Prestiti a imprese e famiglie aumentano, ma forte riduzione tra 2011 e 2014

Secondo i dati pubblicati da Confcommercio, il credito bancario nel 2014 si è ridotto rispetto al 2013 di 11 miliardi di euro e di oltre 107 miliardi rispetto al 2011. in particolare la riduzione dei prestiti alle imprese è stata del 9,5%, mentre la contrazione dei prestiti alle famiglie è stata del 3,5%. La riduzione facciale è stata del 7,1%.

Prestiti in risalita, ma dopo più di un triennio di contrazione
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Nell’ultimo del 2014 i prestiti alle imprese hanno registrato l’importante crescita del 12,1%. Tuttavia questa ripresa arriva dopo oltre un triennio di contrazione.

Confcommercio sottolinea inoltre come i flussi di restituzione dei prestiti da parte di famiglie e imprese alle banche siano maggiori rispetto alle nuove erogazioni a famiglie e imprese. In particolare, per quanto riguarda i prestiti alle famiglie, si è passati da un valore di 361,4 miliardi nel 2013 a 359,1 miliardi nel 2014.
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Secondo Confcommercio “la riduzione della componente degli investimenti produttivi che il sistema Italia ha patito in questi anni è testimoniata anche da queste evidenze numeriche, le quali assumono un profilo preoccupante quando si riconosca che senza adeguata accumulazione di capitale produttivo il prodotto potenziale e quindi quello effettivo tendono a ridursi. Per adesso, il sistema produttivo continua a rimborsare il settore bancario: l’auspicata inversione di tendenza, forse nella seconda parte dell’anno in corso, potrà costituire un significativo sintomo di ripresa economica”.

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