Prestiti Inpdap, da domani nuove regole per i dipendenti pubblici

A partire da domani sono previsti nuovi regolamenti in materia di prestiti Inpdap (Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica). In particolare, cambiano alcune norme e arrivano nuove tipologie di questi prestiti agevolati a favore dei dipendenti pubblici, con l’obiettivo di offrire nuove soluzioni alle famiglie che si trovano in difficoltà economica e lavorano per l’amministrazione pubblica.

Come ottenere prestiti agevolati
Prestiti per dipendenti pubblici: le novità
Richiedi un preventivo per il tuo prestito

In linee generali, il nuovo regolamento in materia di prestiti Inpdap consente l’acceso ad alcuni prestiti rimborsabili, che vanno restituiti in 1 a 4 anni. Inoltre, i dipendenti pubblici potranno accedere a prestiti pluriennali, che consentono la restituzione in 5 a 10 anni e, inoltre, saranno disponibili mutui ipotecari edilizi.

Si potrà fare richiesta a questi prestiti agevolati nella maggior parte delle banche e istituti di credito.

Riguardo i mutui ipotecari edilizi, nel caso in cui i richiedenti eccedano la disponibilità finanziaria dell’Istituto, ci sarà una graduatoria provinciale pubblica e accessibile a tutti.

Un’ulteriore novità riguarda la possibilità di richiedere un finanziamento pluriennale per acquistare la casa al proprio figlio.

Infine, il nuovo regolamento prevede la possibilità di sospendere o rinegoziare il mutuo, nei casi in cui il titolare del prestito  il venga colpito da eventi gravi, come per esempio una malattia o un lutto, che possono compromettere la sua stabilità economica.

 

Commenti Facebook: