Puglia inizia una battaglia contro Trenitalia

Quest’anno i viaggiatori italiani, principalmente quelli meridionali, si trovano davanti ad una situazione davvero scandalosa per quanto riguarda i servizi di Trenitalia: abolizioni di treni notturni, modifiche degli orari e cambi forzosi, aumento dei tempi di percorrenza di alcune tratte, incremento del prezzo dei biglietti e mancata trasparenza pubblicitaria.

Ormai sono innumerevoli le proteste organizzate da una popolazione composta da lavoratori pendolari, studenti fuori sede e tante altre persone che non riescono più a contare un servizio ferroviario decente.

Ma Trenitalia continua a orientare il suo servizio alla fascia di punta delle popolazione, quelli che non troveranno difficoltà nel pagare il biglietto dei nuovi “Livello Business” o “Executive”.

Tuttavia, la Regione Puglia ha deciso, dato che le proteste non sono sufficiente, di ricorrere alla giustizia. Così, in questi giorni, diverse associazioni dei consumatori, rappresentate dall‘Istituto Pugliese del Consumo e nella Consulta Regionale dei Consumatori e Utenti, hanno presentato le loro iniziative a Nichi Vendola, Presidente della Regione.

I consumatori vogliono avvertire Trenitalia che le recenti modifiche, avviate il 12 dicembre scorso, non hanno fatto altro che peggiorare in maniera evidente il servizio pubblico dei treni.

L’aumento nascosto del prezzo dei biglietti

Inoltre, è prevista una presentazione all’Antitrust per chiedere chiarezza sull’aumento del prezzo dei biglietti e sulla pratica commerciale scorretta delle promozioni pubblicitarie.

Trenitalia afferma di aver ribassato i prezzi con le nuove divisione in 4 livelli che hanno rimpiazzato le vecchie prima e seconda classe. Ma non è così. Adesso, soltanto il Livello Standard (il più basso), ha un prezzo minore rispetto alla ex seconda classe; ma quello che non viene detto nelle pubblicità, e che per questo livello i posti sono pochissimi.

In realtà, i biglietti sono aumentati, dato che la media del prezzo dei biglietto degli altri tre livelli è superiore rispetto la vecchia seconda classe. Così, i viaggiatori abituali vengono penalizzati in maniera scandalosa, con una mancanza di trasparenza evidente riguardo la quantità e qualità di posti effettivamente disponibili.

Le associazioni dei consumatori chiedono all’Autorità inoltre qual’è la normativa europea in materia di concorrenza nei servizi di trasporto pubblico. Trenitalia, per le tratte nazionali, costituisce un vero e proprio monopolio, cosa che le associazioni (e tutti noi) ritengono inaccettabile, dato che i consumatori hanno diritto ad avere altre opzioni di trasporto su rotaie.

Alla battaglia sono invitati tutti gli italiani

Le associazioni dei consumatori hanno avviato un numero verde 800661834 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle 13,00 per raccogliere reclami e denunce. È previsto inoltre l’attivazione di azioni di risarcimento danni contro Trenitalia, grazie alla collaborazione dei Giudici di Pace che hanno accettato accogliere tutte le istanze dei cittadini.

In più, grazie ad una convenzione con la Regione Puglia che permette alle associazioni di monitorare il servizio ferroviario (Comma 461 art. 2 della Finanziaria 2008), Trenitalia verrà obbligata a rispettare gli standard di qualità che prevede il contratto di servizio stipulato con la Regione Puglia; in caso d’inosservanza di queste norme, verranno applicate delle penali e sanzioni previste dal contratto.

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