Prestito auto: come scegliere il migliore

Oggi molto spesso si ricorre al finanziamento per acquistare un’auto, direttamente in concessionaria (soluzione spesso vantaggiosa dal punto di vista finanziario, ma molto poco flessibile) oppure come prestito personale non vincolato presso una banca, una finanziaria, un istituto di credito. Vediamo qui di seguito qual è la soluzioni migliore, con vantaggi e svantaggi.

Le due alternative: prestito in concessionaria o personale non finalizzato

Come acquistare un’auto

Dopo la casa, di solito l’auto è una delle spese più rilevanti che più o meno tutti ci troviamo ad affrontare. Pagare in contanti una vettura, anche un’utilitaria, diventa sempre più difficile (e raro), per questo motivo oggi abbondano le proposte di finanziamento di vario genere per questo genere di acquisti.

La formula più utilizzata è quella dei finanziamenti in concessionaria. In alternativa è sempre possibile richiedere la somma di denaro necessaria all’acquisto come prestito personale e poi provvedere al pagamento. Ma qual è la scelta migliore?

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Il prestito in concessionaria

Un indubbio vantaggio del prestito auto finalizzato in concessionaria è la comodità: chi vende l’auto di norma ha già partnership con finanziarie e banche per proporre formule di finanziamento articolate in vari modi. Una delle modalità più comuni è quella che prevede un esborso di partenza anche piuttosto cospicuo, una serie di rate e poi una maxirata finale, in genere di importo più basso rispetto a quella iniziale.
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Il piano di ammortamento in concessionaria ha una durata dai 6 mesi ai 5, 6 o anche 7 anni, ed è lo stesso venditore a occuparsi – a parte le firme dell’acquirente sul contratto – del disbrigo di tutte le pratiche relative al prestito. Per ottenere un prestito finalizzato di questo tipo in genere è sufficiente, come sempre, avere una posizione reddituale abbastanza stabile e non risultare come cattivo pagatore.

Il prestito in finanziaria

Il prestito personale è sicuramente meno comodo di quello in concessionaria, essendo indiretto – non c’è alcun legame tra la società finanziaria che eroga il prestito e la concessionaria, né vincolo per la destinazione d’uso del denaro erogato – ma è anche molto più flessibile. Mentre in concessionaria si deve accettare l’unico tasso fisso proposto dal venditore in base ai suoi accordi, il prestito personale permette all’acquirente di cercare le offerte migliori.

Il denaro viene accreditato direttamente sul conto corrente del cliente, che provvede ad acquistare in rata unica l’auto, e viene poi restituito alla società finanziaria in base al piano d’ammortamento deciso. Essendo un prestito non finalizzato, quindi non legato a un bene specifico (come l’auto, che nel caso del finanziamento in concessionaria funge da garanzia), i tassi però possono essere alti.

In definitiva, la soluzione migliore è sempre confrontare tra di loro le varie possibilità di prestito e scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

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