Quale frigorifero scegliere?

Possiamo lavarci i piatti e i vestiti da soli, per quanto sia scomodo, ma di certo al frigorifero non si può rinunciare. Per molti versi l’elettrodomestico più importante delle nostre cucine, negli ultimi anni ha visto susseguirsi innovazioni e migliorie di ogni tipo, fino agli smart fridge che, in piena logica da Internet delle Cose, sono in grado di connettersi alla wireless di casa e comunicarci se le uova stanno per scadere o se è finito il latte. Ma il frigorifero è anche un grande consumatore di energia, acceso com’è 24 ore al giorno: ecco perché è importante ripassare alcune nozioni per sapere quale frigorifero scegliere.

Frigo
Fra combinati e doppia porta, ecco cosa sapere per l'acquisto

Combinato, doppia porta, side by side…

Il frigorifero (o frigocongelatore) “classico” delle nostre cucine di norma è un doppia porta o un combinato.

  • Un frigo a doppia porta è formato da due celle separate e di norma presenta sopra un piccolo congelatore e sotto il frigorifero vero e proprio; un solo motore alimenta le due celle con un termostato in grado di differenziare le temperature.
  • Il frigorifero combinato, invece, di solito ha il congelatore più ampio e situato in posizione inferiore; in origine due motori alimentavano le celle, anche se ora per questioni di efficienza energetica sono molto diffusi anche i combinati con motore singolo.
  • Il side-by-side è il classico frigorifero dei film americani, adatto per case di grandi dimensioni, molto largo e simile a un armadio a doppia porta; spesso la sezione di sinistra è più stretta e fa le veci del congelatore.
  • Da ultimo rimane il congelatore a pozzo, con coperchio sul lato superiore, particolarmente indicato quando si hanno esigenze di congelamento che riguardano alimenti di grandi dimensioni, per i quali i semplici cassetti del frigocongelatore non basterebbero.

No frost o ventilato?

Una delle scelte principali che ci si trova ad affrontare acquistando un nuovo frigorifero è se sceglierlo no-frost (parziale o totale) e ventilato. I no-frost impediscono la formazione della brina, contrastando lo svilupparsi di ghiaccio su ripiani e pareti (fenomeno che aumenta i consumi, diminuisce lo spazio a disposizione e obbliga a sbrinare periodicamente il frigo).

Il frigorifero ventilato, come quello no-frost, consente una ripartizione omogenea della temperatura nei diversi ripiani ma mantiene un tasso di umidità superiore, più adatto per la conservazione degli alimenti freschi come frutta e verdura.

I modelli vecchi sono di solito statici: consumano meno energia elettrica ma devono fare i conti con la formazione continua di ghiaccio, che a lungo andare aumenta i consumi.

Attenzione alla classe energetica e al rumore

Come si è detto, il frigorifero incide molto sulla nostra bolletta dell’energia elettrica, per cui, a parità di prestazioni, è bene puntare su un modello con classe energetica A+, A++ o anche A+++. Per capirci, in linea di massima un frigorifero di classe A+++ consuma la metà rispetto a uno di classe A+ mentre uno di classe A++ consuma il 25% di uno di classe A+. Anche se un frigorifero di classe energetica superiore è più costoso degli altri, di norma nel giro di pochi anni quanto è stato pagato in più verrà ammortizzato grazie alla spesa minore in bolletta.
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Per decidere quale frigorifero scegliere non sottovalutate, infine, anche il rumore dell’apparecchio in funzionamento: dare un’occhiata i decibel riportati sull’etichetta è una buona idea, tenendo presente che sotto i 42 decibel il frigorifero è praticamente impercettibile.

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