Prezzi benzina, Codacons denuncia lo Stato

Il Codacons ha annunciato l’intenzione di presentare una denuncia contro lo Stato Italiano per appropriazione indebita e concorso in aggiotaggio, a causa dei rincari eccessivi dei prezzi dei carburanti

Sottolineando che, rispetto un anno fa, il pieno di benzina costa oggi ben un 17,2% in più, l’Associazione per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori, ha elencato sul proprio sito web una lista aggiornata delle pompe bianche sparse in tutto il territorio italiano, ordinate per Regione.

Secondo il Codacons, “Grazie ai distributori indipendenti è possibile oggi risparmiare fino a 10 centesimi di euro per ogni litro di carburante. Ciò significa un risparmio su base annua che può arrivare fino a 200 euro ad automobilista”.

Difatti, consultando questo elenco di distributori indipendenti della propria zona si possono identificare quelli più economici e risparmiare. Molti italiani lo sanno già, dato che secondo l’associazione, in 3 anni circa 230.000 consumatori hanno consultato e scaricato l’elenco delle pompe bianche.

Prezzi benzina astronomici; lo Stato ci guadagna

L’associazione ha fatto il calcolo che, per ogni centesimo di rincaro benzina, lo Stato intasca 20 milioni di euro in solo un mese. Tenendo conto che oggi la benzina costa circa 32 centesimi in più rispetto a marzo 2011, si calcola che le casse pubbliche hanno guadagnato circa 640 milioni di euro mensili extra.

Di fronte a tali dati, si può ben comprendere perché il Governo non abbia ancora mosso un solo dito per affrontare il problema del caro-carburanti – ha dichiarato Carlo Rienzi, Presidente del Codacons – Per tale motivo presentiamo una denuncia contro lo Stato Italiano alla Procura della Repubblica di Roma, chiedendo di indagare alla luce di possibili reati quali appropriazione indebita, truffa e concorso in aggiotaggio, in relazione ai maggiori introiti percepiti grazie alle tassazioni su benzina e gasolio rispetto alle entrate preventivate in bilancio per tali voci”.

Intanto, per aiutare i consumatori a risparmiare soldi in materia di carburante, il Codacons invita tutti a segnalare nuove pompe bianche presenti sul proprio territorio, così come eventuali modifiche rispetto ai distributori indipendenti presenti in elenco.

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