Quanto consuma un’auto elettrica?

Ormai le auto elettriche sono approdate in ogni angolo del globo, e la loro convenienza in termini di bollo, assicurazioni e consumi è indiscussa. La rete di fornitura, sia pubblica che privata, sta diventando più economica, il che incentiva l’acquisto di auto verdi anche in italia. Quanto consuma un’auto elettrica in media? Come ricaricare la batteria a casa risparmiando? Ecco le risposte. 

Fai il pieno di energia e percorri chilometri. Ecco le tariffe per alimentare la batteria delle auto verdi

Gli aspetti positivi derivanti dall’acquisto di un’auto elettriche sono 4: il risparmio sulle assicurazioni, l’esenzione dal pagamento del bollo per i primi 5 anni dall’immatricolazione, il contributo alla riduzione dell’inquinamento atmosferico e la possibilità di ricaricare economicamente (anche da casa). I chiarimenti che gli automobilisti vogliono ottenere però, riguardano nello specifico quanto consuma un’auto elettrica. In questo articolo cercheremo di dare risposta.

Consumi medi auto elettrica

Nel 2014 ADOC (l’Associazione Difesa Orientamento Consumatori) ha calcolato che per percorrere 160 chilometri con una vettura ecologica, la spesa media ammonta ad appena 3 Euro. Naturalmente però ciascun automobilista fa il pieno di energia presso colonnine pubbliche (e ora, maggiormente, attraverso la rete elettrica domestica), e desidera conoscere tariffe e importi più specifici.

Non tutti sanno ad esempio, che l’auto elettrica può essere ricaricata utilizzando una semplice presa casalinga (tipo Schuko o italiano, meglio CCE industriale, più robusta e sicura) e che i consumi vengono calcolati in Kw, esattamente come la luce. Il fornitore di energia elettrica pertanto sarà lo stesso al quale l’utente pagherà le ricariche della vettura. Il prezzo euro/kWh dipende dal contratto di fornitura e dal momento in cui si effettua il pieno. Come l’utilizzo di alcuni elettrodomestici fa lievitare la bolletta energia, anche la ricarica del mezzo deve essere evitata in alcuni giorni o in alcune ore del giorno (per scoprire come risparmiare sulle bollette energia leggi lo studio di SosTariffe.it).
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Quanto consuma un’auto elettrica dunque? Nella tariffa bioraria ad esempio, le fasce di consumo F2-F3 sono più economiche rispetto alla fascia diurna F1. Nelle utenze business accade invece il contrario, perché l’elettricità costa meno di giorno e di più la sera e nel fine settimana. In sostanza per risparmiare sulla ricarica auto elettrica basta fare il pieno durante la notte, la sera e nei giorni festivi.

La ricarica della batteria richiede circa 20kWh, pari a circa (si ribadisce) 3 euro in bolletta al costo attuale dell’energia. Il dato varia in base ai contratti, ne esistono anche “flat”, ovvero a tariffa fissa e ricariche illimitate. La ricarica presso rete pubblica invece, prevede invece il rilascio di una tessera da parte del gestore (Enel ad esempio), da utilizzare per fare il pieno e con la quale avere ricariche illimitate a circa 25 Euro mensili.

Risparmio su bollo e assicurazioni

Gran parte delle Regioni italiane garantiscono l’esenzione dal pagamento del bollo per cinque anni dalla prima immatricolazione dell’auto elettrica. Questo è indubbiamente un incentivo importante all’acquisto delle vetture verdi, che in alcuni casi possono risparmiare anche sull’Rc auto. Sulla scia della sensibilità ecologica che vuole le auto green al primo posto per il rispetto dell’ambiente (si tratta di vetture a zero emissioni di CO2 in atmosfera), diverse compagnie assicurative praticano tariffe speciali e scontate, anche sull’Rc moto. Per confrontare ora i preventivi Rca utilizza il comparatore di SosTariffe.it.
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Altro aspetto importante riguarda la possibilità per le auto elettriche di accedere liberamente alle zone ZTL delle principali città italiane, e di essere escluse dai blocchi targhe alterne.

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