Portabilità, da tre giorni si torna a trenta

Il Tribunale amministrativo del Lazio ha annullato la delibera dell’Autorità garante delle comunicazioni(Agcom) la quale imponeva che per passare da un operatore all’altro sarebbero bastati 3 giorni, contro i 30 previsti precedentemente.

Non sarà così. Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso di Telecom e Vodafone e ha bloccato la delibera dell’Autorità per un ‘cavillo’ legale: il provvedimento dell’Autorità andrebbe contro la legge Bersani, che prevede trenta giorni di preavviso per l’esercizio del diritto di recesso da tutti i contratti civili.

Con la riduzione a tre giorni l’Agcom intendeva colpire la cosiddetta‘retention’ cje consiste nel tentativo di tenere il cliente che ha intenzione di passare a una nuova compagnia offrendogli sconti e promozioni, generalmente sotto forma di bonus-ricarica di importo variabile. Secondo l’Agcom le offerte fatte dagli operatori per restare non sono regolamentate da leggi e ledono il principio di trasparenza del mercato. A conti fatti, però, la “retention” è l’unica arma di contrattazione che i clienti hanno per contrastare lo strapotere degli operatori telefonici e per riuscire a spuntare qualche sconto. Gli operatori, infatti, durante tutto il periodo di attesa del “cambio” di gestore fanno a gara nell’offrire all’utente la tariffa migliore.

Questo annullamento quindi riapre alle pratiche di retention, un bene o un male secondo voi?

e amministrativo del Lazio ha annullato la delibera dell’Autorità garante delle comunicazioni(Agcom) la quale imponeva che per passare da un operatore all’altro sarebbero bastati 3 giorni, contro i 30 previsti precedentemente.

Non sarà così. Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso di Telecom e Vodafone e ha bloccato la delibera dell’Autorità per un ‘cavillo’ legale: il provvedimento dell’Autorità andrebbe contro la legge Bersani, che prevede trenta giorni di preavviso per l’esercizio del diritto di recesso da tutti i contratti civili.

Con la riduzione a tre giorni l’Agcom intendeva colpire la cosiddetta‘retention’ cje consiste nel tentativo di tenere il cliente che ha intenzione di passare a una nuova compagnia offrendogli sconti e promozioni, generalmente sotto forma di bonus-ricarica di importo variabile. Secondo l’Agcom le offerte fatte dagli operatori per restare non sono regolamentate da leggi e ledono il principio di trasparenza del mercato. A conti fatti, però, la “retention” è l’unica arma di contrattazione che i clienti hanno per contrastare lo strapotere degli operatori telefonici e per riuscire a spuntare qualche sconto. Gli operatori, infatti, durante tutto il periodo di attesa del “cambio” di gestore fanno a gara nell’offrire all’utente la tariffa migliore.

Questo annullamento quindi riapre alle pratiche di retention, un bene o un male secondo voi?

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