Poste Mobile: micropagamenti biglietti treno aereo tram

Poste Italiane ha lanciato il servizio di telefonia mobile nel 2007: ha chiuso il 2008 con 36 milioni di fatturato e per il 2009 sono previsti 100 milioni di fatturato superando già il milione di clienti. Stime rispettate in attesa di raggiungere un altro traguardo, quello annunciato nel dicembre 2007: 2 milioni di clienti entro 3 anni dal lancio, entro novembre 2010.

PosteMobile_1-milione-utenti

Analizzando più nel dettaglio la “torta” della clientela di PosteMobile si evince che la quota più cospicua è costituita da persone tra i 25 ed i 45 anni (circa il 48% del totale). Altro dato interessante è rappresentato dalla costante crescita del numero di clienti tra i cittadini stranieri residenti in Italia (attualmente oltre il 15 % del totale) ottenuta grazie alle offerte mirate e convenienti per le chiamate verso l’estero. Tutto ciò testimonia l’apprezzamento riservato non solo ai servizi distintivi ma anche a una politica tariffaria, nei normali servizi di telecomunicazione, altamente competitiva e in grado di soddisfare le diverse esigenze della clientela.

Nonostante questo il gruppo ha chiuso il bilancio con un Ebit negativo di 16 milioni, ma si stima che entro il 2010 raggiungerà il punto di pareggio.

L’operatore mobile virtuale del Gruppo Poste Italiane ieri su “il sole 24 ore” ha affermato per voce del suo Amministratore Delegato Massimo Sarmi,di puntare sui servizi a pagamento. Nuovi accordi in cantiere con le Ferrovie dello Stato e Alitalia per l’acquisto dei biglietti utilizzando il cellulare.Inoltre si sta valutando anche l’idea di poter pagare in una grande catena di supermercati direttamente con il cellulare associato alla propria postepay o conto postale.

La vera forza di poste mobile non è tanto offrire tariffe a prezzi stracciati quanto poter fare dal cellulare tutto ciò che si fa allo sportello: l’elemento distintivo è la capacità di generare servizi che siano alla base di un’offerta ambia e innovativa.

Dopo questi dati non è difficile crederlo, sarà interessante scoprirlo mese per mese e vedere quanto 14 mila uffici postali sparsi sul territorio italiano, servizi di micropagamenti e tariffe tra le più convenienti contribuiranno o meno a raggiungere questo risultato. Ad oggi comunque c’è una una sola certezza: Poste Mobile è l’operatore mobile virtuale italiano di maggior successo, distanziando – e di molto – tutti gli altri “virtuali”

Quando potremo pagare il biglietto del tram o del bus con il cellulare?

ane ha lanciato il servizio di telefonia mobile nel 2007: ha chiuso il 2008 con 36 milioni di fatturato e per il 2009 sono previsti 100 milioni di fatturato superando già il milione di clienti. Stime rispettate in attesa di raggiungere un altro traguardo, quello annunciato nel dicembre 2007: 2 milioni di clienti entro 3 anni dal lancio, entro novembre 2010.

PosteMobile_1-milione-utenti

Analizzando più nel dettaglio la “torta” della clientela di PosteMobile si evince che la quota più cospicua è costituita da persone tra i 25 ed i 45 anni (circa il 48% del totale). Altro dato interessante è rappresentato dalla costante crescita del numero di clienti tra i cittadini stranieri residenti in Italia (attualmente oltre il 15 % del totale) ottenuta grazie alle offerte mirate e convenienti per le chiamate verso l’estero. Tutto ciò testimonia l’apprezzamento riservato non solo ai servizi distintivi ma anche a una politica tariffaria, nei normali servizi di telecomunicazione, altamente competitiva e in grado di soddisfare le diverse esigenze della clientela.

Nonostante questo il gruppo ha chiuso il bilancio con un Ebit negativo di 16 milioni, ma si stima che entro il 2010 raggiungerà il punto di pareggio.

L’operatore mobile virtuale del Gruppo Poste Italiane ieri su “il sole 24 ore” ha affermato per voce del suo Amministratore Delegato Massimo Sarmi,di puntare sui servizi a pagamento. Nuovi accordi in cantiere con le Ferrovie dello Stato e Alitalia per l’acquisto dei biglietti utilizzando il cellulare.Inoltre si sta valutando anche l’idea di poter pagare in una grande catena di supermercati direttamente con il cellulare associato alla propria postepay o conto postale.

La vera forza di poste mobile non è tanto offrire tariffe a prezzi stracciati quanto poter fare dal cellulare tutto ciò che si fa allo sportello: l’elemento distintivo è la capacità di generare servizi che siano alla base di un’offerta ambia e innovativa.

Dopo questi dati non è difficile crederlo, sarà interessante scoprirlo mese per mese e vedere quanto 14 mila uffici postali sparsi sul territorio italiano, servizi di micropagamenti e tariffe tra le più convenienti contribuiranno o meno a raggiungere questo risultato. Ad oggi comunque c’è una una sola certezza: Poste Mobile è l’operatore mobile virtuale italiano di maggior successo, distanziando – e di molto – tutti gli altri “virtuali”

Quando potremo pagare il biglietto del tram o del bus con il cellulare?

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