PuntoPuoi di Enel X: costi e caratteristiche del servizio

PayTipper, società controllata di Enel X, offre una serie di servizi per clienti ed esercenti convenzionati come PuntoPuoi. Ad esempio presso questi negozi è possibile pagare i bollettini e ottenere il cashback. Ecco quali sono i servizi a disposizione dei privati e quali sono i costi delle operazioni

PuntoPuoi di Enel X: costi e caratteristiche del servizio

Vi siete iscritti al Cashback ma non riuscite a trovare esercenti che abbiano il giusto POS per ottenere i rimborsi? Oppure dovete inviare un pacco da parenti in Italia o all’estero che non sono potuti tornare per le vacanze di Natale? Sono solo alcuni dei servizi offerti dai PuntoPuoi di Pay Tipper, che a sua volta fa capo a Enel X società di servizi.

Il network di attività PuntoPuoi propone a clienti ed esercenti servizi di consegna, per il pagamento di imposte e bollettini, la possibilità di effettuare le visure camerali. I punti vendita e le attività commerciali che hanno stretto accordi con questa società si trovano su tutto il territorio nazionale.

I PuntoPuoi sono una rete di negozi, bar, tabaccherie, agenzie, poste private e altri esercenti convenzionato con Enel X e i suoi servizi per casa e per i privati . I negozi che hanno scelto di associarsi a questo nuovo progetto di network di Enel offrono servizi innovativi ai clienti.

Cashback facilitato nei PuntoPuoi

Per esempio, gli utenti possono pagare i bollettini postali nei PuntoPuoi e in questo periodo possono anche ottenere il Cashback di Stato. Quest’ultimo è il piano di rimborsi creato dal Governo, il Cashback permette di recuperare fino al 10% delle spese effettuate con carta di credito o debito nei negozi fisici.

Ci sono state numerose polemiche per la difficoltà nel riuscire a registrarsi sull’app IO, l’applicazione della PA associata a questo bonus. Inoltre per avere i rimborsi si deve essere certi che l’attività disponga di un POS convenzionato con il programma Cashback.

Enel X che è la società a cui fa capo anche PayTipper ha aderito, quindi effettuando acquisti nei Punto Puoi si avrà di sicuro diritto al 10% di rimborso. Sono state 35 mila finora le attività che hanno aderito a questo servizio e che permettono ai clienti di pagare nei PuntoPuoi.

Bollettini e imposte, quanto costano le commissioni

Per poter utilizzare questo servizio è necessario registrare la carta di credito o debito tramite l’app IO, ma per chi è in possesso di una carta conto Enel X Pay sarà sufficiente attivare l’opzione Cashback dall’omonima applicazione sul proprio smartphone.

Questa società permette di prenotare il pagamento di bollettini premarcati. Collegandosi al sito di PuntoPuoi l’utente potrà scegliere l’agenzia in cui intende recarsi per fare il pagamento e potrà anche inserire altri dati:

  • informazioni personali
  • dati bollettino
  • altre info richieste

Potrà poi comunicare le informazioni, dopo accurata verifica dei dati. Dovrà quindi inviare la prenotazione del bollettino e riceverà un codice da stampare. Potrà poi recarsi nel PuntoPuoi e completare il pagamento. Questo servizio è disponibile per bollettini bianchi o parzialmente premarcato, di tipologia 123, 451, 674.

I Punti Puoi inoltre consentono di eseguire operazioni come il pagamento di MAV, RAV, Avvisi PagoPA o Bollo Auto. I costi per i versamenti di questo tipo sono pari a 2 euro per i clienti che scelgano i punti Pay Tipper.

Preventivi e spedizioni personalizzate, come fare

Nei punti convenzionati è anche possibile effettuare spedizioni: nazionali, internazionali, assicurate e in contrassegno. Per gli esercenti che scelgono di fornire il servizio con Pay Tipper è possibile utilizzare la piattaforma della società per creare preventivi per le spedizioni e prenotare il corriere preferito dall’utente.

I costi di questo particolare servizio dipendono dalla società di spedizione che il cliente richiede. Per la stessa spedizione l’utente potrà ottenere una stima dei costi proposti da diversi corrieri e decidere qual è la migliore soluzione in rapporto alla rapidità o al prezzo.

Nella carta dei servizi di PayTipper sono riportati i costi massimi applicabili con consegne e servizio di corriere espresso. La spesa massima per chi invia un pacco tra 2 Kg e 20 Kg potrà essere di 24,80 euro, per spedizioni fino a 25 Kg il costo potrà arrivare a 26,80 euro.

Le consegne internazionali raggiungono dei prezzi molto più elevati. Per plichi tra i 2 Kg e 20 Kg il costo massimo stabilito è di 179 euro, per la categoria di pacchi fino a 25 kg si arriva fino a 254 euro.

Gli esercenti che aderiscono alla rete Punto Puoi di Enel X inoltre hanno la possibilità di diventare degli Amazon Hub.

Ricariche telefoniche

Il network di Punto Puoi offre anche altri servizi. In questi negozi è possibile ricaricare le proprie sim telefoniche, si possono effettuare operazioni verso numeri Vodafone, TIM, WindTre, PosteMobile, Lyca e molti MVNO.

Se non si ha la possibilità di provvedere al pagamento online del proprio abbonamento pay tv o di Netflix o NOW Tv si potrà procedere alla ricarica delle tessere tv in pochi minuti presso i negozi fisici. Si dovrà comunicare all’esercente il proprio codice cliente e si potrà pagare in contanti o con la carta.

Le carte Enel X Pay, dove ricaricarle

I clienti con carte prepagate potranno ricaricarle nei Punti Puoi, il servizio è disponibile sia per coloro che hanno attivato le nuove carte con IBAN Enel X Pay che per quelle di altri emissari. Le carte Enel X Pay  sono carte di debito che possono essere utilizzate in totale sicurezza online.

Questi prodotti possono essere ricaricati in qualunque Punto Puoi e in un anno non potranno essere versati sulla carta personale più di 100 mila euro. La società inoltre ha stabilito che il clienti Enel X Pay non potrà prelevare più di 500 euro al giorno e in un mese si potranno ritirare fino a 3.000 euro.

Queste carte possono essere utilizzate per pagare ogni tipo di spesa online e negli store fisici e essendo dotate di IBAN permettono anche di fare bonifici e di ricevere accrediti (come stipendio o pensione). Si potranno inoltre pagare i servizi della PA.Possono richiedere le carte i cittadini che abbiano compiuto almeno 11 anni. Alla carta principale possono essere associate altre carte, anche per i propri figlio minorenni.

Chi decide di utilizzare questi strumenti potrà contare su un servizio di Parental control e potrà disporre dei limiti precisi di plafond delle carte dei minori. Con le carte Kids inoltre sarà impossibile pagare servizi e prodotti la cui vendita in Italia o all’estero è vietata ai minorenni.

Per poter capire se questi prodotti fanno al caso vostro potrete utilizzare il servizio gratuito offerto dal comparatore di SOStariffe.it. Lo strumento confronterà le migliori carte di debito presenti nei cataloghi di banche e intermediari e vi restituirà uno schema semplificato ed intuitivo di costi e condizioni proposte.

PuntoPuoi, le visure camerali

Un’altra operazione che gli utenti potranno svolgere nei PuntoPuoi è la visura camerale. Si tratta di una richiesta di informazioni su imprese e titolari di attività. Queste attività di ricerca possono essere ordinarie con prospetti storici dell’impresa, oppure per eventi negativi del soggetto.

Facendo richiesta della visura ordinaria e quindi dell’anagrafica dell’impresa un utente può reperire:

  • codice Ateco
  • dati fiscali
  • ragione sociale
  • sede legale
  • stato di attività

Le altre informazioni che vengono stampate quando si richiede la visura di un’impresa sono: tipologia di attività svolta, esponenti con cariche attive, compagine societaria, capitale sociale, sedi. Nello storico sono anche riportati altri dati caratteristici dell’attività e la storia dell’impresa con eventuali avvicendamenti di proprietà o nelle cariche.

Nei PuntoPuoi si possono anche richiedere gli eventi negativi soggetto, in questo caso l’utente che ne fa domanda potrà conoscere se X o Y è stato protestato, se ha in corso fallimenti o liquidazioni di società o se a suo nome sono in corso altre procedure.

Per poter effettuare queste ricerche gli utenti possono utilizzare il sito Registro Imprese, rivolgersi alla Camera di commercio o magari ad un avvocato o ad operatori professionali che hanno accesso al sistema InfoCamere. In ogni caso si tratta di una tipologia di interrogazione molto costosa e per effettuarla si deve conoscere il codice fiscale del soggetto o la partita IVA della società.

I tributi catastali

Secondo quanto riportato sul sito dell’Agenzia delle Entrate il costo di ogni visura telematica comprende un tributo speciale catastale. La definizione di “importo dovuto a titolo di tributo speciale catastale è calcolato applicando la tariffa vigente diminuita del 10 per cento, perché riferita a visure erogate per via telematica, e aumentata del 50 per cento, trattandosi di visure fornite non su base convenzionale”.

In pratica si tratta di pochi euro, per esempio si applicano i seguenti importi speciali:

  • visura per soggetto, l’importo è di 1,35 euro per ogni 10 unità immobiliari
  • visura, attuale o storica, per immobile, l’importo è di 1,35 euro
  • visura della mappa, l’importo è di 1,35 euro

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