Quanto costa crescere un figlio in Italia?

Tra dibattiti su unioni civili e stepchild adoption, arriva l’annuale ricerca di Federconsumatori che illustra quanto costa crescere un figlio per una famiglia italiana nelle diverse fasce di reddito. La cifra da sostenere per un figlio, da 0 ai 18 anni, è di circa 170 mila euro. Vediamo quali sono le voci di spesa che incidono di più e se esistano o meno sussidi da parte dello Stato al fine di sostenere lo sviluppo delle famiglie.

Quanto costa crescere un figlio in Italia?
Quanto costa crescere un figlio in Italia?

In Italia, avere una famiglia con figli sembra proprio un lusso. Dall’annuale indagine svolta da Federconsumatori risulta che la spesa media per mantenere un figlio fino ai 18 anni sia di circa 170 mila euro; una cifra che suona alla maggior parte delle famiglie come un secondo mutuo da sostenere. La ricerca effettuata non tiene conto inoltre del problema dell’allontanamento dei giovani dalla casa paterna sempre più avanti nel tempo, a causa della mancanza di un lavoro stabile al termine degli studi.

La metà delle famiglie scelgono di non crescere figli

Questi timori frenano molto il desiderio e la possibilità concreta delle coppie, di qualsiasi genere, di avere e mantenere uno o più bambini. Dall’ultimo censimento del 2011, su 25,6 milioni di famiglie, solo il 33% risultava come nucleo composto da due genitori con figli e il 9% racchiudeva le situazioni monogenitoriali (dove i figli vivevano con la madre nell’84% dei casi). Metà delle famiglie italiane era composta da coppie senza figli o single.
Hai bisogno di un prestito personale? Confronta gli istituti di credito

Richiedi un preventivo per il tuo prestito

Crescere un figlio è un lusso

I dati ricavati dall’indagine di Federconsumatori sul costo di un figlio in Italia si riferiscono alle spese sostenute per un figlio in una famiglia con due genitori, residente in una realtà urbana in un appartamento di circa 100 mq su cui grava un affitto o un mutuo, con un reddito annuale di 34 mila euro netti.
Nel 2015 la spesa totale per crescere un figlio in un nucleo familiare di questo tipo è stata di 169.680 euro. Per ovvie questioni di necessità economica, i costi scendono a 113 mila se analizziamo famiglie con un reddito annuo netto inferiore ai 22.500 euro. Per i nuclei più abbienti con reddito superiore ai 70 mila euro netti all’anno, mantenere un figlio da 0 a 18 anni costa in totale 274 mila euro.

Possiamo analizzare le diverse voci di spesa prendendo, ad esempio, i costi annui e mensili medi per mantenere un figlio di 16 anni in una famiglia campione bigenitoriale con reddito di 34.000 euro netto annuo.

I costi abitativi – che comprendono, tra l’altro, elettrodomestici, bollette del Gas e dell’Energia Elettrica, manutenzione e assicurazioni – imputabili alla presenza di un figlio sono in media di 3.285 euro e incidono quindi sul 45% delle spese annuali generali per l’abitazione.

Solo il 27% delle spese annue per trasporti e comunicazioni è invece da attribuire al mantenimento di un figlio, con una cifra pari a 1.773 euro. Si tratta quasi sempre di costi che una famiglia senza figli sosterrebbe comunque, come carburante, assicurazione auto, ADSL e telefonia fissa.

Le spese per l’educazione sono invece quasi tutte dedicate al figlio, infatti, l’82% di questi costi, pari a 1.489 euro annui, è ricavato dalla somma di tasse scolastiche, doposcuola, ripetizioni, libri, viaggi studio, asili nido, ludoteche, centri estivi e babysitter.
Confronta tutti i conti correnti Under18 per i tuoi figli

Unendo a queste cifre le spese per alimentazione, abbigliamento, salute e tempo libero, si arriva a un totale di circa 11.291 euro all’anno per il mantenere un figlio di 16 anni che, sulla famiglia campione, incide per il 34% sulle uscite annue.

Crescere un figlio costa quindi 940,92 al mese. Una cifra più alta di molti affitti e mutui e che poche famiglie possono sostenere, rendendo così l’avere un figlio un vero e proprio lusso. Servirebbero iniziative di sostegno economico da parte dello Stato per coloro che decidano di ampliare il loro nucleo familiare, contribuendo così allo svecchiamento della popolazione italiana.

Commenti Facebook: