Quando il miglior amico dell’uomo è contro la tecnologia

Secondo quanto riferito da una recente ricerca SquareTrade, sarebbero circa 8 milioni gli smartphone e i tablet che vengono rotti in Europa dai cani e dagli altri animali domestici, nell’arco di un periodo pari a 5 anni. Il pregiudizio ammonterebbe a oltre 2 miliardi di euro.

Cani e gatti generano seri danni ai nostri smartphone: come proteggersi?
Cani e gatti generano seri danni ai nostri smartphone: come proteggersi?

Sempre secondo l’analisi condotta da SquareTrade, nel nostro paese i cani e i gatti che hanno distrutto dispositivi elettronici avrebbero prodotto un costo di 358 milioni di euro necessari alla sostituzione o alla riparazione: un dato che eleva il nostro Paese al secondo posto, in Europa, tra i mercati nei quali gli animali domestici compiono più danni ai dispositivi tecnologici dei propri proprietari, dietro alle sole spalle degli inglesi, il cui fatturato per la sostituzione e la riparazione dei device di telefonia mobile (e non solo) rotti dagli animali domestici ha toccato quota 501 milioni di euro.

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Secondo quanto dichiarato da Kevin Gillan, managing director della SquareTrade per il mercato europeo, intervistando le famiglie con animali domestici è emerso che una famiglia italiana su cinque ha dovuto affrontare questo problema, e che nell’80% dei casi il pregiudizio è sorto per il cane o il gatto ha scambiato lo smartphone per un giocattolo da masticare.

Anche per questo motivo, e anche in Italia, si stanno diffondendo con sempre maggiore incidenza le polizze per cellulari e per altri dispositivi tecnologici: contratti dal costo di pochi euro all’anno che, in cambio del citato premio, permettono di godere di un ombrello protettivo nelle ipotesi in cui il proprio animale domestico decida di divertirsi alle spese dello smartphone.

Per il resto, valgono i ben noti suggerimenti: evitare di lasciare lo smartphone a portata di “zampa”, e riporlo sempre in una zona sufficientemente elevata per toglierlo dallo sguardo incuriosito del cane o del gatto. Nei momenti di ricarica, se non è possibile cercare di utilizzare delle prese della corrente elettrica situate in zone elevate, è dunque bene proteggere lo smartphone nascondendolo agli occhi dell’animale domestico, o facendo in modo che l’operazione di ricarica avvenga in una stanza chiusa, e non pertanto accessibile alla curiosità del cane o del gatto.

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