Progetto Erasmus+ Necst, eni diventa partner

Eni è diventata partner del progetto educativo Erasmus+ Necst, iniziativa che mira a promuovere il dialogo sulle questioni energetiche e sulle potenzialità dell’Ict coinvolgendo le scuole secondarie di 4 pesi europei: oltre all’Italia, anche Croazia, Norvegia e Paesi Bassi. Il progetto Necst si basa sulla realizzazione di una piattaforma di e-learning cross-mediale.

Erasmus+
Coinvolti gli studenti di quattro nazioni: Italia, Croazia, Norvegia e Paesi Bassi

In altre parole, le classi seguiranno le linee guida apprese  dai web seminar NECST e da video-lezioni, per poi impegnarsi in una prima fase di studio delle fonti energetiche locali, di analisi dei consumi e di impatto ambientale, con la finalità di trovare soluzioni energetiche sostenibili per i loro territori di provenienza.

Inoltre i giovani studenti dovranno realizzare veri e propri prodotti di giornalismo digitale come video, interviste, reportage e inchieste da condividere poi sulla piattaforma cross-mediale “Connecting Energy“. Di questi contenuti, alcuni verranno sviluppati con esperti e manager del settore, accademici, ricercatori, manager affermati.
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Da oltre trent’anni eni è attiva nel sostegno del mondo della scuola con due obiettivi principali, sostenibilità ambientale (per contribuire a formare sui temi dell’ambiente e dell’energia) e sostenibilità sociale (per contribuire alle esigenze di approfondimento e multidisciplinarietà della scuola, dialogando con i territori di interesse). Inoltre, dal 2009 la società ha avviato la progettazione di lezioni di didattica digitale su materie scientifiche e diffusione della lingua inglese.

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