Primi giorni di Iliad: cosa sta succedendo

Chiamate e SMS illimitati e 30 GB di dati per Internet il tutto a 5,99 euro al mese: l’offerta di lancio di Iliad, valida per il primo milione di clienti, ha un prezzo decisamente interessante. Come ogni nuovo arrivo sul mercato, però, Iliad deve confrontarsi con alcuni problemi da risolvere: ecco quali, e la risposta a un po’ di dubbi nutriti da molti di quelli che sono tentati dall’operatore francese.

I dubbi maggiori degli utenti? Copertura, roaming, IP francese

La tariffa più bassa del mercato

E finalmente arrivò Iliad, dopo annunci, voci incontrollate, contro-strategie da parte degli altri operatori di telefonia mobile ancora prima che fossero svelate le offerte. Timori per un posizionamento molto aggressivo sul mercato che hanno trovato conferma: non siamo ancora ai livelli della Francia, ma avere chiamate e SMS illimitati più 30 GB di traffico dati a 5,99 euro al mese è, per il nostro Paese, è una tariffa decisamente interessante (anche se teoricamente limitata, come offerta di lancio, al primo milione di clienti). Ma sta funzionando tutto?

La copertura della rete Iliad

Pur essendo l’offerta mobile attualmente meno cara sul mercato, quella di Iliad ha suscitato qualche perplessità, in particolare per la copertura della rete. A che serve avere una tariffa virtualmente illimitata, se poi il telefono prende male? 

Il CEO di Iliad, Benedetto Levi, ha parlato di una copertura già vicina al 100% (si basa, del resto, su una parte non indifferente delle antenne un tempo proprietà di Wind e Tre, prima della fusione); secondo la mappa sul sito ufficiale, infatti, è davvero difficile trovare delle zone non raggiunte dal servizio, ma va un po’ meno bene per il 4G. La copertura LTE è a macchia di leopardo, e quindi è il caso di controllare bene se la propria zona può beneficiare di Internet mobile ultraveloce.
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Il problema dell’IP francese

In alcuni casi, dove la fusione delle reti non è ancora avvenuta, sembra che ci sia un passaggio in roaming sui ripetitori WindTre, con velocità effettive differenti a seconda di dove ci si trovi. A questo proposito, va segnalato che alla connessione viene assegnato un IP francese, che per qualcuno può dare problemi in merito alla geolocalizzazione o sui portali e-commerce (il cosiddetto geoblocking). L’operatore ha però già fatto sapere che a breve l’IP risulterà correttamente geolocalizzato in Italia per tutti i propri utenti.

Le chiamate e il traffico dati in Europa

Un’altra questione riguarda il traffico dati disponibile per l’Europa, visto che i 30 GB sono riferiti all’Italia. L’operatore mette a disposizione 2 GB, e finiti questi non sarà possibile attingere al “serbatoio”, decisamente ampio, di gigabyte locali. Manca un pacchetto extraeuropeo, visto che la copertura per le chiamate da mobile riguarda soltanto gli Stati Uniti e il Canada, e per telefonare altrove è necessario basarsi sulla tariffazione a consumo a seconda degli accorti stretti da Iliad con i singoli Paesi.

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