Quanto puoi risparmiare se il tuo è un conto online

Ogni anno si possono spendere tra 130 e 750 euro per un conto corrente, secondo dati Bankitalia e CTCU. Ma si può risparmiare fino a 650 euro in 5 anni scegliendo un conto online a zero spese, con cui i bonifici, i pagamenti, gli acquisti e prelievi con carta e tanto altro sono, nella maggior parte dei casi, completamente gratuiti. Di seguito vediamo quanto puoi risparmiare se il tuo è un conto online.

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Con un conto online risparmi anche 650 euro in cinque anni

Secondo un’indagine condotta dall’Unione Europea nel 2013, i conti correnti italiani sono tra i più cari in Europa. All’epoca, il costo della gestione di un conto era già aumentato del 36% rispetto all’anno precedente, mentre diminuiva – e continua a farlo sempre di più – il tasso di rendimento dei conti, che era passato nel 2013 dallo 0,10% allo 0,02%. Questo aumento dei costi del conto corrente sarebbe imputabile per circa il 50% alle commissioni addebitate dalle banche per le operazioni effettuate.

Conti online convengono e non ci sono dubbi

La colpa, quindi, è dei conti correnti “tradizionali”, ovvero quelli con cui il cliente paga una determinata cifra per ogni operazione effettuata, nonché diversi canoni di gestione e dei servizi collegati. Uno studio di SosTariffe.it del 2013 ha dimostrato che la spesa media annua per un conto corrente tradizionale può superare i 130 euro e l’unico modo per abbattere davvero i costi è utilizzare i conti online. Per una famiglia il risparmio che si può ottenere attivando uno dei più moderni conti online può arrivare al 99%.

L’analisi di SosTariffe.it confronta la spesa sostenuta dai correntisti italiani che aprono un conto presso una Banca Online anziché una Banca Tradizionale. In particolare, il costo annuo di un conto corrente sottoscritto presso una banca online sarebbe pressoché nullo (1,61 euro) adottando le opportune cautele in fase di scelta (optando, cioè, per i conti a canone zero, con rimborso dell’imposta di bollo e commissioni azzerate per l’operatività diretta).

Di contro, le banche tradizionali proporrebbero alcuni conti correnti online (con costi complessivamente più alti, pari a 65,13 euro l’anno), conti ad utilizzo misto (82 euro) e con accesso esclusivo in filiale (122,80 euro). In cinque anni quindi il titolare di un conto online può risparmiare 650 euro con un conto di una banca online. Per maggiori informazioni sui calcoli e le cifre riportate, consigliamo la lettura dell’osservatorio sui Conti Correnti Online.

Migliori conti online

Conti online: il risparmio secondo il CTCU

Anche il CTCU di Bolzano ha dimostrato che i conti online sono sempre più vantaggiosi, in uno studio nel quale ha confrontato i costi dei conti correnti allo sportello e online. Secondo il CTCU, inoltre, confrontare conviene a chiunque, a chi possiede già un conto e a chi ne cerca uno.

Stando all’analisi dell’associazione, nel caso di un Conto Giovani il costo allo sportello varia da 1 euro a 151,38 euro all’anno, mentre con un conto online si spende da 0 euro a 140,60 euro all’anno. Una famiglia con operatività media (228 operazioni all’anno) paga allo sportello da 36 euro a 147,25 euro annui, mentre online spende da zero a 102,46 euro. Nel caso di un pensionato (124 operazioni all’anno), infine, secondo il CTCU i costi per il conto tradizionale partono da 6 euro a 100,50 euro all’anno, mentre online si spendono da zero euro a 57 euro.

Il CTCU ci tiene a ricordare, inoltre, che sono assolutamente da evitare i conti correnti “a consumo”, con il quale la spesa finale dipende dal numero di operazioni eseguite. Con alcuni di questi conti, spiega l’associazione, si può spendere oltre 750 euro all’anno.

Le voci di spesa che consentono di risparmiare

I conti online sono più economici, ma perché? Quali sono le voci di spesa che consentono di risparmiare se il tuo è un conto online?

Innanzitutto, i conti online sono tutti “conti a zero spese”; ciò vuol dire che non c’è un canone fisso da pagare per la gestione o tenuta del conto, così come non esistono più i costi di apertura o chiusura del rapporto. In questa maniera, i conti online “zero” non hanno spese fisse.

Inoltre, in molti casi i conti online includono gratis una carta di credito, oltre alla carta di debito o bancomat (sempre gratuita). In certi casi, è prevista anche una carta prepagata ricaricabile. Tutte queste carte di pagamento possono venire incluse direttamente nel rapporto senza costi di emissione, rinnovo o gestione.

Un esempio di conto corrente con cui le carte di credito e debito sono incluse senza costi è il Conto Widiba, ovvero il conto online del Gruppo MPS a zero canone e 100% digitale, che prevede inoltre un tasso di interesse elevato che abbina risparmio e rendimento. Previsto anche un voucher di 120 euro da spendere su Amazon.it per i nuovi clienti. Per maggiori informazioni sulle caratteristiche di questo conto online seguite il link qui sotto:
Scopri il Conto Widiba

Se volete invece conoscere quali sono i costi delle migliori carte di credito vi consigliamo di usare il nostro comparatore:

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Con i conti online, d’altronde, i bonifici eseguiti dal web sono quasi sempre gratuiti, costando al massimo 1 euro l’uno, invece degli oltre 5 euro che possono essere necessari per disporre un bonifico allo sportello. Leggete il nostro articolo su quanto costano i bonifici per saperne di più.

I conti online consentono di azzerare altre spese, come ad esempio il pagamento delle bollette allo sportello, operazione che con alcune banche prevede una commissione che può raggiungere i 5 euro. Domiciliando le utenze (servizio offerto gratuitamente da tutte le banche online) o pagandole online tramite l’home banking o la carta di credito queste spese spariscono.

Per quanto riguarda i prelievo dall’ATM, con le banche online non ci sono commissioni da pagare, nella stragrande maggioranza nemmeno all’estero (purché in zona Euro). Da evitare invece il prelievo in cassa, dove si può pagare anche 3 euro per singola operazione.

Per conoscere il saldo e gli ultimi movimenti del conto corrente, con i conti online è disponibile la consulta gratuita dal web, così come diverse applicazioni per lo smartphone e tablet che informano su tutti i movimenti. L’importante è non chiedere mai il saldo in filiale, dove può costare tra i 2,50-3,00 euro. E’ possibile consultare saldi e movimenti anche allo sportello ATM.

Infine, ci sono molti “errori” che si possono commettere che fanno lievitare la spesa per il conto corrente. Per maggiori informazioni vi consigliamo di leggere il nostro articolo sui 5 miti sui conti correnti che ti costano più di 150 euro all’anno.

Cambiare conto corrente è sempre più facile

La Banca d’Italia, le associazioni di consumatori e diversi portali di confronto di tariffe come il nostro hanno dimostrato più volte e in diverse situazioni quanto possa essere sconveniente rimanere “fedeli” alla propria banca. In effetti, i conti correnti aperti oltre 5 anni prevedono costi nettamente superiori a quelli degli attuali conti online, anche presso la propria banca.

Anche per questo il 70% della popolazione in Italia è digitalizzata e bancarizzata: sono 16,6 milioni le persone che hanno un conto corrente online secondo il Digital banking index Italy, il primo rapporto sulla digitalizzazione bancaria e il comportamento dei consumatori nell’uso dell’Home Banking, condotto da Human Highway.

Ricordiamo, infine, che con l’applicazione della direttiva europea che regola la portabilità del conto corrente, cambiare banca in Italia è sempre più facile: adesso ci vogliono massimo 13 giorni, e la procedura e sempre gratuita, a prescindere dalla banca scelta.

Per conoscere quali sono i migliori conti correnti secondo il proprio profilo, rimandiamo al nostro comparatore gratuito ed indipendente.

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