Provider e terremoto: tutte le iniziative a sostegno

Il devastante terremoto che nella notte del 24 agosto ha colpito il Cento Italia ha ucciso quasi 300 persone, lasciando dietro di sé cittadine e paesi quasi completamente distrutti per una delle emergenze nazionali più gravi dal 2009, anno del terremoto dell’Aquila. Da subito si sono moltiplicate le iniziative a sostegno delle popolazioni colpite, anche con supporto arrivato dai provider per Internet, telefonia mobile e chiamate, come risulta dalla lista qui di seguito.

In molti casi sospesa la fatturazione e il recupero crediti

Le iniziative dei provider

Gli aiuti, sulla scia di iniziative analoghe già adottate per precedenti elementi calamitosi, sono stati oggetto anche di risoluzioni dell’Agcom volte «a sollecitare e garantire massima diffusione alle misure adottate dagli operatori di comunicazione elettronica nei territori coinvolti nelle emergenze». In particolare, le iniziative messe a punto dai diversi operatori presenti sul territorio riguardano le fatturazioni, con numerose azioni sospensive a tempo non ancora definito oppure per un determinato numero di mesi, il recupero e sollecito dei pagamenti, sovente congelato, e operazioni necessarie per il trasferimento gratuito di chiamata su un altro numero (anche di altri operatori) e il trasferimento della linea fissa, con la possibilità di ritornare nell’abitazione o sede aziendale originaria all’agibilità. In più, sono allo studio altre iniziative che non sono ancora state formalizzate e verranno rese pubbliche solo nei prossimi giorni. Di seguito, ecco le decisioni già prese dai maggiori provider italiani (altri, come BT Italia, hanno solo poche decine di abbonati nelle zone colpite e non hanno ancora ricevuto reclami):

Vodafone

Per i clienti con abitazioni dichiarate definitivamente o momentaneamente inagibili è previsto uno sconto del 100% sul canone di rete fissa per 4 mesi, a seguito di contatto con il call center della società. Inoltre è previsto il blocco delle azioni di sollecito e recupero crediti relative ai clienti in abbonamento, sia per i servizi di rete fissa che per quelli di rete mobile, con indirizzo di fatturazione compreso in uno dei comuni ufficialmente dichiarati colpiti dal terremoto.

TIM

TIM ha sospeso la scadenza della fatturazione per i comuni dell’area interessata, con sospensione automatica del canone e il blocco contrattuale per tutte le utenze di rete fissa che risulteranno silenti a far data dal 24.8.16. Inoltre sono state bloccate le azioni di gestione del credito ed è possibile fare richiesta gratuita del servizio di trasferimento chiamata verso numeri fissi o mobili, anche di altri operatori, con il traffico generato che verrà fatturato in base al profilo tariffario arrivato sulla linea.

Infine, ci sarà esenzione per le spese relative alle richieste di trasloco per i clienti consumer e business di rete fissa, con estensione dell’agevolazione in caso di eventuali richieste presentate successivamente necessarie per ritornare nell’ubicazione d’impianto originaria.

Fastweb

Fastweb ha sospeso per 6 mesi le attività di fatturazione relativamente alle popolazioni colpite a sostegno dei propri clienti residenziali e business con abbonamento di telefonia fissa e mobile; stessa scadenza anche per le attività di gestione del credito (con l’azzeramento di eventuali crediti pregressi non ancora riscossi) e sono in corso le attività per predisporre il trasferimento di chiamata gratuito dal fisso verso un mobile, su richiesta, o il trasloco gratuito della linea verso altra sede.

Poste Mobile

Per i clienti Poste Mobile con abbonamento nelle zone del sisma è sospesa temporaneamente la scadenza delle fatturazioni e sono sospese le azioni di gestione del credito; il trasferimento di chiamata è già attivo e gratuito.

Wind

Wind ha sospeso le attività di gestione del credito e l’azienda sta valutando ulteriori iniziative a supporto della popolazione, che saranno attuate nei prossimi giorni.

Tiscali e 3 Italia

Anche Tiscali e 3 Italia stanno ancora elaborando alcune iniziative a favore delle popolazioni terremotate.

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