Previsioni bollette luce e gas 2022: cosa succederà a maggio?

Il mese di maggio si avvicina ed è tempo di valutare quali saranno le prossime novità in arrivo per le bollette di luce e gas. Da diversi mesi, infatti, le famiglie italiane stanno facendo i conti con un fortissimo incremento dei prezzi dell'energia che si traduce in bollette molto più elevate rispetto allo scorso anno. I rincari sono stati e continuano ad essere particolarmente significativi per le forniture del mercato tutelato. Vediamo, quindi, quali sono le previsioni per le bollette luce e gas di maggio 2022 e come fare per minimizzare le spese.

Previsioni bollette luce e gas 2022: cosa succederà a maggio?

La crisi del mercato energetico continua e le bollette di luce e gas si mantengono su livelli molto alti. Con l’avvicinarsi del mese di maggio 2022, distante oramai pochi giorni, non ci saranno sostanziali novità per le famiglie. Chi è nel mercato tutelato continuerà a dover fare i conti con prezzi molto elevati per luce e gas. Le forniture già passate al mercato libero, invece, potrebbero registrare aggiornamenti tariffari (se a prezzo variabile) oppure continua a sfruttare l’attuale prezzo dell’energia (se si tratta di tariffe a prezzo bloccato).

Nel frattempo, a ridurre i costi delle bollette, ci pensa il recente Decreto Bollette. L’ultimo provvedimento del Governo, infatti, garantisce una serie di agevolazioni molto importanti per le famiglie che si traducono in un sostanziale taglio alle bollette per tutto il secondo trimestre (quindi fino al prossimo mese di giugno). Per maggiori dettagli sulla questione andiamo ad analizzare tutto quello che potrebbe accedere nel corso delle prossime settimane con le nuove previsioni sulle bollette di luce e gas a maggio 2022.

Bollette luce e gas: cosa succede a maggio 2022?

Tipologia di fornitura Cosa succede a maggio 20220
Fornitura in Tutela confermati gli stessi prezzi di luce e gas di aprile 2022; il prossimo aggiornamento tariffario è previsto per il 1° luglio 2022
Fornitura nel Mercato Libero con tariffa “indicizzata ARERA”  confermati gli stessi prezzi di luce e gas di aprile 2022; il prossimo aggiornamento tariffario è previsto per il 1° luglio 2022
Fornitura nel Mercato Libero con tariffa “indicizzata non ARERA” i prezzi si aggiorneranno a maggio 2022 seguendo l’andamento dell’indice di riferimento (di solito PUN per la luce e TTF/PSV per il gas naturale)
Fornitura nel Mercato Libero con tariffa a prezzo bloccato i prezzi di luce e gas sono fissi fino alla fine del periodo promozionale (solitamente di 12 o 24 mesi dal momento dell’attivazione della tariffa)

Partiamo dai clienti del mercato tutelato. Per le forniture in regime di Maggior Tutela, infatti, il mese di maggio sarà un mese di “transizione”. I prezzi del mercato tutelato, infatti, si aggiornano ogni tre mesi. L’ultimo aggiornamento è arrivato lo scorso 1° aprile. Di conseguenza, la prossima modifica delle condizioni tariffarie per le tariffe in tutela è programmata soltanto per il prossimo 1° luglio 2022. Nonostante il leggero calo registrato ad inizio aprile, le quotazioni di luce e gas continuano ad attestarsi su valori da record (negativo, per i consumatori).

Di conseguenza, per tutte le forniture attive nel mercato tutelato, anche a maggio si registreranno costi molto alti per luce e gas, nonostante gli interventi del Governo per tentare di contrastare l’emergenza in corso. I prezzi praticati da ARERA, l’autorità italiana per l’energia, per le forniture del mercato tutelato sono molto elevati e decisamente più svantaggiosi rispetto alle tariffe più convenienti del mercato libero che, invece, garantisce un notevole margine di risparmio.

Le forniture nel mercato libero, invece, da maggio 2022 potrebbero registrare alcune novità. Tutto dipende dal tipo di offerta attivata. Chi ha attivato un’offerta a prezzo bloccato, infatti, non registrerà alcuna modifica al prezzo della componente energia della bolletta fino alla fine del periodo promozionale. Queste tariffe, infatti, sono pensate per garantire una protezione contro i rincari del mercato energetico ai clienti ed in questo momento rappresentano uno scudo importante contro i prezzi alti.

I consumatori che hanno attivato una tariffa a prezzo bloccato prima dell’inizio vero della crisi (estate 2021) sono riusciti, per ora, ad evitare del tutto gli aumenti in bolletta in quanto il costo dell’energia è bloccato per via delle condizioni contrattuali mentre le altre voci di spesa sono state tenute sotto controllo dai provvedimenti del Governo. Fino a quanto sarà valido il periodo di prezzo bloccato, quindi, non ci sarà il rischio di pagare più del dovuto.

Per le forniture del mercato libero con tariffe indicizzate, invece, da maggio potrebbe esserci un aggiornamento dei prezzi di luce e gas. Tutto dipenderà dal tipo di tariffa attivata. Chi ha una tariffa “indicizzata ARERA” e, quindi, segue l’andamento del mercato tutelato (queste tariffe di solito garantiscono uno sconto fisso rispetto al prezzo ARERA) non registrerà aggiornamenti di prezzo fino al prossimo mese di luglio, quando è previsto il prossimo aggiornamento da parte di ARERA.

Le tariffe “indicizzate non AREREA”, invece, sono destinate a registrare aggiornamenti in base all’indice di riferimento. Per le tariffe luce che rientrano in questa categoria, solitamente, si segue l’andamento del PUN – Prezzo Unico Nazionale. Per quanto riguarda il gas naturale, invece, si segue l’indice TTF o l’indice PSV. Per maggiori dettagli, è consigliabile verificare l’indice di riferimento dando un’occhiata alla bolletta o contattando il Servizio Clienti del proprio fornitore.

Cosa prevede il Decreto Bollette per contrastare gli aumenti

Provvedimento A chi si rivolge Fino a quando è valido
Azzeramento oneri di sistema per luce e gas Per tutte le forniture, sia domestiche che delle imprese Fino al 30 giugno 2022
Riduzione dell’IVA al 5% per le bollette del gas Per tutte le forniture, sia domestiche che delle imprese Fino al 30 giugno 2022
Aumento del limite ISEE per il riconoscimento dei Bonus Luce e Gas Per tutte le famiglie che rientrano nei requisiti previsti dalla normativa (limite ISEE incrementato a 12 mila euro) Fino al 31 dicembre 2022
Bonus integrativo per i Bonus Luce e Gas Per tutte le famiglie aventi diritto alle agevolazioni Fino al 30 giugno 2022

Il nuovo Decreto Bollette è stato di recente approvato in Parlamento andando a confermare il pacchetto di interventi a supporto delle famiglie e delle imprese italiane. Tra le misure ufficializzate c’è la proroga dell’azzeramento degli oneri di sistema dalle bollette di luce e gas. Contestualmente, inoltre, viene confermata la riduzione al 5% dell’IVA sul gas. Questi due provvedimenti sono validi, salvo ulteriori proroghe, fino al prossimo 30 giugno, garantendo una protezione sostanziale contro i rincari per le prossime settimane.

Confermato anche il potenziamento dei Bonus Luce e Gas, con un bonus integrativo che andrà ad affiancare il bonus già previsto dall’attuale normativa. Da notare, inoltre, che, fino alla fine dell’anno, il tetto ISEE per l’accesso ai Bonus Luce e Gas è incrementato fino a 12.000 euro (20.000 euro per le famiglie con 4 figli a carico).  In questo modo, l’agevolazione sarà riconosciuta ad un numero maggiore di utenti. Ricordiamo che i bonus sono riconosciuti in automatico (è sufficiente richiedere l’ISEE presentato la DSU).

Come tagliare il prezzo dell’energia e risparmiare sulle bollette di luce e gas

Famiglia “tipo” Risparmio massimo passando dalla Tutela al Mercato Libero
consumo annuo di 2700 kWh di energia elettrica con potenza impegnata di 3 kW fino a 290 euro
consumo annuo di 1400 Smc di gas naturale fino a 210 euro

Il Decreto Bollette non consente, da solo, di contrastare in modo completo gli aumenti. Per massimizzare il risparmio è fondamentale, infatti, ridurre al minimo il costo di luce e gas. Tale obiettivo può essere raggiunto facilmente, affidandosi alle migliori offerte del Mercato Libero che consentono di accedere ad un prezzo dell’energia nettamente più basso rispetto a quello praticato nel mercato tutelato. In questo modo, è possibile risparmiare sia nel breve che nel lungo periodo.

Per individuare le migliori offerte luce e gas è possibile affidarsi al comparatore di SOStariffe.it, disponibile al link qui di sotto oppure tramite l’App di SOStariffe.it. Per sfruttare la comparazione è bisogna inserire una stima del proprio consumo annuo di energia (il dato è riportato in bolletta e può essere calcolato con lo strumento integrato nel comparatore). In alternativa, gli utenti possono richiedere il supporto gratuito e senza impegno di un consulente di SOStariffe.it chiamando al numero 02 5005 111.

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Una “famiglia tipo” (consumo annuo di 2700 kWh con potenza impegnata di 3 kW per l’energia elettrica e consumo annuo di 1400 Smc per il gas) che sceglie di passare dal mercato tutelato al mercato libero, considerando le offerte disponibili a fine aprile, può risparmiare fino a circa 290 euro per l’energia elettrica e 210 euro per il gas naturale in un anno. Complessivamente, quindi, è possibile stimare un risparmio di circa 500 euro in un anno nel passaggio dal mercato tutelato al mercato libero per la “famiglia tipo”.

Il risparmio effettivo dipende da numerosi fattori. In generale, maggiori sono i consumi e maggiore sarà il risparmio. Anche la tariffa attivata ha un effetto netto sul risparmio. Non tutte le offerte del mercato libero, infatti, garantiscono un risparmio. È necessario valutare, di volta in volta, grazie alla comparazione online delle offerte, quali sono le offerte migliori da attivare per poter massimizzare il risparmio e ridurre le spese.