Prezzo del gas in aumento a dicembre 2022: come prevenire i rincari in bolletta

Mancano pochi giorni all'arrivo dell'inverno che si prospetta, dal punto di vista energetico, un periodo quanto mai complicato: il prezzo del gas all'ingrosso è in crescita e, anche se le quotazioni sono lontane dai picchi estivi, c'è il rischio serio di nuovi rincari per le bollette di luce e gas all'orizzonte. Ecco cosa è successo negli ultimi giorni sul mercato energetico europeo e cosa potrebbe succedere nel corso dei prossimi mesi invernali.

In 30 secondi

Il prezzo del gas all'ingrosso torna ad aumentare: rincari in arrivo per le bollette?
  • Nel mese di dicembre 2022 è iniziato un trend di crescita per il costo del gas all'ingrosso
  • Questa crescita potrebbe portare nuovi aumenti per le bollette dei clienti finali durante l'inverno
  • Per prevenire gli aumenti è necessario puntare sulle migliori offerte luce e gas e tagliare i consumi evitando sprechi e massimizzando l'efficienza
Prezzo del gas in aumento a dicembre 2022: come prevenire i rincari in bolletta

Tra ottobre e novembre si è registrato un prezzo del gas all’ingrosso particolarmente contenuto (per gli standard dell’ultimo anno) con una quotazione dell’indice TTF che è scesa al di sotto dei 100 euro/MWh. Nelle ultime settimane, però, è iniziato un trend di crescita che potrebbe portare a nuovi aumenti in bolletta nel corso dei prossimi mesi, con l’arrivo delle settimane più fredde dell’anno. L’assenza di un tetto al prezzo del gas, normativa su cui non c’è stato un accordo in Europa, contribuisce ad un possibile peggioramento della situazione. Ecco cosa sta succedendo e come fare a prevenire ulteriori rincari delle bollette nel corso dei prossimi mesi.

Prezzo del gas in aumento sul mercato all’ingrosso: rischi di nuovi aumenti in bolletta?

RISCHIO NUOVI AUMENTI IN BOLLETTA CON L’INVERNO?
1. Il prezzo del gas all’ingrosso torna ad aumentare a dicembre 2022
2. In arrivo potrebbero esserci nuovi rincari per le bollette di luce e gas
3. Gli aiuti dal Governo sono già definiti: non sono previsti ulteriori interventi

Sul finire della scorsa settimana, il prezzo del gas all’ingrosso ha superato quota 140 euro/MWh mentre attualmente si è stabilizzato intorno ai 128 euro/MWh. Si tratta di quotazioni più alte rispetto a quelle delle scorse settimane ed il rischio di un ulteriore rincaro nel corso delle prossime settimane resta concreto. L’assenza di un accordo sul tetto al prezzo del gas all’ingrosso (che l’UE vorrebbe fissare a 220 euro al megawattora) elimina la possibilità di stabilire un limite massimo al costo della materia prima che determina i costi dell’energia elettrica e del gas naturale per i clienti finali.

Per i clienti in Tutela, ricordiamo, il mese di dicembre è iniziato con un nuovo aumento. ARERA ha, infatti, comunicato il nuovo prezzo del gas per i consumi di novembre che risulta più alto del 13,7% rispetto a quello di ottobre. C’è ora grande attesa per il prossimo aggiornamento tariffario che arriverà ad inizio gennaio. Tra poche settimane, ARERA comunicherà il prezzo dell’energia elettrica del primo trimestre del 2023 (si tratta del primo aggiornamento dopo la stangata del +66% arrivata ad inizio del quarto trimestre del 2022) ed il prezzo di dicembre 2022 del gas. L’andamento del mercato all’ingrosso delle prossime settimane giocherà un ruolo chiave per valutare il rischio di nuovi aumenti.

Nel frattempo, per il momento, non sono previsti nuovi interventi da parte del Governo che, con la Manovra, ha già definito il quadro degli aiuti previsti per famiglie e imprese per i prossimi mesi. Come già annunciato nelle scorse settimane, nel primo trimestre del 2023 torneranno l’azzeramento degli oneri di sistema per luce e gas e il taglio al 5% dell’IVA per il gas.

Ricordiamo anche il potenziamento dei Bonus Luce e Gas con un bonus integrativo (per il primo trimestre del 2023) e con un incremento del tetto ISEE a 15 mila euro (per il 2023). Nelle prossime settimane potrebbero arrivare ulteriori novità per i bonus che rappresentano lo strumento ideale per proteggere le famiglie in difficoltà dagli effetti della crisi energetica. È stata incrementata anche l’aliquota del credito di imposta sulle bollette per le aziende.

Per capire se ci saranno nuovi aumenti su luce e gas nei primi mesi del 2023 sarà necessario tenere d’occhio l’andamento del prezzo del gas all’ingrosso nelle prossime settimane. Un ritorno a quotazioni stabilmente superiori ai 150 euro al megawattora potrebbe, infatti, aprire le porte a nuovi rincari per gli utenti finali in Italia e nel resto d’Europa. Ne sapremo di più, di certo, a breve.

Come contrastare gli aumenti sulle bollette di luce e gas e massimizzare il risparmio

In vista della partenza dell’inverno e di un possibile nuovo incremento del prezzo all’ingrosso del gas (che inevitabilmente influenzerà anche il costo dell’energia elettrica) il tema delle bollette resta di grande attualità. Per contrastare gli aumenti è necessario giocare d’anticipo intervenendo sui due parametri che determinano l’importo delle bollette:

  • il costo dell’energia
  • il quantitativo di energia consumata

Per ridurre il costo dell’energia è possibile affidarsi al comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas, disponibile al link qui di sotto. Con la comparazione delle offerte è possibile individuare le tariffe più convenienti del momento e risparmiare. Basta indicare una stima del proprio consumo annuo (il dato è riportato nell’ultima bolletta) per accedere ad una panoramica dettagliata in merito alle tariffe più vantaggiose da attivare.

È possibile scegliere tra tariffe indicizzate, che garantiscono l’accesso diretto al prezzo dell’energia all’ingrosso (PUN per l’energia elettrica e PSV per il gas naturale) oppure a tariffe con prezzo bloccato, utili per evitare il rischio di possibili aumenti futuri grazie alla clausola del prezzo bloccato per almeno 12 mesi. Per assistenza nella scelta c’è anche il servizio di consulenza di SOStariffe.it, gratuito e senza impegno, disponibile chiamando al numero 02 5005 111.

Scopri qui le offerte luce e gas »

Per ridurre le bollette è possibile anche ridurre i consumi. In questo caso, è possibile agire in vari modi: c’è la possibilità di tagliare i consumi evitando gli sprechi di energia oppure è possibile puntare sull’efficienza, scegliendo elettrodomestici ad alta efficienza energetica, una nuova caldaia sempre ad alta efficienza e migliorando l’isolamento termico della propria abitazione. Scegliere l’efficienza energetica richiede alcuni investimenti mentre il taglio degli sprechi richiede molta attenzione su base quotidiana. In entrambi i casi, però, i margini di risparmio sono significativi.