Prestito agevolato per chi assume giovani: come funziona?

E’ uscito il bando del Ministero dell’Ambiente per la concessione di prestiti per spingere all’assunzione di giovani. Sono previsti finanziamenti per un totale di 450 milioni di euro nel settore della green economy e la messa in sicurezza del territorio dal dissesto idrogeologico e dal rischio sismico. Entro il 26 aprile potranno richiedersi i prestiti, che avranno una durata di 6 anni con un tasso agevolato dello 0,5%. Come funziona il prestito agevolato e quali sono i requisiti?

Prestiti agevolati

Entro il prossimo 26 aprile 2013 potrà farsi la domanda di prestiti agevolati per chi assume giovani nel settore dell’economia green, sostenibilità ambientale ed efficienza energetica.

I finanziamenti verranno erogati a 6 anni con un tasso agevolato dello 0,5%, con qualche eccezione.

In particolare, la durata potrà raggiungere i 10 anni per le richieste da ESCo (Energy Service Company), Srl semplificate o soggetti in regime di partenariato pubblico/privato con contratto di disponibilità; in questi casi, inoltre, il tasso d’interesse verrebbe dimezzato rispetto allo 0,5%.

Requisiti per accedere ai prestiti agevolati

  • Iscrizione nel registro delle imprese;
  • Regime di contabilità ordinaria, pieno e libero esercizio dei propri diritti e non devono trovarsi soggetti a procedure concorsuali né ad amministrazione controllata;
  • Aver presentato almeno due bilanci su base annuale, se previsto dalle normative vigenti, presso il registro delle imprese.

Le aziende, inoltre, dovranno appartenere ad alcuno dei seguenti campi d’intervento:

  • Tutela del territorio e prevenzione del rischio idrogeologico e sismico;
  • Attività di ricerca, sviluppo e produzione nel settore dei biocarburanti di seconda e terza generazione o delle bioraffinerie di prodotti intermedi chimici (con impiego di biomasse o derivati vegetali);
  • Energie rinnovabili. Ricerca, sviluppo e produzione per quanto riguarda il solare termico, a concentrazione, termodinamico e fotovoltaico (e anche biomasse, biogas e geotermia);
  • Efficientamento energetico, comprensivo delle attività di Social Housing;
  • Produzione o valorizzazione di prodotti, processi di produzione o servizi che comportino una riduzione dell’inquinamento e dell’impiego di risorse.

Stando a quanto stabilito dal bando, saranno privilegiate le richieste di prestiti che riguarderanno l’impiego di “misure di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici”.

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Criteri di ammissibilità per i prestiti agevolati

Per l’ammissione delle domande, dovranno eseguirsi assunzioni a tempo indeterminato di un minimo di 3 giovani con età non superiore a 35 anni, con riferimento alla data di assunzione.

Le ESCo, le PMI e le Srl semplificate dovranno invece assumere solo un giovane per poter fare richiesta dei finanziamenti.

Qualora le assunzioni oltrepassino il numero di 3, un terzo di queste dovranno riguardare giovani laureati di età massima di 28 anni.

In più, l’erogazione dei prestiti è soggetta ad un investimento minimo di un milione di euro, oppure di 500.000 euro per i progetti presentati da PMI o ESCo. Nel caso di richieste da Srl semplificate, l’importo minimo è ulteriormente ridotto a 200.000 euro.

Infine, potrà essere finanziato come massimo il 60% della spesa, oppure il 75% per le PMI, le ESCo e le Srl semplificate.

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