Quanto arriveremo a spendere per il condizionatore in estate

Il caldo afoso è tornato a colpire tutta Italia. Chi per lavoro o altri impegni non è ancora andato in ferie (e non può rinfrescarsi al mare o in piscina) è costretto a tapparsi in casa con l’aria condizionata condizionata accesa, a tutto svantaggio della bolletta elettrica. Quanto arriveremo a spendere per il condizionatore in estate? Adoc avvisa: chi utilizza modelli inefficienti e non adotta e giuste precauzioni, va incontro a spese fino a 400 euro. Ecco come risparmiare.

Caldo afoso. La spesa media può superare 400 euro bimestrali

Non c’è scampo per nessuno: i mesi più caldi dell’anno – cioè luglio e agosto- sono arrivati, e con loro l’insopportabile caldo afoso. Soffre di più chi resta in città, che in assenza di altre fonti per refrigerarsi, è costretto a tenere l’aria condizionata accesa giorno e notte, con rivolti negativi sull’importo della bolletta elettrica. A quanto parte da Nord a Sud d’Italia la spesa media per “refrigerarsi” è davvero alta. Ecco Quanto arriveremo a spendere per il condizionatore in estate.
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Adoc: per il condizionatore arriveremo a spendere da 140 a 400 euro

La spesa media che gli italiani devono prepararsi ad affrontare per utilizzare il condizionatore molte ore va da 140 a 200 euro. L’importo bimestrale della bolletta però, può anche arrivare a 400 euro nel caso in cui il modello montato fra le mura domestiche non sia a risparmio energetico e se si superano le 6 ore al giorno di accensione (parliamo dei modelli di vecchia generazione). Il dato è stimato, e può variare quindi in base al contratto energetico sottoscritto.

Chi ad esempio ha sottoscritto offerte energia elettrica con fascia bioraria, risparmia se attiva l’aria condizionata la sera e la notte, meno se accende il condizionatore di giorno.

Il rimedio per affrontare il caldo afoso di giorno però c’è: basta accendere l’aria condizionata la mattina presto, quando la fascia bioraria è ancora attiva, e chiudere serrande o persiane per non far penetrare i raggi solari, lasciando comunque la finestra aperta per lasciar passare l’aria. Quel che consiglia Adoc in ogni caso, è di munirsi di un condizionatore di nuova generazione, perché fa spendere meno per l’energia elettrica, con tagli almeno del 30%.

Chi all’aria condizionata preferisce un semplice ventilatore inoltre, abbatte i costi energia elettrica dell’80% (utilizzare il ventilatore costa 40 euro in meno per 12 ore di utilizzo rispetto ad un condizionatore). Visto quanto andremo a spendere per il condizionatore in estate, meglio mettere in pratica i seguenti consigli.

3 Consigli di risparmio contro il caldo afoso d’estate

  1. Acquistare un condizionatore nuovo a risparmio energetico, possibilmente fisso. Quelli mobili consumano di più perché per funzionare devono attingere aria calda dall’esterno del locale in cui sono posti. Utilizzare il condizionatore in base alla fascia oraria più economica come previsto dal contratto energia elettrica più conveniente;
  2. Alternare l’accensione del condizionatore a quella del ventilatore (secondo Adoc il suo consumo è 15 volte inferiore a quello di un condizionatore d’estate). Un climatizzatore, in media, assorbe una potenza di circa 700 watt (W), cioè consuma in un’ora 700 watt all’ora, cioè 0,7 chilowatt all’ora. Per un ventilatore, il consumo orario scende ad appena 50 watt, quasi 15 volte di meno rispetto all’aria condizionata. Ad esempio, utilizzando il condizionatore per 5 ore al giorno si consumano 3.500 watt, solo 250 watt al contrario consumano le pale di un ventilatore;
  3. Adottare sistemi di rinfrescamento passivo. Chiudere bene le imposte a lasciare aperte porte e finestre per creare correnti di aria fresca; evitare l’utilizzo del forno di giorno e di troppe fonti di illuminazione. Se possibile, installare delle tende sul patio per temperare la penetrazione dei raggi solari all’interno dell’abitazione.

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