Quale asciugatrice scegliere?

Molte famiglie in Italia hanno la fortuna di vivere fuori dalle città, oppure hanno un giardino o un terrazzo dove si possono asciugare i panni all’aperto, soprattutto in aree non particolarmente grigie o piovose. Tuttavia, per molti l’asciugatura all’aperto è quasi impossibile, perché non dispongono di un posto per stendere i panni o perché piove spesso e all’improvviso. In questi casi, serve una mano: ma quale asciugatrice scegliere?

Quale asciugatrice scegliere
Quale asciugatrice scegliere per risparmiare?

L‘asciugatura all’aperto presenta dei vantaggi importanti: si risparmia energia elettrica, acqua e il costo di un elettrodomestico in più. Dove non è possibile però bisogna sapere bene quale asciugatrice scegliere per non incorrere in spese inutili.

In effetti, in diverse situazioni l’asciugatrice è necessaria, perché molte aree dello Stivale non sono sempre soleggiate e c’è spesso rischio di pioggia. In inverno stendere i panni sui termosifoni aumenta l’umidità nell’ambiente e questo può danneggiare mobili e mura.

D’altronde, chi vive in centro sa bene che i panni asciugati all’aperto spesso prendono i cattivi odori della città e lo smog; e per molte famiglie, inoltre, il risparmio di tempo che significa non dover stendere i panni è importante.

Infine, se la tua famiglia è numerosa probabilmente l’asciugatrice ti potrebbe semplificare la vita, a prescindere dal luogo in cui risiedi.

Come scegliere bene l’asciugatrice?

Per scegliere bene un’asciugatrice bisogna prima porsi qualche domanda. Innanzitutto, è fondamentale considerare dove si abita. Se il problema di non poter asciugare i panni fuori si limita solo all’inverno, e si può stendere fuori i panni durante buona parte dell’anno, si può scegliere un’asciugatrice a serpentina, dal prezzo molto più basso rispetto un’asciugatrice a pompa di calore.

Nell’asciugatrice a serpentina il calore viene generato da una serpentina azionata ad energia elettrica, e poi spinto nel cestello da una ventola. L’aria umida viene quindi estratta, condensata in acqua e depositata in un apposito contenitore o scaricata fuori per mezzo di un tubo. Questo tipo di asciugatrici consumano più energia (dai 4 ai 4,5 kWh) e perciò sono di solito in classe B o C. Tuttavia, se la userai poco, potrebbe essere la più conveniente.

La capacità dell’asciugatrice deve essere simile a quella della vostra lavatrice; inutile averne una gigante che consuma di più se comunque la lavatrice è piccola.

Importante considerare quanto spazio hai a disposizione. Se vivi in un piccolo appartamento, meglio acquistare una lavasciuga piuttosto che una lavatrice + asciugatrice. Questo apparecchio costa di più e avrà probabilmente una vita inferiore rispetto a quella di due elettrodomestici separati, ma potrebbe essere l’unica alternativa per spazi ridotti.

Se invece non hai problemi di spazio, la miglior opzione è l’asciugatrice a pompa di calore, che può essere posizionata accanto alla lavatrice ma anche sopra, sempre che abbia la carica frontale.

L’asciugatrice a pompa di calore funziona in maniera simile a un frigorifero o un condizionatore, ma emette calore anziché freddo. Appartengono quasi sempre alla classe A e i consumi variano da 1 a 3 kWh. Sono le asciugatrice più vendute grazie all’importante risparmio energetico che comportano.

Esistono modelli che hanno un programma a base di aria fredda, ideale per la biancheria per la casa e capi poco usati. Consente di risparmiare perché evita il ciclo di asciugatura completo.

Vedi anche il nostro articolo su qual è la migliore asciugatrice per orientarti nella scelta.

 

Di seguito alcune proposte di asciugatrice che abbiamo trovato sul portale Amazon:

Usare bene l’asciugatrice per risparmiare

Non basta con scegliere una buona asciugatrice: bisogna anche utilizzarla consapevolmente per non incorrere in bollette salate. Ad esempio:

1. Averla non vuol dire che dovete sempre usarla. Se c’è il sole, stendete i panni e lasciatela spenta.

2. Sempre usate la centrifuga della lavatrice prima di mettere i vestiti nell’asciugatrice. Rende molto più veloce l’asciugatura perché diminuisce l’acqua da eliminare;

3. Usatela sempre a pieno carico, così come con la lavatrice;

4. Dopo ogni asciugatura, pulite filtro e vaschetta. L’efficacia dell’apparecchio migliora notevolmente;

5. Se non siete sicuri di ricordarvi di svuotare dopo ogni utilizzo la vaschetta che raccoglie l’acqua di condensa, allora scegliete un’asciugatrice dotata di tubo di scarico;

6. Se a casa avete attivato una tariffa luce bioraria, utilizzate o programmate l’asciugatrice soltanto nelle ore agevolate (solitamente dopo le 19.00 e fino alle 08.00, oppure tutto il giorno durante i weekend e i festivi);

7. Evitate la funzione antipiega: meglio fare attenzione a ritirare i panni tempestivamente dall’asciugatrice che continuare a sprecare energia dopo che ha finito di asciugare.

Infine, sapere quale asciugatrice scegliere e utilizzarla bene è utile per evitare bollette salate, ma il miglior modo per risparmiare sulle bollette è quello di avere attivato una tariffa luce conveniente. In effetti, con le offerte luce del mercato libero si può pagare quasi 160 euro all’anno in meno rispetto i prezzi previsti dall’Autorità per la tariffa a maggior tutela.

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