Prezzi energia troppo alti: bonus, bolletta 2.0 e confronto di tariffe per ridurli

Grazie alla riforma del prezzo del gas avviata dall'AEEG, la bolletta del gas è scesa del 7,2% (del 10% considerando anche il primo semestre 2014) e adesso è in linea con la media europea. I prezzi dell'elettricità invece rimangono ancora elevati, principalmente colpa dei sempre più salati oneri parafiscali. Ecco le opinioni dell'Autorità sul bonus energia, la bolletta 2.0, il confronto di tariffe e la tutela dei consumatori.

Prezzi energia troppo alti: bonus, bolletta 2.0 e confronto di tariffe per ridurli

Dopo il taglio del 10% delle bollette alle PMI, i prezzi dovrebbero calare per tutti. Almeno questo è l’auspicio manifestato dal Presidente dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il servizio idrico Guido Bortoni, ieri durante la presentazione della Relazione annuale presso la Camera dei Deputati.

Oltre alla riduzione dei prezzi del gas, come conseguenza della riforma sul mercato all’ingrosso avviata nel 2013 dall’AEEG, e della tanto attesa diminuzione delle tariffe energia elettrica a partire già dall’autunno prossimo, i presidente dell’Autorità ha parlato sull’aumento della morosità di imprese e famiglie, che non ce la fanno a pagare le bollette. Per tutelare questi consumatori in difficoltà “occorre evitare le facili sospensioni del servizio da parte dei fornitori”, ha detto Bortoni.

65% delle famiglie che possono chiedere il bonus sociale non lo fa

Sin da qualche anno è disponibile per le famiglie in difficoltà economica il bonus sociale luce e gas, di cui durante l’anno scorso ha usufruito soltanto il 35% degli aventi diritto, ovvero più di un milione e mezzo di famiglie. Perciò, per Bortoni è fondamentale intervenire subito per semplificare le procedure di accesso e per aumentare gli sconti, adattando il meccanismo del bonus al nuovo ISEE ed estendendolo ad altri servizi di pubblica utilità.

La bolletta 2.0 e il confronto semplice di tariffe luce

E’ necessario, inoltre, che il consumatore sia sempre più informato per scegliere in maniera adeguata l’operatore più conveniente del mercato libero a seconda delle proprie necessità.
Confronta Tariffe Energia Elettrica »

Per facilitare il confronto di tariffe luce, oltre alla presenza di portali di confronto gratuiti ed indipendente come quello di  SosTariffe.it, nel futuro la bolletta della luce sarà un unico foglio, con una sintesi di tutte le informazioni necessarie a capire bene quanto e per cosa si deve pagare. Poi, per approfondimenti, sarà sempre a disposizione sul web la bolletta completa nel dettaglio. E questo è quanto previsto dal progetto Bolletta 2.0.

Bortoni però si auspica che il consumatore possa essere informato meglio anche sul mercato libero, attraverso una bolletta pro-forma che, dopo 12 mesi di fornitura con la stessa società, aiuti a confrontare la spesa sostenuta con quella del mercato tutelato. Questo è necessario per garantire una buona concorrenza e dinamicità del settore; anche a questo scopo, il venditore del mercato libero dovrebbe fornire al consumatore diversi preventivi relativi a nuove offerte luce e gas presenti nel proprio portafoglio.

L’aiuto dello Sportello del Consumatore

Il presidente AEEG ha anche parlato sull’aiuto concreto alle famiglie che rappresenta lo Sportello del consumatore, il quale nel 2013 ha registrato cifre da record, con un incremento del 21% dei reclami gestiti e oltre 338mila chiamate arrivate al Call Center.

Sono stati soprattutto reclami in materia di fatturazione da parte di clienti domestici, non solo del mercato libero ma anche di quello tutelato. Per questo motivo, l’AEEG ha avviato un’indagine conoscitiva, ancora in corso, sulle modalità e sulle tempistiche di fatturazione da parte del servizio di vendita.

Lo strumento della conciliazione invece andrebbe migliorato, ha detto Bortoni, dato che i dati ne confermano le potenzialità: durante il primo anno di operatività (da aprile 2013 ad aprile 2014) sono arrivate oltre 1.000 richieste, con una crescita del 158% nell’ultimo semestre.

Nell’88% dei casi le controversie hanno avuto successo, con una media di 62 giorni per arrivare ad una soluzione. La conciliazione nel settore energetico potrebbe essere obbligatoria nel futuro, come già avviene in altri settori.

Ciò che vuole fare l’AEEG è organizzare in un unico sistema le funzioni di assistenza ai consumatori, attraverso presidi territoriali gestiti dalle Associazioni dei consumatori e da quelle delle PMI, e lo sviluppo di una rete informatizzata per l’archiviazione e la circolazione delle informazioni.

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