Quanti GB consuma Netflix e consigli per il risparmio della banda

Anche le offerte di telefonia mobile che includono decine di gigabyte per il traffico dati possono essere messe a dura prova dall’altissima definizione con cui è possibile vedere i contenuti di Netflix; per fortuna è possibile impostare la qualità video desiderata oppure scaricare film ed episodi di serie tv direttamente sul proprio dispositivo mobile. Qui di seguito, ecco come fare.

I trucchi per non consumare tutti i GB della propria offerta mobile

Che cosa serve per vedere Netflix

Per una buona visione con la tv streaming, è necessario avere a disposizione una connessione sufficientemente potente, soprattutto se i contenuti sono in alta o altissima definizione. Non fa eccezione Netflix, il servizio che ha praticamente ideato questo genere di televisione negli Stati Uniti e che da qualche anno ha sempre più clienti anche in Italia, grazie alla sua ricchissima scelta di serie tv e film originali.

Se la fibra ottica è senz’altro la scelta migliore per chi vuole vedere Netflix al meglio, senza fastidiosi rallentamenti, una buona ADSL può essere comunque sufficiente, ma soprattutto anche il 4G di un dispositivo mobile come uno smartphone o un tablet è un’ottima alternativa. A differenza di una connessione fissa (e ipotizzando ovviamente di non essere sul Wi-Fi di casa), qui i GB di traffico sono limitati, malgrado le ultime offerte di telefonia mobile permettano ormai di avere decine di gigabyte a disposizione a meno di 10 euro al mese.
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Quanto consuma Netflix

Più nel dettaglio, il consumo stimato di GB di Netflix a seconda della qualità video (va infatti ricordato che per l’alta definizione e l’Ultra HD si devono pagare abbonamenti più costosi di quello base) è il seguente, calcolato su un’ora di utilizzo:

  • qualità video minima: 0,3 GB all’ora;
  • qualità video standard (SD): 0,7 GB all’ora;
  • qualità video alta (HD): 3 GB all’ora;
  • qualità video Ultra HD: 7 GB all’ora.

Attenzione quindi perché se con la qualità video minima e quella standard il consumo è tutto sommato gestibile, basta qualche serata di visione in Ultra HD per prosciugare anche le generose offerte di operatori come Iliad, Ho. Mobile, Kena Mobile e così via.

Come risparmiare gigabyte

Fortunatamente non si è obbligati a utilizzare per forza la massima definizione disponibile con il proprio abbonamento, soprattutto se si è un po’ a corto con il traffico dati. Accedendo al menu Account -> Il Mio Profilo -> Impostazioni di riproduzione, è infatti possibile scegliere manualmente la qualità video preferita, e di conseguenza il consumo di GB.

Con Netflix, infine, è anche possibile scaricare direttamente i contenuti sul proprio dispositivo mobile, in modo da sfruttare la connessione Wi-Fi di casa e non dover fare affidamento sul proprio piano dati quando si è in mobilità. A fianco della descrizione di ogni film o episodio, il servizio indica il “peso” in gigabyte del contenuto desiderato.

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