Problemi con Enel? Risolvere le controversie

Enel Energia permette di risolvere i problemi dei clienti attraverso uno strumento veloce e gratuito senza necessità di aprire un procedimento attraverso il giudice. Il cliente insoddisfatto può avviare una procedura di conciliazione con Enel per i seguenti motivi:

  • Malfunzionamento del contatore
  • Fatture che indicano importi anomali
  • Riduzione della potenza installata o sospensione per mancati pagamenti
  • Consumi presunti elevati e anomali
  • Rateizzazione per bollette per consumi effettivi elevati e rimborsi o rateizzazione per conguaglio.
  • Errata fatturazione
  • Costi anomali o ingiustificati delle bollette
  • Richieste e solleciti di pagamento già avvenuti (e quindi ingiustificati)
  • Errati conguagli o in ritardo
  • Problemi e ritardi durante la proceduta di attivazione della fornitura
  • Rimborsi per disservizi vari

Tutte le controversie in merito al contratto enel energia del mercato regolato e libero, saranno risolte grazie agli arbitri proponendo alle parti una soluzione equa e giusta senza ricorrere alla giustizia ordinaria

La procedura di conciliazione è attuabile grazie all’accordo tra Enel e le Associazioni dei Consumatori.

Tutti i clienti Enel domestici nel regime di maggior tutela con potenza del contatore non superiore a 15 kW possono accedere al servizio di conciliazione.

Anche i gas di Enel nel mercato libero che consumano meno di 50.000 m³ possono usufruire del servizio di conciliazione.

Come attivare la procedura di conciliazione online?

1. Il cliente invia una protesta scritta ad Enel (via posta alla casella postale, attraverso fax o tramite mail) e se non riceve risposta o questa è incompleta/insoddisfacente si attiva per aprire la procedura di conciliazione.

2.L’apertura della procedura di conciliazione consente anche di ottenere supporto dalle associazioni dei consumatori, avvieranno la richiesta e spediranno tutti i documenti alla Commissione di Conciliazione Paritetica.

3.La commissione proporrà nel minor tempo possibile una soluzione al problema e qualora il cliente si ritenga soddisfatto può accettare la risoluzione della controversia.

Lista delle associazioni dei consumatori a cui ci si può rivolgere è la seguente: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori,  Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, Verbraucherzentrale Südtirol – Centro Tutela Consumatori Utenti

Anche la disdetta enel energia non è più un problema. Ricordiamo che anche Edison Energia ha attivato la procedura di conciliazione.

a permette di risolvere i problemi dei clienti attraverso uno strumento veloce e gratuito senza necessità di aprire un procedimento attraverso il giudice. Il cliente insoddisfatto può avviare una procedura di conciliazione con Enel per i seguenti motivi:

  • Malfunzionamento del contatore
  • Fatture che indicano importi anomali
  • Riduzione della potenza installata o sospensione per mancati pagamenti
  • Consumi presunti elevati e anomali
  • Rateizzazione per bollette per consumi effettivi elevati e rimborsi o rateizzazione per conguaglio.
  • Errata fatturazione
  • Costi anomali o ingiustificati delle bollette
  • Richieste e solleciti di pagamento già avvenuti (e quindi ingiustificati)
  • Errati conguagli o in ritardo
  • Problemi e ritardi durante la proceduta di attivazione della fornitura
  • Rimborsi per disservizi vari

Tutte le controversie in merito al contratto enel energia del mercato regolato e libero, saranno risolte grazie agli arbitri proponendo alle parti una soluzione equa e giusta senza ricorrere alla giustizia ordinaria

La procedura di conciliazione è attuabile grazie all’accordo tra Enel e le Associazioni dei Consumatori.

Tutti i clienti Enel domestici nel regime di maggior tutela con potenza del contatore non superiore a 15 kW possono accedere al servizio di conciliazione.

Anche i gas di Enel nel mercato libero che consumano meno di 50.000 m³ possono usufruire del servizio di conciliazione.

Come attivare la procedura di conciliazione online?

1. Il cliente invia una protesta scritta ad Enel (via posta alla casella postale, attraverso fax o tramite mail) e se non riceve risposta o questa è incompleta/insoddisfacente si attiva per aprire la procedura di conciliazione.

2.L’apertura della procedura di conciliazione consente anche di ottenere supporto dalle associazioni dei consumatori, avvieranno la richiesta e spediranno tutti i documenti alla Commissione di Conciliazione Paritetica.

3.La commissione proporrà nel minor tempo possibile una soluzione al problema e qualora il cliente si ritenga soddisfatto può accettare la risoluzione della controversia.

Lista delle associazioni dei consumatori a cui ci si può rivolgere è la seguente: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori,  Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, Verbraucherzentrale Südtirol – Centro Tutela Consumatori Utenti

Anche la disdetta enel energia non è più un problema. Ricordiamo che anche Edison Energia ha attivato la procedura di conciliazione.

Commenti Facebook: