PosteMobile: intervista a Daniela Manuello

PosteMobile è il primo operatore mobile virtuale per numero di utenze attive e per servizi ad alto valore aggiunto. SosTariffe intervista Daniela Manuello, responsabile marketing di PosteMobile per capire meglio quali servizi si celano dietro la sim del gruppo e quali sono i progetti per il futuro.

Alberto Mazzetti: Quando è nata PosteMobile e come si è sviluppata in questi anni?

Daniela Manuello: “PosteMobile è nata il 26 novembre del 2007 è partita con i servizi per quanto riguarda il pubblico consumer, nel nostro secondo anno di vita che è il 2008 abbiamo raggiungo i 650 mila clienti. Nello scorso anno a giugno abbiamo raggiunto il nostro primo milione di clienti. Adesso abbiamo finito l’anno con oltre un milione 300 mila clienti. Abbiamo avuto pur essendo giovani un buon cammino, un cammino che ci lascia ampiamente soddisfatti e ci posiziona come il maggiore operatore virtuale che al momento è presente in Italia.

Alberto Mazzetti: PosteMobile è l’operatore virtuale che ha avuto il maggiore successo, con oltre un milione e mezzo di clienti. Come siete riusciti a raggiungere questo risultato?

Daniela Manuello: “Abbiamo avuto sin dall’inizio una politica basata sulla semplicità delle tariffe e anche sulla trasparenza. Ci teniamo molto a questo elemento della trasparenza delle tariffe. Non abbiamo alcuna tariffa con lo scatto alla risposta e questo è un punto su cui noi continuiamo a stare con molta fermezza. Nel tempo abbiamo aggiunto a questi elementi l’elemento anche delle convenienza. Abbiamo fatto un’offerta che ha raggiunto un grande successo e per semplicità di comunicazione abbiamo chiamato offerta convenienza. Inoltre abbiamo cercato di arricchire sempre la nostra offerta con elementi di interesse per i nostri clienti soprattutto nella parte della istintività, quindi tutto il nostro elemento di maggior caratterizzazione è sicuramente quello che deriva dall’associare alla nostra sim o il conto banco posta o la PostePay e questo rappresenta un elemento di grande appeal per i clienti ed è assolutamente una cosa che nessun operatore può fornire. Il grosso mix è stato semplicità, convenienza, trasparenza ed innovazione. Queste parole messe insieme credo che siano le parole chiave del nostro successo.

Alberto Mazzetti: Perché un utente dovrebbe scegliere PosteMobile come operatore di telefonia? Quali vantaggi offre PosteMobile?

Daniela Manuello: “Sicuramente ha l’indubbio vantaggio della convenienza quindi noi abbiamo sempre offerto dei prezzi buoni comparati a quelli che sono i competitors, sia gli operatori reali che gli altri operatori virtuali perché sicuramente col telefono in prima battuta i clienti telefonano e inviano gli sms.

Quindi noi su questo, indipendentemente dal fatto di avere l’associazione a conto banco posta o PostePay, questo è sicuramente un elemento di interesse per un nostro potenziale cliente. Importante per tutti i clienti del mondo postale, quindi chi ha banco posta o PostePay il vantaggio è unico perché possono (noi usiamo questo modo di dire) avere l’ufficio postale in mano in ogni momento quindi fare un bollettino, un trasferimento di denaro, ricaricare una PostePay e questo è indubbiamente un vantaggio incredibile che viene dato ai nostri clienti.

E’ una cosa assolutamente unica, innovativa e che nel tempo ci ha data grandissima soddisfazione. Ti do qualche numero per capire come questi servizi sono utilizzati. Noi da quando abbiamo aperto i servizi pagamento che sono stati avviati nel marzo del 2008, abbiamo trasferito tramite le sim oltre 100milioni di euro che è quindi una cifra estremamente importante con tassi di crescita a due cifre mese su mese. Quindi direi che questo è un elemento importante, interessante per come questi servizi innovativi e non così fortemente pubblicizzati perché sicuramente tu di pubblicità PosteMobile non ne hai viste molte contrariamente a quello che fanno tutti gli altri operatori ed è un punto che ci lascia molto molto soddisfatti.
Questo è sicuramente un elemento che nessun altro operatore può fornire e che unito alla convenienza delle tariffe ed sms rende diciamo imbattibile la scelta di PosteMobile rispetto a quello che può essere la scelta di un qualunque altro operatore che ti da sicuramente le tariffe ma competitive con noi però questa parte qua non te la può dare nessuno.

Alberto Mazzetti: Che vantaggi ha un utente a sottoscrivere l’offerta PosteMobile se non ha il conto bancoposta o PostePay?

Daniela Manuello: “Ha sicuramente il vantaggio di tariffe che sono molto competitive, che sono comunque allineate al mercato sia per la fonia che sugli sms ma poi noi adesso da qualche mese siamo anche presenti sul mercato con l’offerta dati a 100 ore e a 30 ore che quindi diciamo ci completano. Poi a brevissimo uscirà un’offerta anche per la navigazione da cellulare quindi navigazione con wap ed in questo senso abbiamo offerte che sono decisamente complete e comparabili con tutti gli altri operatori quindi sicuramente il termine convenienza che è d’interesse anche se non hai il conto bancoposta o la PostePay e poi io non trascurerei anche questo fatto della trasparenza che noi ci teniamo a di re che abbiamo offerte senza rischi e comunque una logica di offerta che non ha scatto alla risposta, che ha la tariffazione nei 30 secondi e tra poco ci sarà anche una tariffazione al secondo in linea con le indicazioni che provengono dall’Agcom e che gli altri operatori hanno seguito e nessuno degli altri operatori virtuali ancora ha seguito. Quindi diciamo, stiamo estremamente interessanti e d’appeal per chi ha bancoposta o PostePay ma a mio avviso siamo molto interessanti anche per chi non associa gli strumenti di pagamento però in questo ambito possiamo un operatore telefonico che comunque non è poco.

Alberto Mazzetti: PosteMobile, per i privati, non ha un’offerta internet mobile a volume di tipo flat, che sarebbe più utile e conveniente. Come mai questa scelta?

Daniela Manuello: “Diciamo che noi nel tempo siamo andati ad arricchire le nostre offerte quindi in questo momento non abbiamo ancora un’offerta a consumo per la navigazione da cellulare, un’offerta bundle per la navigazione da cellulare però entro la fine del primo quarter di quest’anno ce l’avremo. Noi abbiamo sicuramente privilegiato nell’ambito dei servizi quelli che noi chiamiamo i servizi semplifica quindi tutta la gamma di servizi di pagamento e quant’altro e abbiamo scelto di fare un secondo momento tutti quelli che sono i servizi di navigazione però stiamo allineandoci. Tra poco meno di due mesi arriveremo anche su questa componente. Mentre per l’offerta di navigazione da pc, quindi con la chiavetta, abbiamo la nostra offerta uscita a novembre dello scorso anno quindi diciamo a marce forzate stiamo chiudendo, completando tutta la gamma d’offerta.

Alberto Mazzetti: Ci sarà anche un’offerta a volume per navigare sul pc in futuro?

Daniela Manuello: “Per l’ambito retail a volume, nel senso a mb gb, no. L’offerta è a tempo per il momento sulla parte retail. Abbiamo un’offerta volume quindi a mb per i clienti business. Mentre per i clienti retail è un’offerta puramente ad ora. Da pc. Un po’ però come hanno gli altri operatori perché comunque il percepito rende più semplice alle persone considerare il tempo in cui navigano piuttosto che la dimensione dei file scaricati. È molto più semplice percepire e dare una dimensione a uno che ciò acquista dando un’offerta a tempo e quindi ad ore.

Alberto Mazzetti: Quali sono i servizi a valore aggiunto usufruibili attraverso la sim PosteMobile?

Daniela Manuello: “Sicuramente abbiamo tutta la gamma di servizi detti VAS quindi le news, l’oroscopo, le barzellette, tutto lo sport, il tempo quindi tutta la gamma di servizi vas che gli altri operatori… in più abbiamo tutta la gamma dei servizi che chiamiamo la famiglia dei servizi semplifica che per semplicità ti posso suddividere in 3 grandi parti. Ci sono i servizi finanziari di trasferimento del denaro che consentono il pagamento, tutta la parte di moneygram che è appena stata aperta sulla parte di trasferimento denaro internazionale e poi c’è la possibilità di fare bonifici oppure postagiro. Poi c’è tutta la componente di pagamenti che si esprime nell’utilizzo del pagamento del bollettino e poi noi abbiamo una voce che ha tutta una gamma di servizi che sono i cosiddetti acquista e paga che consistono in tutto un grande potenziale di quello che noi chiamiamo servizi di m-commerce. Al momento i servizi di m-commerce che abbiamo disponibili sono due: è possibile a Roma pagare il biglietto dell’autobus quindi con l’ATAC di Roma ed è possibile in 35 città col Telepark, pagare i parcheggi.
Abbiamo poi nella nostra roadmap di quest’anno una serie di merchant con cui si potrà pagare l’acquisto odi un biglietto oppure di un servizio che viene usufruito. L’ultima gamma di servizi sono quelli informativi, quindi avendo associato un conto banco posta o una carta PostePay è possibile in qualunque momento avere le informazioni sul saldo e sugli ultimi movimenti effettuati. Inoltre è possibile avere gli alerting sia per quanto riguarda il transato della PostePay e sia se si ha una carta di credito è possibile, come per gli altri operatori, è possibile avere gli alerting per ogni pagamento effettuato sulla carta di credito.

Alberto Mazzetti: Mi puoi fare un esempio di come si può pagare, ad esempio il biglietto dl parcheggio piuttosto che dell’autobus?

Daniela Manuello: “E’ molto semplice, noi abbiamo adottato un linguaggio basato sugli sms, proprio perché, come sicuramente tu che sei molto giovane sai, l’sms è un po’ la killer application della telefonia, perché ha avuto una diffusione assolutamente imprevedibile rispetto a quello che è stato.
Noi semplicemente andando nel menù della sim e andando a cliccare sull’icona PosteMobile, troviamo un’indicazione molto semplice e familiare, che dice, acquista e paga. Se si va nel menù acquista e paga ti viene chiesto di indicare che cosa vuoi acquistare, a che merchant ti rivolgi per acquistare, quindi se in questo caso se voglio prendere un biglietto dell’autobus semplicemente indico ATAC, perché voglio comprare un biglietto dell’autobus dell’ATAC di Roma. Mi dice che voglio comprare e a Roma io compro il BIT che è il biglietto a tempo e quanto voglio spendere, costa 1 euro, quindi indico 1 euro, dopodichè mi domanda vuoi prendere un BIT che costa 1 euro, io confermo. Nel momento in cui confermo mi viene chiesto di digitare un codice di sicurezza, che noi abbiamo chiamato per assonanza con il mondo della telefonia e del nostro mondo: PMpin: il pin di PosteMobile potremmo parafrasarlo. Inseriamo questo codice segreto che consente la transazione, immediatamente viene veicolata la richiesta di acquisto del biglietto dell’autobus e dopo pochi secondi viene ricevuto un sms in cui è scritto biglietto dell’autobus con un codice e l’orario di partenza della durata di 75 minuti di validità del biglietto dell’autobus. Questo è un esempio dell’acquisto di un biglietto. Questa stessa user experience che ti ho raccontato per il biglietto, sarà identica per l’acquisto di altri oggetti, quindi è molto simile quella di Telepark per il parcheggio, piuttosto di quella di servizi che verranno nel corso del’anno. Una logica molto molto semplice, guidata da quale sia l’azienda, quanto spendi, la conferma, diciamo un’interazione molto molto semplice.
La stessa semplicità ce l’ho per esempio per ricaricare la PostePay oppure la sim. Io mi autoricarico la sim semplicemente nel mio menù avrò la voce ricarica e mi chiede se ricaricare il tuo telefono, rispondo di si, metto l’importo e poi lui mi interroga chiedendo di confermare l’importo e poi inserisco il mio codice segreto. In modo del tutto analogo posso caricare la mia PostePay o la PostePay o il telefono di un’altra persona. Il telefono di un’altra persona naturalmente deve essere PosteMobile, un’altra PostePay può essere di qualunque persona abbia una PostePay. Quindi è un bel servizio e devo dire che la ricarica della PostePay è uno dei servizi più utilizzati come transazioni di denaro per PosteMobile.

Alberto Mazzetti: Quindi mi confermi che durante il corso del 2010 continuerete ad aggiungere altri merchant per facilitare il pagamento e i piccoli pagamenti come ad esempio che avete già attivi dell’autobus piuttosto che del parcheggio?

Daniela Manuello: “Si, la nostra politica di crescita dei servizi è sicuramente nell’ampliamento dei merchant per poter acquistare altri oggetti o altri servizi, soprattutto cose medio piccole e per cui si abbia vantaggio ad utilizzarle in un qualunque momento con il cellulare, senza essere necessariamente davanti a un botteghino oppure davanti a un pc. Cerchiamo la massima sinergia tra il servizio e il momento in cui tu usufruisci di questo servizi.

Alberto Mazzetti: E’ veramente sicuro effettuare bonifici e transazioni di denaro attraverso la sim PosteMobile? Quali sono gli standard di sicurezza che adottate?

Daniela Manuello: “E’ sicuro si, perché abbiamo transato oltre 100 milioni e diciamo in modo completamente sicuro e blindato, non ci sono state notizie diffuse di frodi o quant’altro, perché non ce ne sono state. Il numero di transazioni è stato di milioni di transazioni e quindi diciamo che non è solo una mia affermazione che il servizio è sicuro, ma lo è effettivamente perché dopo 2 anni e mezzo se non lo fosse stato qualche riscontro sui media ci sarebbe stato. Noi abbiamo introdotto la sicurezza all’interno della sim in modo tale che tutti i messaggi relativi ai pagamenti viaggino criptati e sicurizzati. Il tutto con una chiave che solo il possessore del cellulare sa. Io prima ti facevo riferimento a questo codice speciale che sia chiama PMpin, cioè il Pin di PosteMobile. Il PMpin l’ho generato io e quindi sono l’unica che lo conosce, nessun altro lo conosce, non esiste da nessun’altra parte se non nella mia testa. Un codice a 5 cifre che mi è stato chiesto di generare la prima volta che io ho inserito la sim e ho provato a utilizzare un servizio semplifica., quindi questo è un indice di grandissima sicurezza, quindi messaggi che viaggiano criptati con un codice che è il mio codice, che differentemente da altri codici che vengono dati per altre situazioni nessuno mi ha scritto da qualche parte, ma è semplicemente mio personale. Quindi sicuramente, scusami il gioco di parole, possiamo dire che i servizi sono sicuri al 100%

Alberto Mazzetti: Quali servizi a valore aggiunto ha intenzione di implementare per il futuro PosteMobile?

Daniela Manuello: “Completare tutta la gamma dei cosìdetti servizi VAS, quindi andare a completare la parte di navigazione e da telefonino, che come ti dicevo entro i prossimi due mesi avrà un’offerta bundle di canone e poi tutto lo sviluppo dei servizi semplifica, che sono quelli su cui noi puntiamo e che rappresentano il nostro elemento distintivo rispetto agli altri operatori. Noi abbiamo un’importante attenzione al mondo degli immigrati e abbiamo grande interesse a sviluppare servizi finanziari di money transfer di tipo internazionale. Questo sicuramente è un altro ambito che ci vedrà protagonisti nel corso del 2010. L’ultima componente è tutto l’ampliamento dei merchant e la tematica degli m-commerce, che a nostro avviso rappresenterà un elemento di grande interesse anche per i potenziali cliente, perché poter comprare facilmente un biglietto di un cinema, piuttosto che un biglietto di un autobus in qualunque momento senza avere l’ansia di essere davanti a un botteghino o davanti a un tabaccaio sono elementi che possono far propendere alla scelta di PosteMobile rispetto a un altro operatore, perché effettivamente hai qualcosa in più, che è anche un dei nostri slogan, ti semplifica la vita e ti fa godere di più del tuo tempo libero.

Alberto Mazzetti: PosteMobile come vede il futuro dei micro pagamenti attraverso il cellulare? State puntando moltissimo su la tecnologia tramite l’sms, vedete anche spazio in un futuro per l’implementazione di un’altra tecnologia?

Daniela Manuello: “Si parla molto dell’NFC Near Field Communication, quello che consente di poter accostare una carta di credito, piuttosto che un cellulare e di passare facendo un trasferimento di denaro senza digitare il codice. Questo sicuramente lo vediamo nel futuro e lo vediamo però in un futuro non immediato, non è certo una cosa del 2010, però è un ambito in cui stiamo lavorando, stiamo studiando, stiamo cercando di capire quale sia il momento corretto per il mercato perché non è soltanto un elemento che vede impegnato il telefono o la sim, ma vede impegnato anche tutto il circuito di acquiring, perché io posso anche avere un telefono NFC, un telefono che è abilitato che è abilitato alle transazioni, però dall’altra parte devo avere un pos che è abilitato a leggere queste mie transazioni, quindi è un mondo che si deve muovere in sintonia, però sicuramente è un qualcosa che verrà e noi ci saremo, quindi come siamo stati i primi a credere fortemente nei pagamenti da cellulare anche diciamo remoti, non in vicinanza, sicuramente ci saremo e ci crediamo nel mondo dei pagamenti di prossimità.

teMobile è il primo operatore mobile virtuale per numero di utenze attive e per servizi ad alto valore aggiunto. SosTariffe intervista Daniela Manuello, responsabile marketing di PosteMobile per capire meglio quali servizi si celano dietro la sim del gruppo e quali sono i progetti per il futuro.

Alberto Mazzetti: Quando è nata PosteMobile e come si è sviluppata in questi anni?

Daniela Manuello: “PosteMobile è nata il 26 novembre del 2007 è partita con i servizi per quanto riguarda il pubblico consumer, nel nostro secondo anno di vita che è il 2008 abbiamo raggiungo i 650 mila clienti. Nello scorso anno a giugno abbiamo raggiunto il nostro primo milione di clienti. Adesso abbiamo finito l’anno con oltre un milione 300 mila clienti. Abbiamo avuto pur essendo giovani un buon cammino, un cammino che ci lascia ampiamente soddisfatti e ci posiziona come il maggiore operatore virtuale che al momento è presente in Italia.

Alberto Mazzetti: PosteMobile è l’operatore virtuale che ha avuto il maggiore successo, con oltre un milione e mezzo di clienti. Come siete riusciti a raggiungere questo risultato?

Daniela Manuello: “Abbiamo avuto sin dall’inizio una politica basata sulla semplicità delle tariffe e anche sulla trasparenza. Ci teniamo molto a questo elemento della trasparenza delle tariffe. Non abbiamo alcuna tariffa con lo scatto alla risposta e questo è un punto su cui noi continuiamo a stare con molta fermezza. Nel tempo abbiamo aggiunto a questi elementi l’elemento anche delle convenienza. Abbiamo fatto un’offerta che ha raggiunto un grande successo e per semplicità di comunicazione abbiamo chiamato offerta convenienza. Inoltre abbiamo cercato di arricchire sempre la nostra offerta con elementi di interesse per i nostri clienti soprattutto nella parte della istintività, quindi tutto il nostro elemento di maggior caratterizzazione è sicuramente quello che deriva dall’associare alla nostra sim o il conto banco posta o la PostePay e questo rappresenta un elemento di grande appeal per i clienti ed è assolutamente una cosa che nessun operatore può fornire. Il grosso mix è stato semplicità, convenienza, trasparenza ed innovazione. Queste parole messe insieme credo che siano le parole chiave del nostro successo.

Alberto Mazzetti: Perché un utente dovrebbe scegliere PosteMobile come operatore di telefonia? Quali vantaggi offre PosteMobile?

Daniela Manuello: “Sicuramente ha l’indubbio vantaggio della convenienza quindi noi abbiamo sempre offerto dei prezzi buoni comparati a quelli che sono i competitors, sia gli operatori reali che gli altri operatori virtuali perché sicuramente col telefono in prima battuta i clienti telefonano e inviano gli sms.

Quindi noi su questo, indipendentemente dal fatto di avere l’associazione a conto banco posta o PostePay, questo è sicuramente un elemento di interesse per un nostro potenziale cliente. Importante per tutti i clienti del mondo postale, quindi chi ha banco posta o PostePay il vantaggio è unico perché possono (noi usiamo questo modo di dire) avere l’ufficio postale in mano in ogni momento quindi fare un bollettino, un trasferimento di denaro, ricaricare una PostePay e questo è indubbiamente un vantaggio incredibile che viene dato ai nostri clienti.

E’ una cosa assolutamente unica, innovativa e che nel tempo ci ha data grandissima soddisfazione. Ti do qualche numero per capire come questi servizi sono utilizzati. Noi da quando abbiamo aperto i servizi pagamento che sono stati avviati nel marzo del 2008, abbiamo trasferito tramite le sim oltre 100milioni di euro che è quindi una cifra estremamente importante con tassi di crescita a due cifre mese su mese. Quindi direi che questo è un elemento importante, interessante per come questi servizi innovativi e non così fortemente pubblicizzati perché sicuramente tu di pubblicità PosteMobile non ne hai viste molte contrariamente a quello che fanno tutti gli altri operatori ed è un punto che ci lascia molto molto soddisfatti.
Questo è sicuramente un elemento che nessun altro operatore può fornire e che unito alla convenienza delle tariffe ed sms rende diciamo imbattibile la scelta di PosteMobile rispetto a quello che può essere la scelta di un qualunque altro operatore che ti da sicuramente le tariffe ma competitive con noi però questa parte qua non te la può dare nessuno.

Alberto Mazzetti: Che vantaggi ha un utente a sottoscrivere l’offerta PosteMobile se non ha il conto bancoposta o PostePay?

Daniela Manuello: “Ha sicuramente il vantaggio di tariffe che sono molto competitive, che sono comunque allineate al mercato sia per la fonia che sugli sms ma poi noi adesso da qualche mese siamo anche presenti sul mercato con l’offerta dati a 100 ore e a 30 ore che quindi diciamo ci completano. Poi a brevissimo uscirà un’offerta anche per la navigazione da cellulare quindi navigazione con wap ed in questo senso abbiamo offerte che sono decisamente complete e comparabili con tutti gli altri operatori quindi sicuramente il termine convenienza che è d’interesse anche se non hai il conto bancoposta o la PostePay e poi io non trascurerei anche questo fatto della trasparenza che noi ci teniamo a di re che abbiamo offerte senza rischi e comunque una logica di offerta che non ha scatto alla risposta, che ha la tariffazione nei 30 secondi e tra poco ci sarà anche una tariffazione al secondo in linea con le indicazioni che provengono dall’Agcom e che gli altri operatori hanno seguito e nessuno degli altri operatori virtuali ancora ha seguito. Quindi diciamo, stiamo estremamente interessanti e d’appeal per chi ha bancoposta o PostePay ma a mio avviso siamo molto interessanti anche per chi non associa gli strumenti di pagamento però in questo ambito possiamo un operatore telefonico che comunque non è poco.

Alberto Mazzetti: PosteMobile, per i privati, non ha un’offerta internet mobile a volume di tipo flat, che sarebbe più utile e conveniente. Come mai questa scelta?

Daniela Manuello: “Diciamo che noi nel tempo siamo andati ad arricchire le nostre offerte quindi in questo momento non abbiamo ancora un’offerta a consumo per la navigazione da cellulare, un’offerta bundle per la navigazione da cellulare però entro la fine del primo quarter di quest’anno ce l’avremo. Noi abbiamo sicuramente privilegiato nell’ambito dei servizi quelli che noi chiamiamo i servizi semplifica quindi tutta la gamma di servizi di pagamento e quant’altro e abbiamo scelto di fare un secondo momento tutti quelli che sono i servizi di navigazione però stiamo allineandoci. Tra poco meno di due mesi arriveremo anche su questa componente. Mentre per l’offerta di navigazione da pc, quindi con la chiavetta, abbiamo la nostra offerta uscita a novembre dello scorso anno quindi diciamo a marce forzate stiamo chiudendo, completando tutta la gamma d’offerta.

Alberto Mazzetti: Ci sarà anche un’offerta a volume per navigare sul pc in futuro?

Daniela Manuello: “Per l’ambito retail a volume, nel senso a mb gb, no. L’offerta è a tempo per il momento sulla parte retail. Abbiamo un’offerta volume quindi a mb per i clienti business. Mentre per i clienti retail è un’offerta puramente ad ora. Da pc. Un po’ però come hanno gli altri operatori perché comunque il percepito rende più semplice alle persone considerare il tempo in cui navigano piuttosto che la dimensione dei file scaricati. È molto più semplice percepire e dare una dimensione a uno che ciò acquista dando un’offerta a tempo e quindi ad ore.

Alberto Mazzetti: Quali sono i servizi a valore aggiunto usufruibili attraverso la sim PosteMobile?

Daniela Manuello: “Sicuramente abbiamo tutta la gamma di servizi detti VAS quindi le news, l’oroscopo, le barzellette, tutto lo sport, il tempo quindi tutta la gamma di servizi vas che gli altri operatori… in più abbiamo tutta la gamma dei servizi che chiamiamo la famiglia dei servizi semplifica che per semplicità ti posso suddividere in 3 grandi parti. Ci sono i servizi finanziari di trasferimento del denaro che consentono il pagamento, tutta la parte di moneygram che è appena stata aperta sulla parte di trasferimento denaro internazionale e poi c’è la possibilità di fare bonifici oppure postagiro. Poi c’è tutta la componente di pagamenti che si esprime nell’utilizzo del pagamento del bollettino e poi noi abbiamo una voce che ha tutta una gamma di servizi che sono i cosiddetti acquista e paga che consistono in tutto un grande potenziale di quello che noi chiamiamo servizi di m-commerce. Al momento i servizi di m-commerce che abbiamo disponibili sono due: è possibile a Roma pagare il biglietto dell’autobus quindi con l’ATAC di Roma ed è possibile in 35 città col Telepark, pagare i parcheggi.
Abbiamo poi nella nostra roadmap di quest’anno una serie di merchant con cui si potrà pagare l’acquisto odi un biglietto oppure di un servizio che viene usufruito. L’ultima gamma di servizi sono quelli informativi, quindi avendo associato un conto banco posta o una carta PostePay è possibile in qualunque momento avere le informazioni sul saldo e sugli ultimi movimenti effettuati. Inoltre è possibile avere gli alerting sia per quanto riguarda il transato della PostePay e sia se si ha una carta di credito è possibile, come per gli altri operatori, è possibile avere gli alerting per ogni pagamento effettuato sulla carta di credito.

Alberto Mazzetti: Mi puoi fare un esempio di come si può pagare, ad esempio il biglietto dl parcheggio piuttosto che dell’autobus?

Daniela Manuello: “E’ molto semplice, noi abbiamo adottato un linguaggio basato sugli sms, proprio perché, come sicuramente tu che sei molto giovane sai, l’sms è un po’ la killer application della telefonia, perché ha avuto una diffusione assolutamente imprevedibile rispetto a quello che è stato.
Noi semplicemente andando nel menù della sim e andando a cliccare sull’icona PosteMobile, troviamo un’indicazione molto semplice e familiare, che dice, acquista e paga. Se si va nel menù acquista e paga ti viene chiesto di indicare che cosa vuoi acquistare, a che merchant ti rivolgi per acquistare, quindi se in questo caso se voglio prendere un biglietto dell’autobus semplicemente indico ATAC, perché voglio comprare un biglietto dell’autobus dell’ATAC di Roma. Mi dice che voglio comprare e a Roma io compro il BIT che è il biglietto a tempo e quanto voglio spendere, costa 1 euro, quindi indico 1 euro, dopodichè mi domanda vuoi prendere un BIT che costa 1 euro, io confermo. Nel momento in cui confermo mi viene chiesto di digitare un codice di sicurezza, che noi abbiamo chiamato per assonanza con il mondo della telefonia e del nostro mondo: PMpin: il pin di PosteMobile potremmo parafrasarlo. Inseriamo questo codice segreto che consente la transazione, immediatamente viene veicolata la richiesta di acquisto del biglietto dell’autobus e dopo pochi secondi viene ricevuto un sms in cui è scritto biglietto dell’autobus con un codice e l’orario di partenza della durata di 75 minuti di validità del biglietto dell’autobus. Questo è un esempio dell’acquisto di un biglietto. Questa stessa user experience che ti ho raccontato per il biglietto, sarà identica per l’acquisto di altri oggetti, quindi è molto simile quella di Telepark per il parcheggio, piuttosto di quella di servizi che verranno nel corso del’anno. Una logica molto molto semplice, guidata da quale sia l’azienda, quanto spendi, la conferma, diciamo un’interazione molto molto semplice.
La stessa semplicità ce l’ho per esempio per ricaricare la PostePay oppure la sim. Io mi autoricarico la sim semplicemente nel mio menù avrò la voce ricarica e mi chiede se ricaricare il tuo telefono, rispondo di si, metto l’importo e poi lui mi interroga chiedendo di confermare l’importo e poi inserisco il mio codice segreto. In modo del tutto analogo posso caricare la mia PostePay o la PostePay o il telefono di un’altra persona. Il telefono di un’altra persona naturalmente deve essere PosteMobile, un’altra PostePay può essere di qualunque persona abbia una PostePay. Quindi è un bel servizio e devo dire che la ricarica della PostePay è uno dei servizi più utilizzati come transazioni di denaro per PosteMobile.

Alberto Mazzetti: Quindi mi confermi che durante il corso del 2010 continuerete ad aggiungere altri merchant per facilitare il pagamento e i piccoli pagamenti come ad esempio che avete già attivi dell’autobus piuttosto che del parcheggio?

Daniela Manuello: “Si, la nostra politica di crescita dei servizi è sicuramente nell’ampliamento dei merchant per poter acquistare altri oggetti o altri servizi, soprattutto cose medio piccole e per cui si abbia vantaggio ad utilizzarle in un qualunque momento con il cellulare, senza essere necessariamente davanti a un botteghino oppure davanti a un pc. Cerchiamo la massima sinergia tra il servizio e il momento in cui tu usufruisci di questo servizi.

Alberto Mazzetti: E’ veramente sicuro effettuare bonifici e transazioni di denaro attraverso la sim PosteMobile? Quali sono gli standard di sicurezza che adottate?

Daniela Manuello: “E’ sicuro si, perché abbiamo transato oltre 100 milioni e diciamo in modo completamente sicuro e blindato, non ci sono state notizie diffuse di frodi o quant’altro, perché non ce ne sono state. Il numero di transazioni è stato di milioni di transazioni e quindi diciamo che non è solo una mia affermazione che il servizio è sicuro, ma lo è effettivamente perché dopo 2 anni e mezzo se non lo fosse stato qualche riscontro sui media ci sarebbe stato. Noi abbiamo introdotto la sicurezza all’interno della sim in modo tale che tutti i messaggi relativi ai pagamenti viaggino criptati e sicurizzati. Il tutto con una chiave che solo il possessore del cellulare sa. Io prima ti facevo riferimento a questo codice speciale che sia chiama PMpin, cioè il Pin di PosteMobile. Il PMpin l’ho generato io e quindi sono l’unica che lo conosce, nessun altro lo conosce, non esiste da nessun’altra parte se non nella mia testa. Un codice a 5 cifre che mi è stato chiesto di generare la prima volta che io ho inserito la sim e ho provato a utilizzare un servizio semplifica., quindi questo è un indice di grandissima sicurezza, quindi messaggi che viaggiano criptati con un codice che è il mio codice, che differentemente da altri codici che vengono dati per altre situazioni nessuno mi ha scritto da qualche parte, ma è semplicemente mio personale. Quindi sicuramente, scusami il gioco di parole, possiamo dire che i servizi sono sicuri al 100%

Alberto Mazzetti: Quali servizi a valore aggiunto ha intenzione di implementare per il futuro PosteMobile?

Daniela Manuello: “Completare tutta la gamma dei cosìdetti servizi VAS, quindi andare a completare la parte di navigazione e da telefonino, che come ti dicevo entro i prossimi due mesi avrà un’offerta bundle di canone e poi tutto lo sviluppo dei servizi semplifica, che sono quelli su cui noi puntiamo e che rappresentano il nostro elemento distintivo rispetto agli altri operatori. Noi abbiamo un’importante attenzione al mondo degli immigrati e abbiamo grande interesse a sviluppare servizi finanziari di money transfer di tipo internazionale. Questo sicuramente è un altro ambito che ci vedrà protagonisti nel corso del 2010. L’ultima componente è tutto l’ampliamento dei merchant e la tematica degli m-commerce, che a nostro avviso rappresenterà un elemento di grande interesse anche per i potenziali cliente, perché poter comprare facilmente un biglietto di un cinema, piuttosto che un biglietto di un autobus in qualunque momento senza avere l’ansia di essere davanti a un botteghino o davanti a un tabaccaio sono elementi che possono far propendere alla scelta di PosteMobile rispetto a un altro operatore, perché effettivamente hai qualcosa in più, che è anche un dei nostri slogan, ti semplifica la vita e ti fa godere di più del tuo tempo libero.

Alberto Mazzetti: PosteMobile come vede il futuro dei micro pagamenti attraverso il cellulare? State puntando moltissimo su la tecnologia tramite l’sms, vedete anche spazio in un futuro per l’implementazione di un’altra tecnologia?

Daniela Manuello: “Si parla molto dell’NFC Near Field Communication, quello che consente di poter accostare una carta di credito, piuttosto che un cellulare e di passare facendo un trasferimento di denaro senza digitare il codice. Questo sicuramente lo vediamo nel futuro e lo vediamo però in un futuro non immediato, non è certo una cosa del 2010, però è un ambito in cui stiamo lavorando, stiamo studiando, stiamo cercando di capire quale sia il momento corretto per il mercato perché non è soltanto un elemento che vede impegnato il telefono o la sim, ma vede impegnato anche tutto il circuito di acquiring, perché io posso anche avere un telefono NFC, un telefono che è abilitato che è abilitato alle transazioni, però dall’altra parte devo avere un pos che è abilitato a leggere queste mie transazioni, quindi è un mondo che si deve muovere in sintonia, però sicuramente è un qualcosa che verrà e noi ci saremo, quindi come siamo stati i primi a credere fortemente nei pagamenti da cellulare anche diciamo remoti, non in vicinanza, sicuramente ci saremo e ci crediamo nel mondo dei pagamenti di prossimità.

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