Quali sono le novità del Fisco per il 2016

Tra la Legge di Stabilità approvata e altri provvedimenti, il panorama fiscale per il 2016 appare ormai definito, con varie novità per il contribuente che meritano un’analisi approfondita: il pericolo, altrimenti, è di arrivare a scadenze e appuntamenti non preparati, o non conoscere quali sono le nuove agevolazioni e quali invece sono state  abolite dal Governo nei diversi settori, dalla famiglia alla scuola, dal lavoro alla casa.

Che cosa è cambiato con la nuova Legge di Stabilità

La casa

Da sempre le tasse sulla casa, vista l’alta percentuale di italiani che sono proprietari di almeno un’abitazione, sono uno dei punti più dolenti per il nuovo anno fiscale, con cambiamenti anche radicali da un anno all’altro.
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  • La novità senza dubbio più rilevante è l’abolizione della TASI sulla prima casa; danno eccezione le abitazioni di lusso, cioè le categorie catastali A1, A8 e A9. Tale abolizione viene applicata anche nel caso di abitazione assegnata al coniuge legalmente separato.
  • Per IMU e Tasi relativamente alle case in comodato d’uso ai figli e ai genitori (cioè a parenti di primo grado) c’è la riduzione del 50%, beneficio concesso anche se il proprietario possiede un altro immobile che sia la sua abitazione principale.
  • L’Ecobonus, cioè l’agevolazione relativa alla riqualificazione energetica (detrazione del 65% delle spese sostenute di questo genere dall’Irpef o dall’Ires) è stato rinnovato anche per il 2016.
  • Sono stati confermati anche gli incentivi relativi alle ristrutturazioni edilizie, detraibili dall’Irpef per una quota pari al 50%.
  • È stato esteso anche alle giovani coppie il bonus mobili per chi acquista la prima casa, con una detrazione del 50% (fino a un limite di spesa di 8.000 euro) riguardante le coppie, anche di fatto, che costituiscono nucleo familiare da almeno 3 anni e in cui almeno uno dei componenti ha al massimo 35 anni.
  • Sempre per le giovani coppie è prevista anche la possibilità del leasing agevolato per provvedere all’acquisto della prima casa.
  • Chi affitta a canone concordato una casa avrà diritto a uno sconto del 25% sull’Imu.
  • Novità anche per la locazione in nero, con la nullità degli accordi che prevedono il pagamento di un canone superiore a quello registrato. In più gli inquilini hanno diritto a farsi restituire le rete di affitto pagate in precedenza.

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I giovani e gli studenti

  • Nell’ambito del pacchetto sicurezza è stato approntato un bonus di 500 euro per i neodiciottenni, cioè chi è nato nel 1998, che riceverà il giorno del suo compleanno una carta elettronica dell’importo di 500 euro da spendere in eventi culturali in teatri, cinema e musei, sul territorio nazionale.
  • Una misura analoga è prevista per chi studia al Conservatorio, con 1.000 euro una tantum per l’acquisto di strumenti musicali.
  • Sgravi fiscali in arrivo anche per le borse di studio del programma Erasmus+, che nel 2014 ha sostituito il vecchio progetto Leonardo. I redditi generati dalle borse sono quindi esenti dall’Irpef a patto che dichiarazioni irregolarmente presentate, con il termine di decadenza che passa da quattro a cinque anni.
  • Sono anche esenti le borse di studio corrisposte dalle regioni a statuto ordinario agli studenti universitari; quelle corrisposte dalle regioni a statuto speciale e dalle province autonome di Trento e Bolzano; quelle corrisposte dalle università e dagli istituti di istruzione universitaria; quelle per la frequenza dei corsi di perfezionamento e delle scuole di specializzazione; quelle per i corsi di dottorato di ricerca, per attività di ricerca post-dottorato e per i corsi di perfezionamento all’estero; quelle per la frequenza delle scuole universitarie di specializzazione delle facoltà di medicina e chirurgia; infine, anche le borse a vittime del terrorismo e della criminalità organizzata nonché agli orfani ed ai figli di quest’ultimi.

Le imprese e il lavoro

  • Per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel 2016 lo sconto contributivo è del 40% per due anni.
  • Vengono detassati i premi produttività ed eliminata l’IRAP agricola.
  • Diventa deducibile dall’imponibile Irap, fino al 70%, il costo del lavoro anche per gli stagionali, valido per ogni stagionale impiegato per 120 giorni per due periodi d’imposta, a partire dal secondo anno di contratto stipulato con lo stesso datore di lavoro.
  • Per quanto riguarda il Sud, è stato previsto un credito d’imposta – pari al 20% per le piccole imprese, al 15% per le medie imprese, al 10% per le grandi imprese – per gli investimenti in macchinari delle aziende di Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, oppure nelle zone assistite delle regioni Molise, Sardegna e Abruzzo.
  • È previsto anche un superammortamento al 140% per l’acquisto dei macchinari, con deduzione applicabile agli acquisti in beni strumentali effettuati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016.
  • Per l’IRAP viene incrementata la deduzione per i professionisti anche in forma associata, imprese individuali, società di persone ed equiparate, e c’è l’esenzione per i medici che svolgono la professione all’interno delle strutture ospedaliere.
  • Non sono poi stati applicati gli aumenti IVA e accise per il 2016 previsti da precedenti clausole di salvaguardia per assicurare il pareggio di bilancio.

La dichiarazione dei redditi

  • È stata prorogata ancora per il 2016 la compensazione tra le cartelle di Equitalia e i crediti verso la Pubblica amministrazione; via libera anche alla compensazioni tra crediti degli avvocati per spese di giustizia e debiti fiscali.
  • Vengono abolite le verifiche per i rimborsi superiori ai 4mila euro relativi a carichi di famiglia o eccedenze di dichiarazioni precedenti.
  • Per quanto riguarda le dichiarazioni irregolarmente presentate, il termine di decadenza passa da quattro a cinque anni; con omessa dichiarazione, si passa da cinque a sette anni.
  • Sono stati introdotti nuovi obblighi per medici e strutture sanitarie nella trasmissione dati al Fisco per la predisposizione del 730/precompilato 2016, il quale conterrà le spese sanitarie.

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