzo bloccato monoraria può aumentare la bolletta.

Le tariffe biorarie, dunque, sono ancora la soluzione migliore per chi ha i consumi concentrati per l’80% o più nelle fasce F2 e F3. Viceversa scegliere una tariffa bioraria quando si ha il 60% dei consumi di energia elettrica nella fascia giornaliera feriale F1, come i due profili famiglia, può portare a spendere di più.

Le tariffe flat “tutto compreso”, ovvero quelle che permettono il pagamento di un canone fisso entro una certa soglia, non sono risultate convenienti per il profilo Coppia e Famiglia. Questa tipologia di tariffa garantisce la certezza della spesa ogni mese (a patto ovviamente di non superare la propria soglia) ma difficilmente risulta la più conveniente dal punto di vista economico.

Come abbattere i consumi e scegliere l’offerta migliore?

Per controllare i propri consumi e scegliere l’offerta migliore SosTariffe.it ha individuato alcuni consigli: è buona abitudine trascrivere le letture del contatore una volta al mese ed effettuare l’autolettura per evitare di ricevere brutte soprese in fase di conguaglio delle bollette o di anticipare inutilmente denaro alla società elettrica, acquistare un misuratore di consumo per singole prese o per tutta la casa permette invece di diventare più consapevoli dei propri consumi e aiuta a consumare meno.

Ma chi sceglie di cambiare, come fa ad essere sicuro di fare la scelta giusta? “E’ più semplice di quanto sembra – afferma Giuliano Messina, Cofondatore e Amministratore di SosTariffe.it – basta conoscere almeno approssimativamente i propri consumi e quando si usano gli elettrodomestici più energivori nell’arco della giornata. Una piccola analisi delle proprie esigenze, supportata dal comparatore online su SosTariffe.it, permette di prendere una decisione consapevole scegliendo la tipologia di offerta che garantirà risparmi in bolletta.”

Scarica l’Osservatorio quanto si risparmia con la tariffa giusta.

 

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