Prestiti in Italia, in diminuzione il credito alle famiglie

In Italia sono in diminuzione i prestiti personali, ed anche l’importo medio dei finanziamenti. Non solo calano i prestiti alle imprese: Crif ha analizzato l’andamento del credito in Italia, e trovato che i prestiti finalizzati sono calati del 4,1%, i mutui del 3,7% e i prestiti personali del 6,7% rispetto allo scorso anno. Le cause più probabili la disoccupazione giovanile, il calo dei consumi e la perdita della fiducia dei consumatori.

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diminuiscono i prestiti personali

Disoccupazione giovanile da record nell’Eurozona, stipendi ai livelli più bassi dagli anni ’90, calo dei consumi e mancanza di fiducia da parte dei consumatori: con questo scenario, è inevitabile che l‘andamento del mercato dei prestiti in Italia sia negativo.

In effetti, rispetto l’anno scorso, sono diminuiti i prestiti finalizzati, sopratutto quelli personali ma anche il credito alle imprese, così come è crollato il mercato dei mutui.

In contrazione anche l’importo medio per l’acquisto delle macchine, arredamento, mobili ed elettrodomestici. Le famiglie in Italia che ancora hanno richiesto un prestito hanno scelto rate minori e importi piuttosto inferiori rispetto agli anni precedenti.

Stando allo studio del Crif, l’importo medio dei finanziamenti si è ridotto di oltre il 4% rispetto al 2011, e attualmente si è attestato intorno ai 4.090 euro. Nel settore specifico dei prestiti personali, l’importo richiesto si aggira intorno ai 12.600 euro.

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